venerdì 23 ottobre 2009

La canzoncina che volendo non finisce mai

. venerdì 23 ottobre 2009
Visto che
ogni giorno la vita è una grande corrita
lui
lasciò il suo paese all’età di vent’anni
pensando:
Dio del cielo se mi vorrai amare in mezzo agli altri uomini mi cercherai
e mentre
fischiava il vento e urlava la bufera
lunga e diritta correva la strada l’auto veloce correva
lui
non poteva stare fermo con le mani nelle mani
e decise che
domenica ti porterà sul lago dove vedrai sarà più dolce dirsi ti amo
anche se
si sente solo in mezzo alla gente osserva tutto ma non tocca niente
perché
è stata tua la colpa allora adesso che vuoi?
Vuoi un
cielo grigio su e le foglie gialle giù
però
passerotto non andare via nei tuoi occhi il sole muore già
diamine, ma anche
Venezia che muore, Venezia appoggiata sul mare
quando la Donna cannone d’oro e d’argento diventerà
a quel punto tu
un giorno crederai di essere giusto e di essere un grande uomo
laggiù nel paese dei tropici dove il sole è più sole che qua
dove nascono speranze che si chiamano ragazzi
e io, come al solito,
guido piano e ho qualcosa dentro al cuore che mistero
e ci sei adesso tu a dare un senso ai giorni miei.
Che angosc, che angosc,
che angosc di giorno
ma la notte, cribbio!... No!
(No, niente trombe d'aria, ma solo trombe di notte, per favore!).


Condividi e VOTA questo articolo

condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Technotizie condividi su Diggita condividi su Fai Informazione vota su Wikio Add To Del.icio.us Fav This With Technorati segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

0 commenti:

Posta un commento

Prima pondera e poi scrivi!

Articoli Correlati

 

Snap Shots

Get Free Shots from Snap.com

ViviStats

Creative Commons

Creative Commons License
Questo/a opera
è pubblicata sotto una
Licenza Creative Commons.


'Unni staju?
'Mpunta di
vanedda!

Heracleum