giovedì 31 luglio 2008

L'ultimo assalto alla moineau prima della pausa estiva

"Beati sono i santi, i cavalieri e i fanti;
beati i vivi, i morti ma soprattutto i risorti
beati sono i ricchi perché hanno il mondo in mano
Beati i potenti e i re e beato chi è sovrano"...

Dialogo tra un doppio alieno matto che si crede Berlusconi e sé stesso che si crede il suo medico curante.
- La fase critica ormai è superata. Ti ho riparato a meraviglia.
- Condivido.
- Secondo la mia super intelligenza, il mio corpo sociale funziona attualmente al 2-3%. Ma ufficialmente ho il potere e la maggioranza del Paese.
- Sono d’accordo. Sei un alieno perfetto. Come mai ti trovavi a fluttuare nella moineau della Carfagna che parevi un pâtissier all’ultimo assalto.
- Ero su un tandem con Ditone che, a causa della sua imperizia, è rovinato a terra e ci sono finito tutto dentro.
- E per quale ragione?
- Non riesco a ricordare. Sono smemorato, non ricordi? La mia memoria non è efficiente malgrado la super intelligenza.
- Riesci almeno a ricordare da dove vieni?
- Presto servizio in un posto chiamato Palazzo Chigi, ma non so perché e a quale titolo.
- Bene, farò in modo di riportarti al senno di prima, perché col senno di poi sono pieni gli ospedali e i manicomi.
- Grazie. Per il Quirinale?
- In fondo a destra.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Nuovi e vecchi pesci del Mediterraneo

I morti si ripetono, le dichiarazioni pure, a pappagallo.
Così l'arcivescovo di Agrigento: "Il Mediterraneo ormai sta diventando una 'tomba liquida' dove non si possono più contare i morti. È necessario formare la coscienza per l'accoglienza. Non possiamo chiudere gli occhi. Se ci fosse una cultura dell'accoglienza, forse insieme potremmo trovare qualche risposta diversa da quelle di adesso. Le risposte non possono essere quelle della polizia". Lo afferma, in una intervista a Radio Vaticana, l'arcivescovo di Agrigento, mons. Francesco Montenegro.

"Non dobbiamo creare paure inutili, ma dobbiamo attrezzarci perché la convivenza diventi possibile", prosegue il prelato, "Dovrebbe migliorare il rapporto tra chi governa e le associazioni che operano come volontariato, come le Ong. Se si crea un rapporto più stretto può darsi che confluiscano tante idee nuove e diverse; se ci nascondiamo dietro le idee di 'emergenza', di 'invasione', e se le associazioni non vengono coinvolte nella gestione del significato di accoglienza, faremo sempre discorsi separati".

Così l’ex ministro Amato: ''Il Mediterraneo è sempre più un mare di cadaveri [...] Solo dei criminali possono organizzare viaggi del genere, ma finiremo per assumere responsabilità gravi anche noi Governi, se non adotteremo tutte le iniziative e le intese per forme più efficaci di controllo e di pattugliamento dei luoghi di partenza''.
È quanto detto dal ministro dell'Interno, Giuliano Amato, commentando la drammatica vicenda del clandestino soccorso al largo di Lampedusa nell'ennesimo tragico naufragio dei giorni scorsi. Parole simili a quelle ripetute tante, troppe volte, per quello che sembra lo stesso copione della stessa tragedia in scena sopra lo stesso palcoscenico del Canale di Sicilia...

Io, invece, che non sono cardinale e nemmeno ministro, scrivevo così in un vecchio post dal titolo "Pesci del Mediterraneo": ve lo ripropongo dato che lo ritengo "duro da digerire".

Può il pesce essere considerato un immigrato clandestino? Dipende dalla qualità della carne e dal prezzo. Un piatto a base di pesce aiuta a vivere meglio. Quando è cucinato come si deve è il massimo della goduria palatale. Il pesce ha un futuro a rischio, è stato rilevato ultimamente dagli specialisti, e dalle nostre tavole sparirà definitivamente. Attualmente c’è un incremento delle specie e alcuni pesci, allevati con metodi alternativi - a base di cibo clandestino -, risultano ancora più deliziosi e gustosissimi anche se a cucinarli non si è alcunché bravi. Se siete amanti di piatti a base di pesce, ve ne sarete certo accorti: veramente saporiti, dolciastri direi, dal sapore vagamente umano.

Sono andato a vedere alcuni piatti a base di pesce:
• Pesce spada agli aromi
• Sardine della casa
• Tonno in carpione oppure con piselli
• Sogliola alla francese
• Cernia al burro piccante
• Nasello alle mandorle
• Triglie alla livornese
• Orata al cartoccio
• Eccetera...

Poi sono andato a leggermi alcuni nomi di uomini, donne, bambini:
Mohammed Alaji Mustafà Karim Rachid Joseph Abdullah Safya Kasim Yeboah Awdu Azouz Olajidu Boniface Ahmed Javier Sakina Fatima Omar Ishmael Farid Akeem Aminata Yussuf Sania Karima Aziz Jashmin Miriam Abubakar...

Questi nomi appartenevano ad esseri umani che non ci sono più. Alcuni corpi sono riemersi e ripescati, altri giacciono in fondo al Mediterraneo, altri sono andati in pasto ai pesci. La mattanza è continua. Il possessore delle keywords per chiudere questa sorgente di sangue non è uno solo: in un modo o nell’altro abbiamo parti di chiavi che né aprono né chiudono: sono chiavi d’attesa di una fine senza fine. Indossando un camice bianco ed una mascherina creiamo, lo crediamo, anticorpi e muri di falsa solidarietà. Ma siamo confusi, siamo maledettamente impotenti di fronte a questa strage d’innocenti, siamo incapaci di sovvertire le macchinazioni di idioti al potere di qualsiasi nazione e religione siano.
Uno di questi si chiama colonnello Gheddafi. Gli altri sono pertiche del suo sostegno.
E stanno nei paesi ricchi d’Europa, con l’Italia compresa.
A Lampedusa non c’è più dolore, non più rassegnazione. Solo riempimenti soffocanti di Centri di Permanenza Temporanea. Chi sta in isola nemmeno se n’accorge.

Poi ci mettiamo a tavola, accendiamo il televisore e, lontano dagli occhi lontano dal cuore, chi può mangia del pesce.
Nei banchetti degli statisti c’è aria nuova di cannibalismo vecchio. Ma se questo era magari un rito primordiale per ottenere favori e forza dal corpo della vittima, quello d’oggi quale forza o favore dà?

Il cannibalismo non è mai scomparso poiché tutti mangiano pesci: Il Papa, il Cardinale, il Capo dello Stato, il Presidente del Consiglio, il Presidente del Senato, il Presidente della Camera, il Presidente di Confindustria, il Presidente delle Federcalcio, il Presidente della Banca d’Italia, tutti gli Uomini dei Presidenti sono cannibali così come il popolo minuto.
A tavola, la consuetudine vuole che i rutti si facciano lontano da orecchie sensibili.
Se poi la flatulenza è così penetrante da far vomitare i più machi, si porti pazienza: le menti di quest’ultimi afferrano dopo quello che lo stomaco rifiuta di ingurgitare.

Pausa. La digestione è lenta. Al mio paese si dice: carne cruda e pesce cotto. E ci scommetto, anche al vostro. Questi pesci, una leccornìa coi controfiocchi.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

mercoledì 30 luglio 2008

L'oppressione olimpica cinese condiziona il nostro Premier

«La più alta funzione del corpo è l’attività sessuale»; enunciazione di Marx.
Ora con la sedicente dichiarazione che la sua politica è sinistra (di sinistra) Berlusconi può, a ragione, essere accomunato a questo gigante della pensiero proletario.

Le Olimpiadi non sono di sinistra o di destra: per ora le gestiscono i Cinesi e quasi tutti i potenti della Terra (esclusi la Merkel e Brown, per adesso) si sono piegati sussieguosi alla Grande Muraglia, eccetto, anche, il grande Berlusconi il quale, preoccupato di apparire insensibile (di fronte al caldo estivo?) alla cappa di oppressione del totalitarismo cinese, decide di mandare fraticel Frattini a Pechino in avanscoperta alla cerimonia di apertura.

Fraticel Frattini anch’esso è preoccupato perché vede un rischio al suo diritto alla vita di... diplomatico umano. Ma non sembra che i cinesi ce l’abbiano particolarmente con i diplomatici, magari con i tibetani sì, con i dissidenti pure, ma proprio con Frattini non può essere.

Il presidente Bush porterà ai cinesi un “messaggio di libertà... ta... ta... ta!”. Gran bel gesto.
Il presidente Berlusconi manderà ai Cinesi fraticel Frattini, poiché sanno tutti che d’agosto il nostro Premier soffre le caldane. Anche questo è un gran bel gesto.

Ma che c’entra l’attività sessuale in tutto questo con il bel gesto del Premier?
Niente, solo la comune appartenenza alla funzione liberatoria dell’attività sessuale (pro italiani) della sinistra di centrodestra con l’immenso Marx.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

martedì 29 luglio 2008

L'aria di Pechino fa bene alla salute degli olimpici

Come faranno gli atleti non cinesi abituati a respirare l'aria pura occidentale a gareggiare in queste olimpiadi dello smog?
Sicuramente con la mascherina antismog. Già m'immagino lo show.
Qualcuno cadrà a pezzi intossicato e qualche altro si ritirerà in preda a spasmi respiratori per la disperazione dei vari sponsor miliardari. A parte che non sarà di facile soluzione stabilire il valore sportivo di una qualsiasi gara sotto questa cappa di gas tossici.

C'è qualcosa nell'aria di Pechino che, s'io fossi atleta, non respirerei: l'arrogante voglia di fare un qualsiasi record. L'unica performance atletica da fare è non respirare, non pensare, non essere atleta in questa abnorme situazione di democrazia inquinata. La miglior risposta ai governi che hanno obbligato i propri atleti a prendervi parte.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Ma però questo è un vero governo autoritario

Questo è il Parlamento del maggior governo
La maggior parte degli onorevoli sono di destra
La destra è per maggior parte conservatrice
La conservazione dei privilegi di destra è maggiore di quella di sinistra
La sinistra è leggermente maggiore quando vince le elezioni
La sinistra raramente è maggiore
Il maggiore governo di destra toglie l’assegno familiare
La maggior parte delle casalinghe ora è maggiormente debole
La maggior parte dei sindacalisti s’incazza col maggior governo con minor probabilità di successo
La maggior parte degli emigrati è penalizzata
La maggior parte dei sacerdoti prega la maggior parte dell’assegno sociale che il governo autoritario di destra ha cancellato
L’opera maggiore di questo governo non è solo lo stop al sussidio per i precari
L’opera maggiore di questo governo è l’aver fatto vendetta dell’Italia che soffre
Dove maggiore c’è anche un caporale nano vegeta
Se poi è maggiore di forza o minore di eguaglianza sociale starà alla intelligenza degli italiani smascherarlo.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

lunedì 28 luglio 2008

Lo struscio è politico e fa passare i malumori della coppia

Berlusconi mano nella mano con Di Pietro
Fini mano nella mano con Storace
Mussolini mano nella mano con Pecoraro Scanio
Schifani mano nella mano con Formigoni
Veltroni mano nella mano con Cicchitto
Bindi mano nella mano con Bondi
Alemanno mano nella mano con Rutelli
Casini mano nella mano con Vendola
Carfagna mano nella mano con Binetti
Bettini mano nella mano con Bertinotti
Moratti mano nella mano con Sgarbi
Bonino mano nella mano con Bossi
Maroni mano nella mano con Mohammed
La Russa mano nella mano con sé stesso
Napolitano mano nella mano con l'Italia
Ratzinger mano nella mano con un operaio
Essi si stringono affettuosamente al bisogno l'uno dell'altro e vanno avanti così: né l'acqua li bagna, né il vento li asciuga.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

sabato 26 luglio 2008

Aiutooo, Maroni… ho un armadio pieno di clandestini

Emergenza, Emergenza, qui cittadino italiano alle prese con una massa di pericolosi clandestini che si sono intrufolati or ora, a forza, in casa mia.
Il Vaticano sugli immigrati: «emergenza» non è termine negativo per sé stesso.
«L'espressione non implica un giudizio». Divino, politico, o razzista?
«L'importante è che vengano rispettati i diritti umani». Anche quelli dei clandestini! Ma poi, perché si continua a chiamarli clandestini? Esseri umani, sono, più sofferenti e bisognosi di noi!

"Stamattina, svegliandomi, ho sentito come una sensazione di vomitevole fastidio. Sapete, come quando alle nostre delicate narici di italiani semplici e integri salgono vampate di fetore dall’inequivocabile origine clandestina.

Aperto l’armadio mi sono ritrovato a tu per tu con una carrettata di figuri dalla pelle nera e sporca, tutti ingrugniti, che mi fissavano con lo sguardo spento e impaurito. Allora, senza dire una parola, richiusi cinicamente l’armadio e sono andato a prendere l’occorrente per eliminare gli sgraditi e odiati ospiti. Non potendo dare fuoco all’armadio ho preso il DDT e l’ho spruzzato attraverso alcune fessure dell’armadio. Quindi sono passato al caffè, dopo aver fatto una squisita e abbondante colazione a base di pane, burro e marmellata; ma mentre mi nutrivo, sentivo delle voci in agonia provenire dall’interno dell’armadio. Un sorriso pieno di gioia mi spuntò quasi simultaneamente a quei mugugni di dolore.

Ho pensato alle parole di Obama, (un quasi nero): «Dobbiamo abbattere tutti i muri che ancora dividono i popoli e le razze, i ricchi dai poveri». Bravo, dissi tra me e me, finalmente un nero che parla da americano, però non fa nessun riferimento ad armadi ma solo ai muri. Questa constatazione mi liberò dagli ultimi sensi di colpa che ancora mi squassavano il petto ed uscii di casa, orgoglioso e felice perché avevo liberato il mio armadio dalle tarme nere che avevano invaso i miei quattro stracci.

Pensavo, mentre marciavo con animo sereno, se tutti gli italiani facessero così, avremmo meno tarme nei nostri armadi, e pregustavo il momento del rientro a casa, l’apertura dell’armadio e fine della storia. E mi dispiaceva un casino sapere che anche in altre case di italiani c’è la stessa emergenza. Un pensiero di ringraziamento andò in parti uguali ai miei angeli custodi dell’italianità, coloro che ci difendono dai malvagi assalitori, portatori di razze inaudite, puzzolenti e cattivi, persone che voglio proprio ringraziare dal profondo delle mie paure e insicurezze che stanno finalmente, grazie a loro, trasformandosi in coraggio e voglia di vivere.

Un grande applauso quindi a Maroni, che non la dichiarazione di guerra… cioè che, con la dichiarazione dello stato di calamità naturale dovuto allo sbarco dei clandestini, che con la messa in stato di allarme del territorio italiano, sta veramente facendosi in quattro per tenere lontani i clandestini da me. Per simpatia, anche a La Russa mando un grazie perché anche se non l’ha ancora fatto, almeno lo ha pensato di mandare l’esercito contro quei masnadieri senza dio e senza dinderi.

E a lui, che non può impartire le stesse frustate (per ora) che invece a Singapore elargiscono, a chi sporca per strada, a lui spero vengano riconosciute le stesse qualità e gli stessi onori degli imperatori romani, che gli vengano attribuite vie, piazze e città e l’intera nazione che dovrà chiamarsi, per decreto, Berlusconia, che gli vengano posti in capo serti di alloro.

A voi, uomini di potere di destra che vi state lavorando "la sinistra", che avete cambiata l'Italia in una specie di trappola per sorci: che veleno state utilizzando?

A voi, uomini di potere di sinistra, che state lavorando per la destra: un grande pernacchio mentre ancora vi state leccando e contando.

Il Popolo dei berluscones, a perenne ricordo, posero, fino a quando un altro Liberatore verrà ad abbatterne la statua, così come a Saddam gli americani ruppero le sembianze."

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

venerdì 25 luglio 2008

Noi sì che facciamo una politica di sinistra

Ora che l'uomo è libero dalle catene può dedicarsi alla politica di sinistra (un suo vecchio sogno) riveduta e corretta dopo la sublime e portentosa cacciata dei tanti presunti reati che facevano ombra alla sua innocenza congenita.
"È una politica decisamente di sinistra. Questo Governo che è di centro, liberale, con cattolici e riformisti, intende procedere con una politica che la sinistra promette solo a parole".
Pensiero profondo della sera preso a prestito da Moses Hess:
«... egli unisce in sé lo spirito mordace con la più profonda serietà filosofica: immaginati Rousseau, Voltaire, d'Holbach, Lessing, Heine, Hegel e Marx fusi in una sola persona... ecco il cavalier Berlusconi!».

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

giovedì 24 luglio 2008

Il più grande perseguitato del mondo

«Grazie, sono felice perché da ieri finalmente i magistrati non mi perseguitano più. Mi avete liberato, ora posso trascorrere i sabati a lavorare e non con i miei avvocati. Adesso Ghedini rimarrà senza lavoro... Bossi le spara grosse, è un animale da popolo. Ma è una persona lealissima, un uomo di grande raziocinio».

Da un'altra angolazione:
Rubacchiava le banane come Benigni che le faceva sparire nel tunnel della manica.
Lo stavano per questo incastrando alcuni giudici beoti ma non è mai stato liberato perché mai arrestato.
Quindi, i suoi ringraziamenti per la ritrovata libertà sono ridondanti, leziosi e privi di realtà.
Potrà lavorare di sabato e bandaneggiare di domenica.
Tutti gli altri giorni ad accarezzare il generale Custer, ovverosia Bosser, che le spara grosse, ma lui di più; che Bosser è un animale da popolo, ma lui di più dato che pratica osmosi populista da molto più tempo e ha a disposizione per intero il suo popolo di berluscones; che Bosser è una persona lealissima, ma lui di più; che Bosser è di grande raziocinio, ma lui di più.
Che Bosser ha rotto le balle, ma lui di più.

Però è e rimane il più grande perseguitato del mondo.
Peggio dei primi cristiani, peggio degli indiani, peggio degli albigesi, peggio delle streghe, peggio degli incas, peggio di Wallenstein, peggio degli ebrei, peggio dei palestinesi, peggio del peggio del peggio degli ultimi disgraziati di questo schifo mondo.

Una nota drammatica è che tale Azzeccagarbugli rimarrà senza lavoro; nel compiangerlo ci auguriamo che ne possa trovare uno come lui desidera e noi sogniamo.
Prosit!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

I nuovi propilei della giustizia

L'elefantiaca Giustizia è stata posteggiata tra una 500 e una Panda.
Il traffico, "quel traffico", come ben si nota, è praticamente estinto. Solo due Vespe (che non pungono più) e un paio di auto sclerotiche e ammorbanti.
Questa strada antica, al mio paese, prima dell'arrivo della crisi siciliana dei rifiuti, sarà dedicata interamente al Liberatore, con i suoi Propilei soddisfatti posti a guardia della Giustizia parcheggiata.
Ora potrà finalmente lavorare anche di sabato senza preoccupazioni.
Addio definitivo, purtroppo, alla settimana corta.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

mercoledì 23 luglio 2008

Storie minime di un gregge dell'Italia minore

Quando il gregge cammina, bela e rumina, il padrone può rilassarsi e pensare al suo latte e al suo formaggio, alle sue carni e alla sua pelle. Nessuna pioggia, nessun vento, nessun tuono o tremuoto lo investirà. I suoi cani sono bene aggiogati.
E più cammina il gregge, più grande soddisfazione ne ricava il suo padrone. Si arricchisce contento e goduto al suono dei campanacci.



Parabola minima in un massimo sistema di potere - completamente italiano -, dove il gregge apprende e gode della sua libertà apparente di ruminare. E basta!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Il Lodo Alfano è legge o è vino?

Ma il Lodo Alfano è un vino o un vinello? Con quali uve è fatto? È rosso, bianco o rosée? Che percentuale di acidità contiene? Ubriaca o debilita? Ingrossa il fegato o fa pisciare dalle risate?

L'alfanologia (essenza della lodologia) è la scienza che studia il lodo e la sua produzione: dalla vendemmia alla bottiglia ne studia la microbiologia, la chimica e le caratteristiche sociali.

Le caratteristiche di un lodo sono determinate essenzialmente da due fattori: il premier o i vassalli utilizzati per produrlo, ed il "terroir", vocabolo francese che non ha un corrispondente termine in italiano, e che indica l'insieme delle caratteristiche geologiche, fisiche e climatiche del territorio nel quale si produce la pianta dei lodi. Il territorio italiano è preferibile per la predisposizione geografica e corporale.

Ogni lodo possiede caratteristiche aromatiche tali da influenzare significativamente il popolo che ne fa uso.

Il termine "terroir" comprende il tipo di terreno (calcareo, gessoso, ecc.), il numero di giorni di sole, l'umidità, la temperatura, e le condizioni ambientali in genere; ogni vitigno si adatta più o meno bene ad un "terroir", per cui il prodotto finale sarà influenzato anche da questa scelta.
Perché il vino mantenga le proprie caratteristiche è importante che venga conservato in maniera adatta; in questo senso diventano fondamentali le caratteristiche che deve avere la nuova costituzione italiana.
L'utilizzo del lodo infine è l'insieme delle misure elaborate per poter gustare al meglio un lodo originale e valutarne in maniera per quanto possibile oggettiva le caratteristiche sociali, politiche e morali.

Per gli italiani, è servito ora fresco ora caldo. Per gli astemi, l'utilizzo del lodo Schifani fa sempre piacere considerata la qualità vetusta ma propriamente di gusto e indolore.

Occhio comunque a non abusarne, visto che per le sbronze collettive di un popolo non si trova caffè a sufficienza per farle passare.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

martedì 22 luglio 2008

Il ritorno del ditone padano

Ciao, alieni, sono tornato.
All'origine fu un'anomalia informatica la causa di questo lungo periodo di forzato digiuno del blog (15 gg., mica noccioline); e ora finalmente eccomi qui, ancora con le idee da riorganizzare, ma con un dato simbolico certo a farmi compagnia: il dito di Padania, che è il vero nuovo simbolo della nazione padana - l'unica idea chiara attorno al dito di bosso, "legno duro per eccellenza", così come l'inno di Mameli è un'orribile strumento di aggregazione patriottica artificiosa, "eroica storia" (anche banalmente musicale) che appecorona il resto d'Italia, - qui, al contrario, le idee di chiarezza sono scarse, malgrado gli appelli generali (e ipocriti) delle sante bocche nazionali alle simbologie intoccabili della patria.
Io, tanto per non perdere il vizio, lo sostituirei con la sempre immarcescibile "Fin che la barca va...", l'unica in grado di reggere al confronto con il ditone padano. Anche perché da tutt'e due le sponde viene fuori un unico tema: coprire le carte con la lana caprina.

Per il resto, concordo con tutti i commenti che mi hanno fatto compagnia durante quest'assenza. Grazie per la vostra paziente e "dura" attesa.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

domenica 6 luglio 2008

Che confusione, questo bordello di fascismo di sinistra

Qui accanto i nuovi balilla di sinistra, fomentatori del giustizialismo a tutti i costi.

"Bossi dice che è un bordello
ma è uno sbaglio
è fascismo.
E Veltroni il democratico ha ragione:
con ‘sto cazzo di confusione
come faremo le nostre cose nel rione?
Io perché non dovrei dire tutto
ciò che sento da padano
sul federalismo fiscale
che se non si fa t’ammollo
lo mio strale che è più d’un milione...".

Il vero fascismo finalmente si toglie la maschera.
I portatori “sani ma malati” sono stati individuati nel PD e nell’IDV.
Se mai hai avuto dubbi su cosa fosse il fascismo, tu adesso sai che non sono i valori del berlusconismo ad essere neri, ma Veltroni e Di Pietro.
E per la legge della compensazione gli extra parlamentari di sinistra sono diventati portatori “sani ma malati” di nazismo.
Berlusconi, di cui hai pensato male, non porta fascismo, ma solo le Libertà, che anche se sono di tutti, sempre coincidono con le Sue.
Detto ciò, è chiaro a tutti che il comunismo è stato completamente debellato, tant’è vero che adesso il Dernier parla solo di fascismo giustizialista.
Viene quindi a mancare il nemico pubblico numero 1 del Dernier? Ma quando mai. Adesso ci sono i nuovi fascisti di sinistra a tentare di catafotterlo.
Ma Lui vincerà, perché il bene vince sempre contro i cattivi geni.
Nel frattempo Veltroni attende, con pacatezza e serenità, al turn-over.
I sondaggi parlano chiaro. Ma per chi?

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

sabato 5 luglio 2008

New Italian Jazz Funeral for tuba and bandana

Al funerale italiano, nessun rimpianto, nessun rimorso, ma solo danze e canti.
Beautiful, vero? Vi piacerebbe un funerale così per il nostro Paese? Qui in Italia, i funerali sono così noiosi: solo tristezza e piangere, irreggimentati e appecoronati, con le false condoglianze e le lacrime artificiali.



Questo è il modo in cui TUTTI i funerali dovrebbero essere!
Voi di certo capite, ma ciò che stanno facendo nel video è per celebrare quella che fu la vita del nostro Paese e ciò che è stato il suo peregrinare sfortunato in mano a mascalzoni e farabutti.
Ma ecco la risposta democratica e popolare del mese di ottobre: la gente balla e festeggia l'ultima volta dell’Italia dalla dolce vita alla vita eterna.
Almeno, se deve esalare, facciamoglielo fare in allegria.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

L'antidoto: 5 mln di firme o la veltrusconite

Gli ultimi barricadieri si dànno appuntamento a ottobre, il mese della rivoluzione russa, "per dire no a un governo che forza la mano sulla giustizia mentre le famiglie non arrivano a fine mese!".
Ottobre, mese di passioni e di stravolgimenti, mese maturo per far polpette del governo, di quello che «ha un'autorevolezza che va oltre i magistrati militarizzati e militanti».
Luglio, invece, non va bene.
5 mln. di firme per arginare il berlusconismo! Ma come, non ci sei riuscito con le elezioni di aprile, malgrado il Discorso di Spello e la sbattuta in faccia ai comunisti? Raccogli firme per? Perché non raccogli i malumori reali della minoranza che resiste fin che ce la fa, ORA? A Ottobre, a fare che? Olio e vino?

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

venerdì 4 luglio 2008

La citrullina eccita, ma con effetti collaterali

Infoiarsi con gli occhi fuori dalle orbite dopo una abbondante mangiata di anguria è il minimo che possa capitarvi.
Vi piace l’anguria? Allora vuol dire che vi piace l’eros.
Se vi abbandonate all’eros, state certi che la causa scatenante è la citrullina che lavora per voi.
Ma la citrullina non è una piccola citrulla.

È un aminoacido che vi accende la libido.
Come si assume la citrullina? Come la coca? No, solo attraverso la bocca e i denti.
Però sta contenuta nella scorza.
Bisogna rischiare un po’ di indigestione ma poi non vi ferma più nessuno.
Se ne mangiate diventerete come Lui:
“A vizio di lussuria fu sì rotta
Che libito fe’ licito in sua legge”.

Tutto vi si dilata, il sangue scorre a precipizio e vi si indurisce la penisola.
A quel punto, scatenati, chiamerete gli intercettatori ad ascoltare solo il giusto, non il troppo, che stroppia.
Ma non avete fatto i conti con gli effetti collaterali della citrullina.
Senza volerlo comincerete a sparlare della porca vita, del fango che vi buttano addosso tutti gli invidiosi e i nemici delle vostre gnocche.

E non riuscirete a fermarvi, eccitati come siete, comincerete a sfogarvi che non avete bisogno di essere salvati dalla citrullina, che vi salvate da soli; che rinunciate a ogni vantaggio, ottenuto dalla vostra privilegiata posizione, che non avete bisogno di nuovo norme giudiziarie; che vi siete sempre difesi dagli attacchi delle malelingue e che siete il recordman assoluto degli intercettati con 2.500 pit-stop, meglio di Felipe Massa.

E comincerete a strabuzzare gli occhi pensando ai primi due mesi di governo, che già hanno dato i primi risultati solo a voi favorevoli: citrullina sì, ma non per tutti, dato che i prezzi dell’anguria sono saliti alle stelle a causa del caro petrolio.

Ma se la citrullina invece del piacere fa di questi scherzi, è meglio non abusarne però.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Horror sotto forma di formaggio nella tavola degli italiani

Nel formaggio avariato e putrefatto c'era di tutto. Vermi, escrementi di topi, residui di plastica tritata, pezzi di ferro. Muffe, inchiostro. Era merce che doveva essere smaltita, destinata ad uso zootecnico. E invece i banditi della tavola la riciclavano. La lavoravano come prodotto "buono", di prima qualità.
Credevo che avessimo tutto l'occorrente per fare buon viso a cattivo giuoco?
Cos'altro manca ancora di orribile per cantare il meglio di quest'Italia?

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

giovedì 3 luglio 2008

Volevo solo plendele ai licchi pel dale ai poveli


Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Tutte le gnocche dell'intercettato

Cosa c'è di tanto pericoloso in questo bagno turco per la democrazia italiana?
Diamine, ma proprio niente!
Fatta salva, con una censura azzurra, la regale nudità resta da vedere come un povero re, anche se nudo, può mandare avanti la sua azienda Italia se viene intercettato tutte le volte perfino al bagno turco.
Davvero, non si può, nell'esercizio delle sue funzioni, legittime.
Conseguentemente, da domani, regime duro (a pane e acqua) per tutti.
Così imparate a fare i guardoni e anche gli ascoltoni.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

mercoledì 2 luglio 2008

Gli manca lo scoop della strega

Se potesse, crescerebbe:
diventar statista gli piacerebbe.
Ma non servono decreti:
quel che gli manca è lo scoop della strega.
E tra un lodo e un brodino
a questo paese resterà solo un topolino
da spartire fra 50 milioni di abitanti.
Cos'è questo odore di marcio? Un golpe bianco
o la monnezza della vita?

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Nel Paese di Sbirru Sconiu tutti sono innocenti

Il dernier tornerà al Circotrix per spiegare ai suoi italianucoli «quello che gli stanno facendo passare». Lo ha annunciato Sbirru Sconiu in riferimento al caso delle intercettazioni che lo riguardano e alle leggi blocca processi, alle immunità per le alte cariche dello Stato e al giro di vite che il governo intende dare alle intercettazioni stesse e a chi le pubblica.

Ecco ciò che presumibilmente gli uscirà dalla bocca.
«Giovedì andrò al Circotrix per spiegare serenamente e pacatamente cosa si sta cercando di fare all’insaputa dei miei elettori: è necessario che i miei cittadini sappiano direttamente dal loro dernier i vili sotterfugi per distruggermi e gli illegali accerchiamenti alla mia persona. Avevo deciso di non andarci ma ora ci vado. Sulla giustizia sono in una situazione di vera emergenza e ho scoperto sulla mia pelle che la Legge non è uguale per tutti. Ve lo dicevo io. Per cui farò in mondo che le intercettazioni vengano abrogate con un decreto legge. Cari italiani, voi siete la mia famiglia, quelli che mi sostenete, verso i quali ripongo la mia personale e mai ribaltabile fiducia: vi chiedo di non abbandonarmi in quest’ora di tormento e di passione. Sono un uomo solo in preda ai lupi. Questa società che ho avuto in eredità dai comunisti non ha più comportamenti civili, degni di una democrazia matura. Vogliono a tutti i costi processarmi per cose inesistenti, mai commesse, e sbattermi in galera, perché come tutti gli uomini liberi e innocenti sto cercando di portare questo vostro Paese a livelli mai visti che solo io so. Vogliono a tutti i costi vietarmi la parola, con interventi di violenza privata di inaudita ferocia, che possono portare danni irreparabili alla mia immagine: uno Stato liberale democratico questo non lo può permettere. Vi prego quindi di aiutarmi: scendete tutti quanti in piazza a perorare la mia causa, per la mia libertà di parola, per la mia libertà di azione e di pensiero. Altrimenti io non potrò aiutarvi. La Democrazia con la D maiuscola vi aspetta. Che aspettate a difenderla. La Storia inscriverà tra le pagine più alte la vostra partecipazione popolare come quella di un popolo che ha salvato il suo Dernier dalle grinfie della Legalità illegale. Con buona pace di Veltroni e di Di Pietro».

Nel Paese di Sbirru Sconiu tutti sono innocenti, eccetto gli stranieri e i bimbi rom.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

martedì 1 luglio 2008

Il proclama di Vuam Sgarbi a Salemi

Sulle tracce di Garibaldi che emanò un proclama a Salemi con cui dichiarava di assumere la dittatura in nome di Vittorio Emanuele II, anche Vuam (Vittorio Umberto Antonio Maria) Sgarbi dichiara di assumere legittimamente la dittatura della cittadina siciliana con gli aggiornamenti metodologici e culturali che gli sono congeniali.

Il grande critico, che non è siciliano, ha già deciso di infilare le pale eoliche nel retrocarica di chi vorrebbe installarne tante altre.
Il grandissimo critico, che è stato adottato come un quasi siciliano, ha deciso che tutti i suoi assessori saranno intelligenti e “quasi siciliani” come Peter Glidewell che si occuperà di Cultura e Agricoltura, come dire: Zappa e Divina Commedia; come Oliviero Toscani, che non è siciliano ma che si occuperà di Comunicazione meglio di un siciliano (noi siamo abituati agli antichi pizzini); come Alain Elkann che non è siciliano ma farà l'assessore alla Religione e ai Diritti umani; che ci siano guerre di religione mediorientali a nostra insaputa a Salemi?; ma quella pace trireligiosa che già esiste in comune sarà d’esempio ai combattenti in terra di Palestina come viatico di interiori stati d’animo non più conflittuali e portatrice di benessere psicofisico, anche per le pance del popolo siciliano, che come ben si sa, sanno discernere tra una fame (concreta) atavica e una fame di cultura (di là da venire).

Salemi, quindi, punta di diamante della Sicilia nel campo della cultura internazionale, altro che mafia; avanguardia della ipermodernità, mostruosamente satura di cultura millenaria; ma la gente lo sa che sta per laurearsi?

La cultura che cala dall’alto, la cultura con la C maiuscola che prenderà il sopravvento, quella che farà grande Salemi e, per riflesso tutta la Sicilia, che non vede l’ora di autodeterminarsi come primo popolo non aggiogato dal colonialismo straniero.
Questa è la scelta culturale, LEGITTIMA PERCHÉ VOTATA, di una terra usa e avvezza all’altrui titillamento colonialista.
Ben ci sta.

Ma per onestà morale, bisognerebbe fare un’indagine e chiedere a tutti i cittadini salemitani se sanno chi sono questi che li governeranno e quali benefici ne otterranno: direi che è nel loro diritto di sapere, visto che li hanno votati. Ma non basta “l’immenso dio di cultura” a trasformare l’asservimento culturale di un popolo in qualche cosa di luminoso! Ci vuole ben altro, quindi...
al grido di Salemi meglio di Milano, avanti tutta con il neocolonialismo sgarbiano.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button