Il G7 e mezzo è un popolare gioco del berlusconismo italiano classificato fra i giochi d'azzardo. È un azzardo, infatti, riunirsi a L'Aquila col terremoto che incombe. Ai margini, esclusi e "muti", per modo di dire, ci stanno gli abruzzesi terremotati. Tra di essi e i signori del G7 e mezzo un invalicabile muro di incomunicabilità. Ma per il poer nanu, tutto filerà alla perfezione: nessun movimento terra, per quel periodo lì, turberà i lavori pro-umanità. Ha già fatto accordi col sismografo obbligandolo a non schizzar inchiostro intorno senza motivo. E se dovesse schizzare, già sappiamo che la colpa è del solito comunista terremotato utilizzato dai nemici del berlusconismo.
AVVOCATIIIII.....PRRRRRRRRR!!!?
46 minuti fa



























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