Non so quando potrò tornare normalmente in linea.
Sto convivendo con una linea telefonica che essendo vecchia fa a pugni con l’adsl.
Sto in linea si e no per 2-5 minuti ogni due giorni.
Ma la Telecom, prima o poi, mi risolve tutto. Felicità. E il mio blog può aspettare.
187: un incubo da eliminare
(La prima volta domenica 18 ore 8.00)
All’inizio sei solo armato di grande pazienza e fraterna tolleranza: digiti il 187.
Stacchetto musicale. Una voce femminile da rotocalco asessuato ti accoglie:
“Benvenuto nel servizio clienti residenziali di Telecom Italia”.
- Le ricordiamo che la chiamata è gratuita e che può trovare informazioni e assistenza per ogni sua esigenza anche sul sito www.187.it
Per informazioni sulle offerte di Telecom Italia e per richieste commerciali e amministrative, digiti 1; per segnalare un guasto e ricevere assistenza tecnica, digiti 2; per guasti alla linea telefonica e tradizionale eccetera o a prodotti Telecom Italia, digiti 1; per assistenza prima installazione e segnalazione guasti della linea adsl e alice mia, digiti 2, eccetera; per tornare al menu principale, digiti 9.
Componga ora il numero del suo telefono comprensivo di prefisso; music on line: Barry White… il primo operatore libero la contatterà; nel frattempo le ricordiamo che i prodotti Telecom lei li trova sempre a sua disposizione e sono tutti di ottima fattura; music on line: Barry White… ci dispiace, ma per troppo traffico arretrato non possiamo servirla come merita; music on line: Barry White… alla prima occasione vedrà che non si pentirà; music on line: Barry White… nel frattempo le ricordiamo che i prodotti Telecom lei li trova sempre a sua disposizione e sono tutti di ottima fattura; diciamo che può passare un minuto ma anche mezz’ora… dipende dal traffico… non stacchi altrimenti perde il turno… music on line: Barry White…
Poi, ad un tratto, se sei fortunato, dopo dieci minuti di fedifraga sonnolenza senti il tu tu del telefono e ti si aprono nuovi orizzonti di gratitudine…
- Buongiorno, in cosa posso esserle utile?
Gli/le spiego molto dettagliatamente che si tratta di interruzione della linea adsl e anche di forti disturbi al telefono fisso.
- Abbiamo avuto un guasto, signore; entro domani, posdomani al massimo sarà tutto risolto. Grazie e buongiorno.
Il martedì: al secondo 187.
– Le ricordiamo…. music on line: Barry White…
- Buongiorno, in cosa posso esserle utile?
Chiedo spiegazioni sul perché il mio problema non è stato ancora risolto.
- Allora, lei ha un problema col modem?
- No.
- Ha il verde fisso?
- Quello sempre, sì
- Allora ha un problema di configurazione di Aladino. Aladino s’è sconfigurato.
- Cosa? Il mio Aladino? E non m’ha detto niente?
- Sì, s’è sconfigurato. Allora, prenda Aladino, tolga le batterie. Fatto? Ora prenda i due cavi ethernet e li stacchi dal modem. Fatto? Adesso tolga tensione dall’alloggiamento di Aladino! Ora, rimetta le batterie ad Aladino. Riattacchi i due cavi ethernet. Riaccenda l’alloggiamento. Fatto? Succede niente?
- No!
- Allora domani che è il mercoledì-day del tecnico dalle 11.00 alle 12.00 le fisso un appuntamento telefonico con un nostro tecnico per una verifica più approfondita. Buona giornata.
Il giorno dopo, il 4°, alle 11.00 puntuale il tecnico Telecom chiama. Ripeto la mia storiella; attenda… dieci minuti… poi silenzio… ritengo che il nostro stia lavorando… altri dieci minuti abbondanti e finalmente… Allora, lei il suo modem ce l’ha a posto. – Meno male, dico io. – Siccome è un problema nostro, domani sarà contattata da un nostro tecnico che provvederà a sistemarle la linea. Buongiorno!
Sono solo trascorsi 4 giorni, per la verità: la Terra creata fu, in sette giorni…
Il giorno dopo, il 5°, alle 17.00 chiama uno che si qualifica come tecnico Telecom e mi chiede se mai io lo avessi chiamato. Sì, avessi chiamato ancora ieri sera e il suo collega mi avesse detto che lei avesse chiamato: quando cominciasse a sistemare la linea?
– Ma lei, non ha linea? –
– No, (povero me)!
- Adesso è tardi; domattina la chiamo, buonasera.
La mattina del venerdì passa tranquilla e nessuno mi chiama. Preoccupato chiamo intorno alle 10.00. Rifaccio il fatidico 187.
- … Saltiamo direttamente a music on line: Barry White…
- In cosa posso esserle utile?
Io sono leggermente frizzante ma rifaccio tutta la storia da domenica…
- Ascolti, il guasto è più serio di quanto non apparisse all’inizio. Molti clienti coinvolti. Un tornado, una catastrofe… (Solo due tuoni a mare e un po’ d’acqua). I nostri tecnici ci stanno lavorando. Entro sabato, alle 14.00 tutto sarà risolto. Buongiorno.
Come previsto: entro sabato sono esattamente 7 giorni come recita la Genesi.
Le 14.01 di sabato. Niente adsl. Chiamo o non chiamo? Decido per l’autotortura e digito 187, poi 2, poi ancora 2, poi numero comprensivo di prefisso.
– Mi dica…
- Ditemi voi…
- Ah sì, se ne parla lunedì.
E mi chiude il telefono in faccia. Ha avuto anche ragione di chiudermelo, il povero precario; mi ero leggermente incazzato. Lunedì niente. 187.
– Mi dica… - (Ripeto…)…
- Guardi, ha provato ha togliere i filtri dalle prese?
- Ma scusi, il guasto è stato riparato?
- Il guasto, ah quello sì.
- Ma io non ho linea. Da domenica che Telecom, comprensiva dei suoi colleghi, mi dà versioni contrastanti. Cosa vi ho fatto per meritarmi questo?
- Niente, il problema è suo. Facciamo un’altra prova: tolghi i filtri e provi a connettersi.
Stavolta lo mando a cagare e provo lo stesso a fare come mi ha detto quel disgraziato ma solo per disperata follia. Figurati! Niente. Richiamo.
– Ha tolto i filtri?
– Sì (faccio finta di renderlo importante), ma niente
– Bene, è quello che volevo sapere! Il problema è nostro. Domani o posdomani al massimo sarà contattato da un nostro tecnico. Buona serata.
Oggi è mercoledì, 11° giorno. La linea va e viene, più va che viene e quando c’è non ce la fa e dura 2 istanti.
Il tecnico, anzi i tecnici sono paesani, quindi parliamo la stessa lingua; eseguono il sopralluogo e scoprono che ci sono circa mille metri di vecchio cavo telefonico pieno di giunture ossidate; ecco l’anomalia del va e vieni adsl. Tempi? Boh? Resto in attesa.
Diciamo che da quando è cominciata la storia (dieci giorni fa) ho cominciato a capire più a fondo questo incubo targato 187. Guasti, catastrofi, modem, aladini… era solo il vecchio cavo ormai andato. Con tutti i miliardi prelevati agli utenti la Telecom viaggia ancora all’età del tam-tam. Un minimo di lungimiranza, magari aggiornare la propria rete di comunicazioni, ad esempio… ammodernarsi… ma quando mai!
È un mostruoso blob questa Telecom, è disumanizzante parlare con delle voci che sono solo ectoplasmi. Ma che gli chiedi a questi? Sei solo contro tutti, sei. Triple versioni diverse. E tu lì ha farti imboccare da giovini che se li avessi tra le mani lo sai solo tu quello che gli faresti! E poi ti chiedi: ho forse perso la ragione per strada? Questi signori della Telecom ti portano dove vogliono senza che tu ci possa fare niente; sono alieni e ti gestiscono la vita con i loro processi alienanti. E continui a chiederti: io chi sono, da dove vengo, dove vado e soprattutto perché parlo con dei fantasmi? Con chi te la prendi? Come risolvi? Non puoi, fisicamente non puoi. Devi solo sperare che un tizzone celeste gli cada in testa e li rinsavisca. Questi ti dicono di fare, di aspettare, di avere pazienza, hanno la voce apersonale e cortese mentre ti chiudono il telefono in faccia, ti raccontano le più disparate versioni e inverosimili; meditate ancora gente e non smettete. Il minimo che posso fare, è ovvio, chiederò il rimborso per il mancato servizio. Una nuova avventura mi aspetta.