venerdì 17 luglio 2009

Il raccomandato non deve dimostrare nulla

. venerdì 17 luglio 2009
Così, se in un lavoro di gran fatica ma retribuito l’unico a lamentarsene di stanchezza è il raccomandato, sempre sentirete questa litania: “Ah, se avessi saputo, non sarei mai venuto”.
Ciò dimostra che solo chi ha sempre guadagnato dalla fatica ne riconosce le virtù: non ha bisogno di lamentarsene.
Infatti, un raccomandato nella maggioranza dei casi, spesso, non ha fatto niente per meritarsi quel premio di lavoro: i suoi parenti non l’hanno educato all’utile umiltà, ma all’arroganza, all’egoismo e alla stupidità.

«Lu travagghiu d'autru nun si senti».
Trad.: "Il lavoro d'altri non si sente".


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1 commenti:

paolo-falconi-lavoro.blogspot.com ha detto...

Già la Fatica di Sisifo non è per Lui, ma non sa quanto ci perde a non apprezzare ciò che scontato non è.
Scusa se sono un pò ermetico ma seguo un mio pensiero...

Un saluto
a Te Riverinflood

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