mercoledì 4 maggio 2016

Telejato, qui Antimafia: abbiamo un problema!

Maniaci, scoop nascosti in cambio di soldi. Assunzioni, affitto gratis e magliette "antimafia" tra i favori estorti.

Un mito è crollato.
O è tutta una montatura?
Altre nove misure cautelari a Borgetto. L'inchiesta dei carabinieri e della procura è nata indagando sui boss di Partinico e sui loro rapporti con i politici. Una telecamera nella stanza del sindaco di Borgetto svelò, nel giugno 2014, un passaggio di soldi a Maniaci. Ecco i favori estorti: avrebbe obbligato un assessore a comprare 2000 euro di magliette antimafia e a pagargli tre mesi di affitto. L'amante assunta al Comune di Partinico.

Divieto di dimora. Le intercettazioni che secondo gli inquirenti inchiodano il direttore di Telejato: "Con la tv tremano tutti". Per la procura avrebbe estorto soldi a due sindaci.

In questo Paese è facile cadere nella stalla dopo essere stato ospite delle stelle. E viceversa, ovviamente.
In Sicilia, mettila come vuoi, il confine tra ciò che si dice mafioso e ciò che non lo è è impalpabile, invisibile. Questa faccia con quei baffi ripieni sotto il naso, che potrebbe stare benissimo in una maschera caricaturale, l'abbiamo ospitata nei nostri cuori e nella nostra fantasia come una metafora di correttezza, coraggio ed eroismo antimafioso. Una delle poche rare voci vive, nel deserto in cui viviamo, che ci ha fatto riflettere, più che sul coraggio, sulla pazzia di quest'uomo che, da solo, si è mosso contro i mafiosi, anzi, contro le mafie.

Ora, leggendo queste bojate pazzesche - e per me restano bojate finché non mi si dimostra il contrario, intercettazioni o no -, sembra che il Maniaci si sia disciolto come burro al sole siculo, stando ai giornali. Quei baffi sembrano i peli del buco del culo di qualche antico scassapagghiaru che per 466 euri si gioca il suo carisma antimafioso, perdendolo. Una specie di miniboss da' Ficuzza. E il personaggio con l'apparente voce di Maniaci che nel video mostra solo le spalle porta a pensare ad un artifizio. E l'amante, i cani impiccati. Si scrive in alcuni giornali che non di vendette mafiose si tratti ma di conflitti personali legati al legame con l'amante. Sì, ci sono tutte le varie ed eventuali di un artifizio organizzato contro. Però, visto che le intercettazioni fanno testo... ne prendiamo atto.

Viene sottolineata l'indignazione dei magistrati: "La sua antimafia non ci serve". Il procuratore Lo Voi: "Sprezzante nei confronti delle istituzioni". Il pm Teresi: "La lotta alla mafia si fa senza interessi personali".
Già, e condivido, eccetto che per quel «sprezzante nei confronti delle istituzioni». Anche questo sprezzo per le istituzioni è stato intercettato. Fa curriculum. Fa anche reato? Sanno perfettamente, lor signori magistrati, quanti famosi politici, ministri, e altre notorie istituzioni italiane quanto sprezzanti siano stati contro sé medesimi. Li avete mandati in galera perché siete stati mandati a quel paese?

Se ha estorto, condannatelo, se risulta una verità lampante! E condannatelo anche moralmente per essersi spacciato per antimafioso. Punto.
Tutto il resto è solo uccellagione sicula.

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martedì 3 maggio 2016

L'intimidatore di Lodi sindaco e pilota

Il sindaco di Lodi, Simone Uggetti (Pd), è stato arrestato dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza per turbativa d'asta.

Più che turbativa d'asta,
mi pare,
ci sia stata turbativa fisica
che ha spaventato
il senso dell'estetica
di chi mi accusa.
Ma la gente, si sa,
quando si turba
non sa più godersi
il piacere di una
intimidazione
facciale
diretta.
Appalti, arrestato sindaco Pd di Lodi: "Pilotò bando delle piscine comunali per avere consenso politico".
Simone Uggetti ha preso il posto di Lorenzo Guerini come sindaco dopo essere stato per due volte suo assessore.
Il vicesegretario del Pd: "È persona corretta".
Gli investigatori: "Gara cucita addosso alla Sporting Lodi".
La denuncia di una funzionaria del Comune: "Subìto pressioni".

C'è del marcio in Danicacca? Bah, chissà?


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lunedì 2 maggio 2016

Renzi: il Referendum posso vincerlo da solo, ma... non lasciatemi!

"Aiutare il Capo
può significare
procurarsi la rovina
",
avranno pensato
i vecchi saggi del Pd.
“Io non sarei mai arrivato a Palazzo Chigi se non avessi avuto una straordinaria esperienza di popolo”.
Matteo Renzi: “C’è una partita che da solo posso vincere ma non basterebbe, ho bisogno di voi per vincerla e non è tanto la partita del referendum costituzionale che si terrà a metà ottobre ma quella di tornare a un’Italia che dica sì”. Ercolinosempreinpiedi ha appena detto che da solo può vincere, ma siccome è generoso vuole condividere con i suoi sudditi la vittoria. Arrogantello.
Sì, una carriera straordinaria. È stato negli scout nell'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani; poi ha partecipato fortunello alla Ruota della fortuna. Esperienze come arbitro di calcio di seconda categoria con relative razioni di “arbitro venduto e anche cornuto”.

È stato presidente della Provincia di Firenze dal 2004 al 2009, sindaco di Firenze dal 2009 al 2014, ministro delle infrastrutture e dei trasporti ad interim dal 20 marzo 2015 al 2 aprile 2015 in seguito alle dimissioni di Maurizio Lupi, e ministro dello sviluppo economico ad interim dal 5 aprile 2016 in seguito alle dimissioni di Federica Guidi.
Una carriera straordinaria, un conoscitore del popolo. Il miglior prodotto del vivaio di giovin rampanti in carriera politica. Non è mai passato sotto le forche caudine delle urne. Ma questa è un’inezia. La cosa più strabiliante è che non ha mai fatto un corso per diventare Premier. I Premier diventano tali perché lo portano nel sangue. Sono predestinati. Quindi nascono già preparati. E con quella straordinaria esperienza di popolo in curriculum nessuno gli può insegnare più niente. Sa già tutto. Sa già che vincerà il referendum: "Il lavoro di questi 2 anni ha prodotto un cambiamento radicale ma la sfida più grande inizia adesso".

Sul Referendum riforme, Renzi a Firenze lancia i comitati: "La partita più grande è tornare all'Italia che dice sì… E se non riesco vado a casa". Attento che ti si prende in parola. Sai le pernacchie se perdi e non te ne vai?
Dice, probabilmente Mattarella non vorrà perdere un così importante virgulto, l’Italia è in progress, Renzi ha sbagliato solo un calcio di rigore, ce la può fare, il Paese non può cadere nel ridicolo, siamo tutti consapevoli che senza Renzi siamo fottuti. Per cui resta anche se perde il Referendum. Ma Lui sa che non perderà. Glielo hanno giurato alcuni amici fidati.
Quando in Italia fiorì il renzismo, grazie anche a don Tano Napoli, la giustizia migliorò, la libertà fu più libera e la gente parve rigenerarsi. Il lavoro tornò di moda e l’economia sorrise al sole. Sparirono i miseri senza lavoro e nei dintorni dei cassonetti dei rifiuti non si vide circolare più nessuno. Le case risuonarono di voci allegre. Molti diventarono renziani, anche se il giorno prima giurarono di essere stati berlusconiani. Vinse il Referendum e la sua Costituzione ad personam fu salva.

È tutto qui il segreto di quella che sarà la lunga vita del Premier con straordinaria esperienza di popolo. Con forte sprezzo dei forti, cedendo sempre coi deboli, sfida i potenti e rafforza il popolino. Così invecchia fino a mille anni, abbattendo il record di Berlusconi che era di 150 anni.

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domenica 1 maggio 2016

Miracolo a Genova al corteo unitario sindacale per il 1° Maggio

Genova, il primo maggio unitario dei sindacati: "Priorità al lavoro e ai giovani, o sarà protesta".
Sarà protesta dura. E sarebbe un miracolo inatteso.

A proposito di miracoli.

Dio ce l'ha dato
(il consiglio)
e ce lo teniamo stretto!

Primo maggio, 100 disoccupati in viaggio per Lourdes: "Preghiamo per trovare lavoro". Iniziativa dell'Unitalsi: pellegrinaggio di persone senza lavoro ed esodati, oltre a 20 bambini malati.
Visto che le altre alternative democratiche sindacali falliscono tutte, questi poveri cristi si affidano ai miracoli della Fede. Non resta altro... tutto sommato.

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Heracleum