Queste sono le terribili esclamazioni di D’Alema subito dopo aver appreso che Tombinski, (l’ambasciatore polacco che si occupa di tombe e sepolture di ex comunisti), avrebbe dichiarato: “Il suo passato di comunista sarebbe un problema!”. Ma siamo impazziti, cribbio! Vi sta dando di volta il cervello, corpo di mille comunisti sbiancati? D’Alema avrebbe avuto un passato da comunista? Ma ghe digi mai? Così come lo avrebbe avuto Fini un passato da fascista? E perché per Fini nessuno si lamenta? Se fosse Fini il soggetto da promuovere, pensate che Tombinski avrebbe parlato in quella maniera? Sempre due pesi e due misure per i poveri ex compagni. A chi possiamo chiedere una raccomandazione per D’Alema? In verità, io vi dico, è facile riconoscere un vero comunista anche dopo secoli ma soffermarsi sul passato di un uomo a cui tutto si può dire tranne che sia entrato per la cruna rivoluzionaria da comunista è una celia! Solo perdita di tempo! Quindi, fatelo pure ministro, ci sa fare!
Dalle transenne un silenzio venne. Il Massimo dal dispiacere svenne. Qualcuno all’istante lo tenne. Si capì subito che il piccolo soccorritore aveva in fronte una grossa enne. Che lo guardava solenne, a memoria perenne: chissà se trottava pure alla Varenne?
Appuntamento da non perdere
1 ora fa



























2 commenti:
Baffino fottuto dal suo passato comunista? Questo è davvero un paradosso, una specie di legge del contrappasso :-D
Mal che gli vada, lui ha sempre conigli nel cappello.
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