Beppe Grillo si candiderà alle primarie del Partito Democratico. Lo ha annunciato lo stesso comico sul suo blog spiegando di volere essere il quarto con Franceschini, Bersani e Marino. "Partecipo per rifondare un movimento che ha tolto ogni speranza di opposizione a questo Paese, per offrire un'alternativa al Nulla" scrive Grillo."La politica è una faccenda troppo seria per essere lasciata ai politici".
L'ha detta De Gaulle ma, secondo me, funziona anche con Grillo.
Detto ciò, qui adesso si tratta di rischiare qualche scommessa. Chi pensa a una boutade non rischia il proprio cappello, e chi pensa che il grillo parlante non possa vincere, rischia di mangiarsi il proprio cappello.
La via di mezzo sarebbe: "Vediamo come tira?"; se è cavallo purosangue tirerà fino alla fine.
Io, a prescindere, già mi sto facendo grasse risate e credo che sarà una satira vivente e spiazzante per tutti all'alternativa del niente. Un vero e proprio coup de théâtre!



























4 commenti:
Secondo me, non può candidarsi non essendo neanche iscritto al PD. Scherza, ma scherzare a volte può essere un'attività molto seria, serissima direi.
Se si iscrive, avrà fatto una cosa eccezionale: noi però avremmo perso un ottimo comico.
Che cos'è che tarpa le ali a questa opposizione?
"Almeno lui le barzellette le racconta meglio di berlusconi" è la vignetta che ho appena postato, a me viene già da ridere...
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