Quando arrivammo a MilanoNon ci fece buona impressione
Per quei quattro panettoni
Al sapor di Berlusconi
Quando arrivammo a Torino
Non ci fece buona impressione
Sulla Piazza a Porta Pila
Un solo torinese ed extra centomila
Quando arrivammo a Genova
Non ci fece buona impressione
Con il Genoa il G8 e la Sampdoria
Fummo vittime di tanta storia
Quando arrivammo a Venezia
Non ci fece buona impressione
Con l’acqua alta fino al bavero
Che s’annegò il gondolier povero
Quando arrivammo a Bologna
Non ci fece buona impressione
Sia gli Asinelli sia la Garisenda
Se le pappò il Premier come merenda
Quando arrivammo a Firenze
Non ci fece buona impressione
Dato che Domenici Leonardo
Era a spasso con il suo ghepardo
Quando arrivammo a Perugia
Non ci fece buona impressione
Io ho camminato lentamente
Ma non ci ho capito proprio niente
Quando arrivammo a Roma
Non ci fece buona impressione
È vero la città è Eterna
Non somiglia per niente a Berna
Quando arrivammo a Bari
Non ci fece buona impressione
C’era Cassano come cicerone
Ma la città Vecchia è solo un’opinione
Quando arrivammo a Napoli
Non ci fece buona impressione
Se pensate che parli di Munnizza
Invece di parlare anche della Pizza
Quando arrivammo a Palermo
Non ci fece buona impressione
La Mafia non l’ho vista proprio
Il Pizzo in compenso è l'Obbrobrio.
Quando arrivammo
ad Aosta a Trieste a Trento ad Ancona
a L’Aquila a Campobasso a Potenza
a Catanzaro a Cagliari
Ci fece invero buona impressione
Minestra carne di vitello polli
due maiali grassi gnocchi due vitelli
crauti birra frutta a volontà dolci
grappa e vino rosso.
Un buon caffè amaro.
Che si può chieder di più alla vita.























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