lunedì 26 ottobre 2009

Pensiero semplice di un alluvionato siciliano qualunque

. lunedì 26 ottobre 2009
L’alluvionato siciliano qualunque: “Mi hanno detto: hai voluto la casa là dove non dovevi? Non è colpa solo dell’acqua, ma anche della tua poca preveggenza. Ora assumiti le tue responsabilità. E mentre mi accingevo ad assumermele mi sono ritrovato sganciato da ogni tipo di solidarietà. Sì, la solidarietà si è licenziata da me. Sì, da assunto a licenziato. E dire che tutti (?) avevano gridato alla solidarietà: trattiamo i messinesi come gli abruzzesi. Ma quando mai... si sa che dopo il gran baccano ritorna il grande silenzio. Forse occorre cambiare rotta ma se devo dar retta a quell'orribile detto siciliano una noce in un sacco non fa rumore, mi si accappona la pelle".


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1 commenti:

Anonimo ha detto...

IO QUELLA NOCE LA SENTO FORTE E CHIARO PERò CAZZO! iL VOLONTARIATO E NON SOLO DEVE ESISTERE E CHI PUO' SI SVEGLI E VADA AD AIUTARE, UN CARO SALUTO FRANCESCA

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