Scommetto che ad uccidere i vostri compagni siete stati proprio voi che li avete onorati poi ipocritamente nelle lunghe serie di presenzialismi televisivi.Che operai infernali dunque siete? Non avendo altri sbocchi sociali, nessuna hit parade, nessun premio Bancarella e delle Stregacce Vostre, nessun concorso a Premi e Cavalierati e Onorificenze, vi siete proprio assatanati di TV, facendo gli Eroi all’italiana. Eccheccazzo, ragazzi, ma perché non ve ne siete andati a pescare invece di rompere l’imperturbabile sonno del Padrone Thyssen, notoriamente Sfinge quando si trattava di far tirare a campare i suoi dipendenti. A chi toccava? A quei sette? Ebbene, hanno avuto il fatto loro. Vi siete prosciugati a forza di lacrimare, vi siete fatte le vostre manifestazioncelle, avete denunciato noi della Thyssen come responsabili morali e fisici della strage. Ma ora è tempo di finirla.
Brutti comunisti e anche se non siete comunisti siete operai, cioè il gradino basso della società.
Vi abbiamo dato da mangiare, vi abbiamo raccolti dal niente e vi abbiamo fatti uomini e vi abbiamo permesso di farvi una famiglia. Che, non lo sapete che il rischio mortale è nel vostro contratto? Quando vi abbiamo assunti ve l’abbiamo fatto sottoscrivere: se vi succede qualcosa, è solo colpa della vostra imperizia e della vostra distrazione e della vostra omissione.
Italiani? Tsé! Kaputt a voi e a tutta la vostra munnezza!
Quale inferno vi ha partoriti, questo è un peso che vi schiaccia. È il rimorso o la paura?
Prendete tempo o perdete la ragione? La rovina morale e industriale vi sfiora, miserabili, e vi passa oltre, uomini incontentabili che producete solo egoismi e zavorre d’insulti.
Voi non sapete cosa vuol dire lavorare. E non l’avete imparato in cento anni di sfruttamento dei lavoratori italiani nel vostro Paese.
L'eroismo dei miei compagni operai non vi compete e può solo onorarvi.
State zitti.























1 commenti:
Ciao, ho inserito il tuo link nel mio blog!
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