Sarà una faccenda lunga questa campagna elettorale come da Natale a Santo Stefano.
Nemmeno è iniziata e già ne ho le tasche piene. Erano già colme, in verità, delle scrofolate d’altri tempi.
Ma, in effetti, nel post di stamattina, solo ora mi rendo conto che avevo omesso di scrivere che Veltroni ci aumenterà gli stipendi e ci abbasserà le tasse. Non l'ho scritto perché davo per scontato che non dicesse questa paperinata. L'ha detta, ragazzi, come un Berlusconi qualsiasi. Com'è quella battuta del film: la presunzione è la madre di tutte le cazzate! Mentre il suo fiero avversario farà di meglio: ci riproporrà gli strafottuti milioni di posti di lavoro e gli strafottuti abbassamenti di tasse e gli altrettanti aumenti di stipendi. Bene, a questo punto non c’è bisogno delle vostre dannatissime elezioni. È sufficiente un Plebiscito autoritario Vostro per dirimere le vostre beghe, che con voci pacate e con toni sereni volete introdurceli piacevolmente a suon di... banane. I Veltrusconi son fatti l'un per l'altro e non venitemi a dire che non lo sapevate.
L'étendard sanglant est levé!
2 ore fa























3 commenti:
Io lo sapevo che erano fatti l'un per l'altro, proprio per questo mi sono rifiutato di votare alle primarie.
Certi slogan, anche se detti in buonafede suonano falsi.
Hai ragione...
Forse è tempo di cominciare ad occuparsi di cose diverse dalla politica, che non c'entrino niente. Ad esempio, di berlusconi ;-)
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