
All'apertura solenne dell'anno accademico all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Giulio Tremonti invoca il rispetto dei valori etici:
"Non sarà più il mercato - ha auspicato - ma la coscienza individuale e collettiva a dominare il potere".Osservate adesso i personaggi sullo sfondo: dopo questa profonda e significativa affermazione del ministro, uno dei notabili del Sacro Cuore, quello più vicino al Presidente, s'è coperto il volto con la mano, assumendo una posizione di chiaro e disperato sentimento d'angoscia e di prostrazione irreversibile.
Deve aver riflettuto sul Tremonti-pensiero e subito dopo è andato in apnea.
Ma può darsi anche che se la dormiva di santa ragione.
A voi la scelta: sonnolenza o dramma interiore?























4 commenti:
secondo me si è ricordato di aver detto al tassista che lo ha accompagnato: "lasci il tassametro acceso,torno tra un minuto"
-> silvio: un'ipotesi verosimilmente in linea con il pensiero di Tremonti.
La speranza sarebbe la seconda... ma temo sia la prima.
Ciao
-> suburbia: anch'io penso lo stesso.
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