lunedì 30 giugno 2014

Trasloco da Blogger ad Altervista

Questo blog l'ho traslocato su Altervista.org, ma non lo cancello: resta online per coloro che desiderano ancora leggerlo. 
Questo è il nuovo indirizzo sul quale continuerò a pubblicare ex novo: Ideateatro, link: a href="http://ideateatro.altervista.org/".

Ringrazio tutti i lettori che mi hanno seguito con pazienza e tolleranza. Su Altervista mi auguro di potervi incontrare ancora.
Hasta la vista!


Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

sabato 28 giugno 2014

Buffon: noi vecchi siamo i migliori, potevamo vincere!

Parla Buffon: «Largo ai vecchi: siamo migliori, i punti fermi».

Che ne sai di un campo di calcio...?
«I giovani prima dell’azzurro devono arare i campi in serie A.
Prima del Mondiale pensavo che non fossimo i migliori, ma comunque abbastanza maturi e affidabili da arrivare al traguardo della qualificazione agli ottavi. Almeno. Adesso però so che siamo i migliori, noi vecchi, dopo aver visto i giovani».
- Sì, ma tutti insieme non avete vinto una cippa.
«E che vuol dire? Ciò che conta è la disciplina di squadra, la passione per il tuo mestiere, stare sempre dietro alla morale sportiva, alle regole del bon ton calcistico, non uscire mai dalla strada maestra, non litigare mai coi compagni, rispettare sempre l'allenatore e ubbidirgli ciecamente. Infine, cantare l'inno nazionale senza stonare. Seguendo questi princìpi si può diventare senatori di una nazionale di calcio. Se i giovani si attengono a questi presupposti e ubbidiscono ai senatori, anche loro un giorno diventeranno migliori e senatori ».
- D'accordo, ma resta il fatto che non siete riusciti a vincere quella famosa cippa di cui sopra.
«Per colpa del caldo, dell'ambiente, del prato verde. Io glielo avevo detto ai miei colleghi: prima ariamo e poi giochiamo».
- Anche gli altri hanno subito il caldo.
«Ma noi di più. Nemmeno il time-out per dissetarci ci hanno acconsentito. Se poi ci mettiamo gli infortuni, gli arbitri contro e lo stress psicofisico, i morsi di Suarez, se poi ci mettiamo qualche papera del portiere, la palla di collo piede calciata male, di punta, di lato e di tacco, senza dimenticare la sua traiettoria falsata dal vento, la figura di merda è garantita».
- Ok, non vi resta allora che alzare al cielo quella beneamata cippa che avete vinto.


Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

venerdì 27 giugno 2014

Ma quale voce grossa di Renzi alla Merkel

Vertice Ue, tensione Renzi-Merkel: "Non faremo come la Germania nel 2003".
"Dacci dentro con la Merkel, Matteo, non mollare"...

L'immagine parla chiaro:
Renzi fa la boccuccia un
po' imbronciata alla Merkel.
Altro che voce grossa.
Caso mai la Merkel lo ha
invitato ad alzare leggermente
il volume della voce,
dato che quella che gli usciva
dalla boccuccia era molto
flebile e sottile.
Lei è un po' sorda
dalle due orecchie,
lo sanno tutti i politici
che l'hanno incontrata.


Noi rispettiamo e rispetteremo i patti: non faremo come fece la Germania nel 2003. È quanto avrebbe detto - riferiscono fonti europee - il premier Matteo Renzi in un momento di tensione con Angela Merkel al vertice Ue rispetto ad alcune ipotesi di misure sulla flessibilità come il cofinanziamento dei fondi Ue e il saldo dei debiti della Pa. Nel corso della cena della prima giornata del vertice in cui si è affrontata la bozza Van Rompuy c'è stata - riferiscono fonti europee presenti - una "discussione accesa" con la cancelliera tedesca sulla possibilità di inserire o meno il cofinanziamento dei fondi Ue così come le risorse per il saldo dei debiti alla Pa tra le misure di flessibilità del patto. Di poter permettere cioè di non computare queste risorse nel calcolo del deficit. Sull'idea di flessibilità, come emerso anche negli ultimi giorni, c'è una consonanza di intenti ma quando si entra nel merito delle singole e possibili misure emergono posizioni ancora differenti, riferiscono le stesse fonti.


Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

giovedì 26 giugno 2014

O retorno dos fantoches do Brasil

È meglio l'Italia di Prandelli?... 

Figurine? Personaggi?
Pupi è più azzeccato,
ma tutti, indistintamente!
... o è meglio l'Italia di Renzi?

Questa squadra è vincente!
Perché non è scesa in
campo contro il mondo?

Con questa squadra mi resterà sempre un dubbio: tra questi ministri, chi avrebbe morso el señor Suarez?

E, a parte i vampiri uruguagi, resta un fatto: per la parte calcistica l'Italia è peggiorata ultimamente e non per colpa di Renzi. Sulla parte politica ed economica Renzi non fa promesse, eh eh!, essendo egli uno ben piantato a terra. Ma freme!
Il fatto è che nessuno fa più il suo mestiere. A tal proposito c'è un giornalista de la Repubblica che invoca Renzi come rottamatore della Nazionale. Renzi però non se la sente di cambiare mestiere, di rottamare la Federcalcio, i clubs, i calciatori, gli ultras. Da solo non si metterà mai contro i giganti del pallone. No, intanto perché a lui gli è rimasto un nodo in gola dopo che fu costretto dagli invidiosi di non giocare la partita del cuore in piena campagna elettorale. Poi perché pare che porti sfiga. Vedi la sconfitta della Fiorentina col Napoli, (in quel contesto c'è stato anche il tragico agguato a Ciro Esposito); vedi la fuitìna di Renzi dal Senato per vedere Italia-Urugay (e anche qui con l'Italia che perde); poi perché, ancora, non ha preso posizione circa le critiche mosse da alcuni esperti calciferi sul connubio di interessi e profitti che coinvolge il sistema politico e quello calcistico.
Prenderà una posizione il Renzi, così come spera il giornalista de la Repubblica? Arriva sempre un momento in cui il coraggio del politico deve essere più forte della malattia del tifoso. E bisogna fare delle scelte per il bene della Nazionale Politica Italiana. Per la rinascita sportiva e la messa in mora della cupidigia dei clubs. Mettere nel calderone delle promesse renziane anche la rottamazione del calcio mi sembra un'idea davvero genitale, umorale, italica! Una vera e propria barzelletta... idiota.



Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

mercoledì 25 giugno 2014

Il Chiellini mozzicato!


Un Prandelli-pensiero, riveduto e corretto, dopo la disfatta: "Nel mondo del calcio e dello sport resiste ancora il tabù nei confronti dell'antropofagismo, mentre ognuno deve vivere liberamente sé stesso, con i propri desideri carnivori e i propri gusti alimentari. Dobbiamo tutti impegnarci per una cultura dello sport cannibalico che incida nell'avversario, con i suoi canini, ogni manifestazione della sua fame e della sua libera carnalità. Impariamo da Suarez che con quel morso al povero Chiellini ha dimostrato di che pasta sono fatti i veri uomini. La pasta dev'essere sempre al dente, altrimenti le motivazioni vincenti vengono a cadere. Se l'Italia s'è squagliata la colpa è stata della mancanza di appetito di tutti noi. Se l'Italia è caduta, la colpa è stata soprattutto del cuoco che ha fatto scuocere la troppa pasta in campo".


Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

martedì 24 giugno 2014

Renzi su Prandelli

Uruguayetta batte Italietta Uno a Zero.
Renzi: «Questa è la volta buona che ci liberiamo dell'Italietta di Prandelli. La mia squadra di governo avrebbe fatto sicuramente meglio. Nel 2018 vinceremo: è l'anno buono perché saremo già usciti dalla recessione!».


Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Heracleum