Si narra che nel 2009 d.C. riuscì ad arrestare l'avanzata dei barbari excomunisti guidati dal dux Massimo il Baffettatore, mentre i suoi amici demolivano il ponte Silvio, un ponte un destino!, per impedire che i nemici passassero il Tevere. Inizialmente al suo fianco combatterono l’avv. Ghedini e il min. Alfano, coach La Russa, ispiratore Sandro Bondi, poi, rimase da tagliare soltanto una piccola parte del ponte e ordinò loro di mettersi in salvo, mentre lui rimase a combattere da solo per difendere l'onore delle sue donne. Al termine della demolizione si gettò nel Tevere con tutta l’armatura e qui, secondo Franceschini, affogò. Secondo Capezzone, invece, riuscì ad attraversare il fiume nuotando e a rientrare in quella città a cui aveva evitato, con il suo eroico gesto, un infausto destino. Il popolo dei berluskones gli dimostrò la sua gratitudine dedicandogli una statua e donandogli un appezzamento di terreno in base a quanto ne poteva arare in un intero giorno. Mi par che basti per mandarlo in pensione.
Belpietro e gli amici di Spatuzza
11 minuti fa



























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