... e il governo stampicchia qualche altro momento di solidità.«Tremuorti è già stato sul cavallo, come vice fantino. È un galoppatore straordinario, un tesoro di ministro molto bravo, ha una cavalcatura fuori del normale ed è uno che del tesoro fa il bello e il cattivo tempo. Il suo pallottoliere è magico ed è in grado di dare risposte certe alla povertà strisciante. Non ci possiamo permettere di scavalcarlo. Ma non ha bisogno di altre frustate per far correre il ronzino, né ha bisogno di qualcuno che gli dica quanto fa due più uguale quattro. Lui i conti li fa’ già bene, con lo scudo che è stato il suo grande capolavoro. Solo che dopo la miracolosa nevicata di San Pietroburgo, Tremuorti si è sentito come defraudato del suo pallottoliere personale. Al che io, che sono amministratore partecipativo nonché antifannullone, ho telefonato a San Pietroburgo e ho scoperto che la neve era alta così, come posso dire, un paio di cm oltre me, ecco. E lui tra di noi che non ride mai può stare tranquillo che non lo freghiam! Sì, Giulio, non hai proprio bisogno di fare il vicepremier. Caso mai, quel posto toccherebbe a me per... similitudini d’altezza...».



























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