venerdì 26 giugno 2009

Feticismo della merce

. venerdì 26 giugno 2009
17° appuntamento con i: Concetti di Marx e dei marxisti
MMM” - Memorie Minime Marxiste

Feticismo della merce

«Invece la forma di merce e il rapporto di valore dei prodotti di lavoro nel quale essa si presenta non ha assolutamente nulla a che fare con la loro natura fisica e con le relazioni fra cosa e cosa che ne derivano. Quel che qui assume per gli uomini la forma fantasmagorica di un rapporto fra cose è soltanto il rapporto sociale determinato che esiste fra gli uomini stessi. Quindi, per trovare un’analogia, dobbiamo involarci nella ragione nebulosa del mondo religioso. Quivi, i prodotti del cervello umano paiono figure indipendenti, dotate di vita propria, che stanno in rapporto fra di loro e in rapporto con gli uomini. Così, nel mondo delle merci, fanno i prodotti della mano umana.
Questo io chiamo il feticismo che s’appiccica ai prodotti del lavoro appena vengono prodotti come merci, e che quindi è inseparabile dalla produzione delle merci». (Il Capitale, I libro, I sezione, cap. I).


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2 commenti:

paolo-falconi-lavoro.blogspot.com ha detto...

Amico,
qualunque idea, filosofia, pensiero in genere espresso sul prodotto del lavoro o sul lavoro stesso, condivido pienamente purchè al centro ci sia sempre evidenziata La Dignità di chi lavora.
Non parlo di parola Aulica ed Astratta, ma di concreta fondamenta per costruire un Rapporto di Lavoro basato sul reciproco Rispetto.
Il Lavoro come Merce non Mi piace, l'Uomo non può essere al pari di una Macchina o di un Animale, e se qualcuno afferma il contrario allora serriamo i ranghi come alle Termopili, e la Sinistra torni ad essere un Baluardo contro il Liberismo puro, che qualcuno con la scusa della globalizzazione o del costo del lavoro eccessivo sta rintroducendo attraverso lo sfruttamento indiscriminato degli Immigrati o dei neo proletari.
Ma la Sinistra che Fa? Ci chiediamo Tutti, quelliche simpatizzano per Lei:
possibile che non è più in grado di smuovere le coscienze o di far partecipare la gente come negli anni settanta, quando qualcuno paventava il mitico sorpasso?

Con Simpatia

Riverinflood ha detto...

>>> Paolo Falconi: è naturale trovarmi d'accordo col tuo commento, il berlusconismo è il cancro ultimo (tra gli altri) che è entrato nelle piaghe di tutta la società e la Sinistra con la S maiuscola non ha ancora individuato la strada giusta per sconfiggerlo o ridimensionarlo. Ma è altrettanto ovvio che la mercificazione è diventato il metodo di vita costante dell'epoca attuale. Nemmeno la Chiesa fa qualcosa per arginare la mercificazione tra soggetti e oggetti. Restiamo ancora a chiederci che senso ha parlare di eguaglianza in un contesto in cui perfino l'oggetto-ospitalità, tanto cara agli Antichi, diventa un ago nel pagliaio, mentre tanta gente extracomunitaria diventa merce per la nostra sussistenza, anche se il respingimento dei leghisti diventa l'atra faccia di questa mercificazione.

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