Dev’essere un po’ masochista il nostro Cavnazionale se il giorno dopo il suo compleanno si sta avvelenando la vita in una polemica antiGandus.“I miei avvocati vennero a sapere che Nicoletta Gandus era una militante della sinistra estrema”. Io, per esempio non lo sapevo. Che sia vero o falso, non m’importa. Ma ora che lo so me ne impipo.
Chi non se ne impipa è Lui, sul quale, al tramonto del sole, quando si mette a letto per la nanna, si riversano tutte le marachelle GROSSE che ha architettato durante la sua militanza di uomo politico di destra. È meglio chiarire subito: un politico di destra non è pericoloso come lo può essere un estremista di sinistra, tipo Gandus, che politico non è, ma magistrato che rompe il sonno al nostro, sì; che odia; che non vede l’ora di infingardarlo e spedirlo alla Caienna.
È meno male che Berlusconi non è un tranquillo estremista di destra. Perché, allora, la povera Gandus sarebbe stata rinchiusa nella Torre. Ora, ammessa la presunzione d’innocenza del signor Berlusconi, non capisco come mai non vuol farsi giudicare da Lei. Visto che è presunto innocente.
Allora, scoviamo un giudice pericoloso quanto la Gandus, che sia di estrema destra, però e obblighiamolo a giudicare Berlusconi, facendogli giurare che in lui non c’è odio né amore, ma assoluta imparziale neutralità. Dato che stiamo parlando di fantapolitica, ritengo che il signor Berlusconi, cittadino come tutti gli altri, debba accondiscendere senza più aggiramenti. Perché noi sappiamo che lui vuol farsi processare ma non dalla Gandus.
Non si capisce bene se è la paura di una presunta condanna che gli fa fare cri cri con le gambe o la presunta lungimiranza politica che lo fa dissertare su una questione di lana caprina, sicuro di avere sempre dalla sua la maggioranza? Eppure dovrebbe saperlo che c’è sempre un inizio e una fine. Gli antichi romani erano maestri in queste cose.
Qual è il problema di Berlusconi?
Che è innocente o che ha la sindrome di Gandus?
Se è innocente, ciò non costituisce un problema. Va, si fa processare, viene assolto e chiusa la faccenda.
Ma se ha la sindrome di Gandus, ebbè, allora è un problema da neuropsichiatrico. E qui, credo, che non serva processarlo e condannarlo, ma chiamare un medico della mente. Che se si scopre che è anche un dissociato, chi glielo dice poi agli italiani che sono stato governati da un dissociato, cioè da un soggetto che soffre da alterazione delle normali associazioni logiche. Va curato e messo a riposo. Chiusa parentesi.
A meno che il futuro italiano non sia destinato ad appartenere ai dissociati. In tal caso, i primi a farne le spese saranno proprio i medici della mente, dissociati, a loro volta, dal resto del branco. E buona notte ai suonatori.
















































