
Le rivelazioni di Fatima a Dini
ovvero
Li setti stiddi di lu picuraru
che stanno mettendo in subbuglio la serenità del Premier. Dini fa sul serio.
O i punti al vaglio del Governo all'anno nuovo o i punti in testa a Prodi.
Ma il Premier che se la sta sciando si santa ragione, non ha nessuna intenzione di fasciarsi la testa prima della mezzanotte. Se lo snobberà, il Lamberto, come al solito, anche se glielo ha promesso: sono suggerimenti di cui terremo conto ma non è che possiamo verificare ogni due minuti per la tua bella faccia. Il Governo è quello che è. Dini è quello che è. Prodi, pure. È, in sostanza, mi pare un problema di lana caprina questo ultimatum. Sette punti di che, se già le nostre riflessioni le abbiamo fatte in famiglia?
Ed ecco qua le sette stelle, cioè, i punti:
1. Una decisa azione per la riduzione della spesa pubblica... - Però!? Qui un € in più val bene un voto, eh eh eh...
2. Il ridimensionamento delle persone che vivono di politica.... - Eh, qui mettiamo sul lastrico parecchie famiglie che vivono solo della politica!!!
3. Una riduzione del carico fiscale per i contribuenti... - Generosa, questa!
4. La rinuncia alle centinaia di programmi inconcludenti... - Ci sto!! Soprattutto per il Sud, sarebbe una vera manna!
5. La realizzazione del sistema nazionale di valutazione dei risultati scolastici... - Meritocrazia? Si prepara una nuova guerra tra insegnanti?
6. La riduzione da 45 a 15 giorni della sospensione feriale dei termini processuali... - Fantagiustizia in vacanza o fantastiche aule vuote?
7. Il ridimensionamento del ruolo della politica nella gestione della sanità pubblica... - La "politica" deve sanare le Aziende Sanitarie"?
Per i curiosi: "li setti stiddi di lu picuraru" (le sette stelle del pecoraio): altro non sono che l'Orsa Maggiore. Così, anticamente, si intendeva la costellazione, in Sicilia. Poetico, no?
Ma Dini, che farà? Si toglierà il sassolino dalla scarpa o sono solo giochi di lana caprina, pecorai permettendo?
O i punti al vaglio del Governo all'anno nuovo o i punti in testa a Prodi.
Ma il Premier che se la sta sciando si santa ragione, non ha nessuna intenzione di fasciarsi la testa prima della mezzanotte. Se lo snobberà, il Lamberto, come al solito, anche se glielo ha promesso: sono suggerimenti di cui terremo conto ma non è che possiamo verificare ogni due minuti per la tua bella faccia. Il Governo è quello che è. Dini è quello che è. Prodi, pure. È, in sostanza, mi pare un problema di lana caprina questo ultimatum. Sette punti di che, se già le nostre riflessioni le abbiamo fatte in famiglia?
Ed ecco qua le sette stelle, cioè, i punti:
1. Una decisa azione per la riduzione della spesa pubblica... - Però!? Qui un € in più val bene un voto, eh eh eh...
2. Il ridimensionamento delle persone che vivono di politica.... - Eh, qui mettiamo sul lastrico parecchie famiglie che vivono solo della politica!!!
3. Una riduzione del carico fiscale per i contribuenti... - Generosa, questa!
4. La rinuncia alle centinaia di programmi inconcludenti... - Ci sto!! Soprattutto per il Sud, sarebbe una vera manna!
5. La realizzazione del sistema nazionale di valutazione dei risultati scolastici... - Meritocrazia? Si prepara una nuova guerra tra insegnanti?
6. La riduzione da 45 a 15 giorni della sospensione feriale dei termini processuali... - Fantagiustizia in vacanza o fantastiche aule vuote?
7. Il ridimensionamento del ruolo della politica nella gestione della sanità pubblica... - La "politica" deve sanare le Aziende Sanitarie"?
Per i curiosi: "li setti stiddi di lu picuraru" (le sette stelle del pecoraio): altro non sono che l'Orsa Maggiore. Così, anticamente, si intendeva la costellazione, in Sicilia. Poetico, no?
Ma Dini, che farà? Si toglierà il sassolino dalla scarpa o sono solo giochi di lana caprina, pecorai permettendo?























































