La palla telefonata dopo che chiuse la traiettoria ad effetto fu intercettata dal centravanti che senza pensarci diede un calcio piazzato in faccia all’avversario proprio quando questi gli aveva fatto il tiramisù sbeffeggiando il quarto uomo piazzato a bordo campo nei pressi dell’area del calcio d’angolo e visto che dieci su dieci avevano sbagliato il calcio di rigore si decise di chiamare la sentinella dei pali che con un gioco di rimessa fece un assist bestiale al centrocampista con lo spinterogeno difettoso verso la tre quarti dalla quale tagliò con una diagonale tutta la difesa avversa mettendo in fuori gioco l’unico giocatore in grado di fare gol con un tiro a rovesciata semi mortale in bicicletta che mandò in fallo laterale il terzino di spinta costretto a metterlo a terra con un intervento da tergo che provocò un cartellino rosso e una punizione dal limite tirata dallo specialista della squadra che si stampò sulla traversa originando una ola tra i tifosi ai quali non parve vero di avere un motivo in più di dimenamento da tifo che suscitò grave imbarazzo agli ultras facinorosi i quali invece volevano fare invasione di campo non prima però d’aver dato del cornuto all’arbitro e d’aver spiantati tutti i pali della rete nemica mentre i due capitani tra un cucchiaio e una forchetta palleggiavano verticalizzando e facendo melina con la regola del vantaggio la stessa regola di Berlusconi che ai tempi supplementari bastonò la sinistra e mise Veltroni ko in zona Cesarini.Dopo, non contento, disse a Galliani: “Io, il mio dovere l’ho fatto. Adesso pretendo da voi Coppa Uefa, Campionato, Coppa Italia, Champions, l'Intercontinentale, la Coppa Capocollo stagionata e la Coppa del Nonno! Forza Italia!”.
























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