Fiat è Dio e Marchio Sergionne è il suo profeta. Questo profeta ha mano libera (qualcuno gliel’ha data, qualche altro s’è girato dall’altra parte) di stracciare il vecchio Cnl e di riscriverne uno nuovo, privatissimo, col beneplacito di Dio: i Nuovi Comandamenti di Marchio Sergionne, megapresidente papa della Chiesa.Questa nuova chiesa che si regge sui nuovi comandamenti si chiama FIP (Fabbrica Italia Pomigliano).
Cisl, Uil, Uismic e Ugl sono i fedeli arcangeli e i garanti della nuova religione.
E questi sono i nuovi comandamenti di Marchio Sergionne per quelli che saranno i nuovi fedeli della religione, assunti solo dopo accurato filtraggio.
Io sono il Marchio di Dio, che vi fece uscire dalla terra della schiavitù contrattuale, dalla casa delle garanzie sindacali, che vi darà il lavoro eterno.
Non avrete altro Marchio all’infuori di me.
Non vi farete circuire da alcun sindacato, principalmente dalla Fiom.
Non vi prostrerete davanti a questo sindacato e non lo seguirete. Perché io, Marchio Sergionne, sono il vostro nuovo dio, geloso, che vi punirà fino alla terza e quarta generazione, fino al licenziamento con ingiusta causa per coloro che mi odieranno, ma che dimostrerà il suo favore fino a mille generazioni per quelli che mi ameranno e osserveranno i miei comandamenti.
Non pronunzierete invano il nome di Marchio Sergionne, vostro Dio, nemmeno per ischerzo o per mandarmi affanculo; vi licenzierò all’istante.
Ricordatevi di santificarmi ogni giorno col vostro lavoro, soprattutto di sabato, di domenica e di notte: la FIP non chiuderà mai, lavorerete sempre. Non era questo ciò che volevate? Chi si assenterà e si ammalerà tra voi è perduto. Faticherete sette giorni su sette e vi riposerete all'ottavo, secondo le regole insindacabili della chiesa.
Voi non farete altro che servirmi per la ricchezza e la grandezza della FIP, la vostra chiesa.
Non fatevi venire in mente idee strane come scioperi, permessi, ferie, pagamenti di straordinario e ritardi sul lavoro. Non ve li riconosco. In questa nostra chiesa non è permesso scialacquare forza-lavoro e denari. Il tempo è prezioso.
Non mettetevi a elemosinare aumenti di salario. Quello che la chiesa vi darà sarà sufficiente a pagarvi l’affitto e a sopravvivere fino alla fine del mese. La FIP vi metterà a disposizione i propri alloggi vicino alla chiesa, così che non si perda tempo a spostarvi.
Giurerete all’atto di assunzione su questi nuovi comandamenti e sarete tenuti a osservarli, pena il licenziamento e altri aggravi pecuniari.
Questo è tutto.
Ps.: ho tralasciato qualche comandamento, ma non cantatemi lodi: quando me ne necessiterà uno lo scriverò.
































