
«Ultim'ora - Il Times: Nell'offensiva di terra nella Striscia di Gaza l'esercito israeliano starebbe usando i controversi proiettili al fosforo bianco per creare spesse cortine fumogene ma che possono anche causare terribili ustioni. Si tratta delle stesse munizioni impiegate dagli Usa in Iraq nel novembre del 2004 a Falluja.
È quanto rivela il britannico Times ricordando che in base al Trattato di Ginevra del 1980 il fosforo bianco "non può essere usato come arma di guerra nelle aree popolate da civili, anche se non ne è vietato "l'impiego appunto come cortina fumogena o come bengala per illuminare le aree" dove operano le truppe».
Io non so quanto potrà durare questo scempio, fino a quando il cuore di pietra di Israele corromperà ancora l'animo nobile dei Padroni del Mondo, ma questo Israele è davvero lungimirante: per sradicare Hamas è passato, via terra via mare via cielo, alla soluzione finale della lunga agonia degli ESSERI UMANI di Gaza.
Ma quali inviti sciocchi, inutili e ipocriti per un CESSATE IL FUOCO???
I signori, dalle mani pulite e il cuore lindo, che gestiscono l'affaire più osceno del mondo se ne fregano sul serio.
Perché, se non se ne fregassero, oggi sarebbero scesi tutti lì, sul campo di sterminio a cielo aperto, in carne ed ossa, sarebbero scesi, a dire BASTA.
A cominciare dai cultori dello Spirito Santo.
Chissà, "uno schiaffo sul culetto di Israele" cosa sortirebbe?























5 commenti:
Hai visto che squallido teatrino di politici e di diplomatici? Sembra davvero che si riuniscano per risolvere la questione. E mentre loro parlano (o fanno finta), quelli si ammazzano. Abbiamo già visto questa pièce mille volte!!!
Dovrebbero essere davvero TUTTI indignati.
Ma ho il sospetto che l'avvento della Befana e l'arrivo dei saldi sia argomento di maggior interesse.
Beh, guarda, come ha detto un pacifista israeliano, intervistato da Al Jazeera, in israele non conoscono la parola... compromesso. E' difficile per quello stato mediare. Ma le parti in causa ormai hanno perso la ragione.
Più che scandalizzarsi, allora, più che urlare al vento, bisognerebbe capire a fondo quali gesti, entrambe le parti (in realtà le parti in causa, colluse ecc ecc sono più di due) dovrebbero fare, per indirizzarsi seriamente verso una pace duratura.
Pace duratura suona come una barzelletta. Lo so. Anche qui in Kilombo ci si scanna tra di noi, se si esprime un giudizio diverso, tra le righe, non estremo, o da una parte o dall'altra.
C'è di scandaloso che si possa ancora desiderare la distruzione e la cancellazione dello stato di Israele, qualsiasi sopruso o atto illegale sia stato compiuto. Perché, con questo scontro, i palestinesi non otterranno mai nulla, e invece il problema focale è che devono riuscire a ottenere, piano piano, quello che gli spetta. Ormai il casino è fatto, e s'è complicato con 61 anni di conflitto.
Ecco, io non darei uno schiaffo a Israele, quello se lo da da sola. Con la guerra. Che è la scelta pià anti-israeliana che ci sia! Già col Libano si era fortemente ridimensionata. Se non lo capiscono... rischiano, e di brutto.
Io ho solo a cuore ANCHE la vita e la sicurezza di molti amici fraterni che ho in Israele e che non sono certo dei falchi, e come noi, non contano un cacchio...
-> Luca: quel cuore di pietra non ingloba tutti gli israeliani, s'intende. Ho anch'io qualche amico israeliano (non ebreo) che abita da quelle parti. Ma da che mondo e mondo, mi pare che i soprusi dei più forti siano sempre stati premiati. Auspico, senza scannamenti reciproci, che i Palestinesi possano essere riportati allo stato naturale solo con la loro capacità di autodeterminazione. Ma l'autodeterminaione da sola, dopo essere stati storicamente e culturalmente deprivati, soggiogati, affamati e tutto ciò che vuoi tu, non può prodursi. Ci vogliono altri uomini di grande e buona chiarezza d'intenti affinché venga ridimensionata la prepotenza antistorica del figlio di Isacco! Che poi arabi ed ebrei (toh, anche i cristiani ci metto) se vogliono, come è stato dimostrato nel passato, possono coesistere alla grande. Si tratta appunto di capire cos'è la pace comunitaria; si tratta di buttare fuori tutti gli oppressori, anche in casa palestinese, s'intende.
Io ho nella mente e nel cuore sono una parola: orrore
Sussurri obliqui
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