Dopo la sconfitta col Brasile Lippi ha dichiarato: «Io non ho nessun potere, quando è stata fatta la Costituzione, venivamo da una serie di vittorie calcistiche che dal ventennio ci hanno accompagnato fino a calciopoli. Tutti gli altri ct hanno deciso di dare tutti i poteri al Parlamento e ora ci ritroviamo fuori dalla Confederations Cup».
Rispetto ai poteri dell’allenatore supremo, Lippi ha aggiunto che: "Io sono l’ultimo degli allenatori pari a me. I giocatori non li nomino né li posso dimissionare. Tocca al Parlamento. Io mi limito democraticamente ad accettare la volontà del popolo calcistico, senza il quale non si può fare una formazione vincente. Io amo e rispetto molto la Costituzione".
Davanti ad un seggio elettorale, Berlusconi ha confermato che: “Purtroppo siamo fuori e mi dispiace molto. Ma l’opposizione deve stare calma a spingere con i giovani perché per il potere ci vuole grande pratica ed esperienza. L’opposizione del Brasile è stata forte, mentre il Pdl non era in condizioni politiche molto brillanti in difesa, specie dopo le ultime manovre della stampa sulle cene intime che avrei organizzato. Non ci saranno altre cene, visto che la strada del Presidenzialismo rimane un’opzione tutta nella mia testa. Non organizzerò più feste e mi limiterò a non esternare ai giornali avversi. Da domani tutte le mie donne avranno le fattezze della Pina, la fatidica moglie di Fantozzi. Vediamo così se la smettete di pensar male. Arrivederci”.
Ps.: forse c'è stato uno scambio di dichiarazioni, ma pare che il risultato non modifichi l'essenza delle cose.
Napolitano, un avviso per Berlusconi
3 ore fa



























0 commenti:
Posta un commento
Prima pondera e poi scrivi!