giovedì 30 giugno 2011

Proprio adesso che avevamo bisogno di lui, si è beccato l'emicrania depressiva

Deh, ragazzi, mica siamo degli sprovveduti proletari!?
E Tremonti, è mica un tranviere!?

Per Bersani si tratta di una "manovra depressiva".
Bersani sulla manovra da marinaio di Tremonti: «Va bene la responsabilità, perché sappiamo cosa vuol dire dover raddrizzare la barca, ma che non ci dicano "mangiate questa minestra o saltate la finestra" perché noi questa minestra non la mangiamo però dalla finestra saltiamo... al popolo la scelta!».

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L'imperatore Tremontine e il Lato Oscuro della Manovra Economica Stellare

L'economo dell'impero Tremontine
in Guerre Economiche Stellari

Nella sua guerra personale contro il Lato Oscuro del berlusconismo, l’imperatore Tremontine ha pensato bene di non tagliare le spese militari, la cui cifra è fissata in 700mln di €, (per questo motivo ha ricevuto un affettuosissimo schiaffo del soldato da parte del ministro Perenne La Rissa), per proseguire nella guerra contro il Male Assoluto Libico, (ma anche nella guerra in Afghanistan, e le missioni in Libano, Kosovo, Bosnia, Iraq, Pakistan, Somalia, Sudan e Congo), di cui il Colonnello Gheddafi è il virus mondiale (ingannevole falsità), odiato e ricercato dalla Nato, sulla cui testa pende una taglia di svariati miliardi di euri.

La taglia sulla testa di Gheddafi sarà ricavata, detratte altre tasse il cui ricavato serve a pagare l’affitto dell’appartamento di Tremontine, dai proventi dei tagli alla sanità, alla scuola e alle pensioni e al mancato stipendio dei ministri del berlusconismo.

Se questa folle spesa di riarmo fosse tagliata, se si ponesse subito fine all'incostituzionale partecipazione alle guerre in Libia e in Afghanistan (che attualmente costa 800 milioni all'anno), molti miliardi di euro verrebbero risparmiati, e non ci sarebbe bisogno di toccare sanità, scuola e pensioni.


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mercoledì 29 giugno 2011

Quel bacio saffico con la Minetti

Ehi, non ci provare più, eh?

Saffo
Non so dove volgermi: la mia mente si divide in due...

Notizie dall'immenso gossip che è il paese Italia.
Ruby «racconta di essere stata coinvolta in un bacio saffico con la Minetti, aperta parentesi, e sappiamo da tutta una serie di fonti assolutamente indipendenti che il fruitore finale aveva interesse per questo tipo di condotte, quindi non è una invenzione della ragazza».


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La forza del Destino!

Ma tu guarda che strano scherzo ci ha combinato il destino.

Danny De Vito, al posto di Scilipoti...

... e Scilipoti, in arte responsabile, a Hollywood!

Ringraziamo il Destino che ci ha voluto donare questo evento miracoloso!

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La quadrimurti sindacale ha firmato: stanno tutti bene, tranne noi poveracci!

Hanno firmato per il bene del Paese, a prescindere dai lavoratori!

Contratti: accordo unitario tra Confindustria e i sindacati. Marcegaglia, chiusa una stagione di divisioni. Dice sì anche la Cgil.

A prescindere da Angeletti e Bonanni, da sempre culo e camicia con i padroni, ma volete mettere pettorina e camicia della Camusso con la Marcegaglia? Tutto questo per far dire a Tremonti che «Grazie a Raffaele Bonanni, Luigi Angeletti, Susanna Camusso ed Emma Marcegaglia, l'interesse del nostro paese è fatto salvo». È evidente e ovvio che quando si ritrovano tutti d'accordo a firmare, in nome dell'Alto Interesse del Paese, la puzza dell'imbroglio è forte!

Landini però non ci sta: "La Cgil ha ceduto, chiediamo il voto dei lavoratori. Manca il voto dei lavoratori per validare gli accordi e si apre alla derogabilità del contratto nazionale attraverso accordi aziendali non decisi dai lavoratori ma dalle Rsu o peggio dalle Rsa. Non siamo d'accordo e chiediamo che ci sia un pronunciamento dei lavoratori o almeno degli iscritti. A loro diremo che questo accordo non ci piace e non andrebbe firmato".

Quando sarà l'ora, mandiamoli a lavorare duro!

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martedì 28 giugno 2011

Venite, vi aspetto in Val di Susa!

Venite, vi aspetto in Val di Susa!

Grillo: «Maroni come Tambroni».

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La Guerra in Val di Susa - Diffondete la Verità

Per chi è in sintonia con il pensiero dei No TAV, faccia circolare questo messaggio, perchè è giusto che sia fatta informazione corretta e non di regime come sta accadendo.

"Scrivo a tutti coloro che mi hanno conosciuto, e che hanno conosciuto l'associazione Materya, e il suo impegno per l'ambiente. In Val di Susa c'è una guerra. E nessun telegiornale sta dicendo la verità.

Una popolazione locale sta tentando di opporre resistenza alla costruzione di un'opera voluta da lobbies finanziarie, sostanzialmente inutile, destinata al trasporto delle merci (non è alta velocità.. per chi ancora non lo sapesse!), dal costo pari a tre volte il ponte di messina. TRE VOLTE il costo del PONTE DI MESSINA.

Cito inchieste del Politecnico di Torino e Milano, e dati estratti dalla trasmissione Report (Rai tre) e da una bellissima trasmissione andata in onda alcuni mesi fa su La 7. Non mi dilungo sull'impatto ambientale, la collina di amianto (una stima di una ASL di Torino parla di 20.000 morti nei prossimi anni per la nube di fibre...) il tunnel di 54 km dentro una montagna già scavata dall'Enel perchè ricca di Uranio... ma vi informo di questo:

i soldi destinati alla costruzione li metteranno le banche, ad un tasso del 6,2 % (interessante eh... ) ma la fidejussione a garanzia del prestito sapete chi l'ha messa?
Voi!! o se preferite lo Stato italiano! entro 9 anni dovremo restituire 45 miliardi di debito alle banche che hanno finanziato l'opera.
45 miliardi sono quello che dovremo sostenere come costo per ridurre un pochino il nostro debito con l'estero per stare in Europa e il povero Tremonti non sa dove reperirli.
Siete pronti a pagare altri 45 miliardi per far viaggiare più veloce l'acqua minerale di Lecce verso la Norvegia, e far arrivare prima i biscotti inglesi sullo scaffale del vostro supermercato?

A proposito.. non passeranno dalla Val di Susa le merci... Un noto docente del Politecnico dice che il costo del transito per un camion da questo valico non sarà competitivo con i costi degli altri tunnel che già esistono. Questa sarà davvero una cattedrale nel deserto.

Volevo solo informare tante persone che ancora non sanno..
Grazie del vostro tempo... e chi di voi volesse aiutarci a fermare questo disastro divulghi questa mail".

Claudio Guerra

Per chi vuole saperne di più... qui.

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Mario Draghi sfiorerà la terra per un pelo, è meglio non fidarsi!

Di lui ricorderemo... che ricorderemo?

Si chiama MD2011 (Mario Draghi, il nuovo presidente della Banca Centrale Europea), 10 metri di diametro e passerà a 12mila km dalla Terra. Nessun pericolo! Ne siete propri certi? Perché quando si tratta di banche è meglio non fidarsi!

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Una domanda semplice semplice a questi leader dell'opposizione...

PER QUALE MOTIVO BERLUSCONI E COMPAGNIA CANTANDO
DEVONO GOVERNARE FINO ALLA SCADENZA DEL MANDATO?
Datemi una risposta soddisfacente, prego!

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Secondo Arcore, i pm del Rubygate praticano il coitus interruptus

Arcore: i pm parlano di «bordello» ma poi fanno marcia indietro.
Ghedini dice che le parole dei pm sono in contrasto con la realtà.
In effetti, il coitus interruptus non è il preferito dall'utilizzatore finale che, leggenda vuole, preferisce il coitus multiplex.

Ma, parlando più seriamente, riferendosi al «sistema per compiacere Silvio Berlusconi» in cui Mora era «l'arruolatore», Fede «il fidelizzatore» del giro di giovani ospiti alle feste hanno parlato di un «bordello», mentre Ghedini afferma che, in ultima analisi, si dovrà verificare se ci furono orgasmi provati.

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lunedì 27 giugno 2011

Vita da rospi (miliardari)

Rospi, escort, risate, miliardi, eredità, magie: quale principessa da noleggio vorrà baciarlo per trasformarlo in essere umano normale prima che abbandoni la scena politica?



Dal minuto 1,11 in poi c'è un lunghissimo silenzio funereo. Questo tristissimo spazio è messo a disposizione delle opposizioni perché vogliano pensare concretamente al postberlusconismo.

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Maroni su un autoblindo incita i suoi alla battaglia per non perdere due punti di Pil


No Tav, battaglia in Val di Susa: la polizia abbatte le barricate.

Maroni: " I lavori per la Tav devono partire e partiranno".

Il ministro dell'Interno Roberto Maroni non ha dubbi: i lavori per la Tav partiranno a breve. "Il cantiere si apre entro il 30, e l'opera si fa, se no diciamo addio alle centinaia di milioni del contributo Ue, ma soprattutto ai collegamenti con l'Europa, e quindi diciamo addio al futuro", ha detto Maroni in un'intervista alla Padania.
"Chi si oppone non credo che riuscirà a fermare il cantiere, non deve farlo, perché vuol dire arrecare un danno gravissimo soprattutto alle future generazioni, vuol dire, come è stato calcolato, far perdere due punti di Pil al Piemonte", dice Maroni. In merito alle critiche di carattere ecologista. Maroni replica: "E' stato fatto di tutto, è stato aperto un osservatorio, fatte tutte le valutazioni necessarie", assicura il ministro. "Ciononostante c'è un no pregiudiziale che non può essere accettato".
Smaroni, un uomo previdente e di buon cuore: pensa alle generazioni future!

Il leader della protesta: perso un round, non la guerra

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domenica 26 giugno 2011

Tvemonti novmal e Tvemonti anovmal: quale dei due scegliere?

Tvemonti pvima di un attacco di pazzia

Tvemonti in piena cvisi di follia economica

Crosetto attacca Tremonti: «Manovra da psichiatria».
Il sottosegretario alla Difesa: il ministro dell'Economia «vuole fare saltare il banco e il governo».
"Com'è che l'unico ministero che non ha subito tagli alla spesa corrente, ma anzi l'ha aumentata, è il suo?".

A questo punto mi chiedo, molto seriamente: ma in quanti sono i pazzi che ci stanno governando? Cosa si può fare per rinchiuderli in un istituto per malattie mentali? E quelli dell'opposizione... sono sani di mente?

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Ultimo avvertimento di Bossi: "Chi fa casino lo caccio"

Il capo e il sottoposto

La preghiera di Bossi: “Chi fa casino lo caccio”.
O Padre buono, io sento ormai che non mi ascolta più nessuno. Maroni vuole un aumento di potere. Qualche volta ho paura che la Lega non sia stata come Tu l'avresti voluta. Di questo perdonami, o Signore; ma soprattutto ti ringrazio per tutto ciò che in essa vi è stato di bene.
Questi ultimi tempi che mi concedi, lascia che io riesca a cacciare chi fa casino nel tempo utile di due secondi netti. Maroni pare che sia pronto. Siano d’esempio le mie pernacchie a chi non fa i miei interessi, cioè a dire quelli della base. Donami la serenità e la pace dell'anima tutte le volte che quel nano maledetto vuole prendermi per il culo. L’ipotesi della secessione è la migliore medicina secondo la base ma a me non piace per niente. Mi piace di più la successione. Che il Trota altrimenti dove lo metto?
Le cose che ho detto a Pontida sono giuste. Di’ a Berlusconi di accettare tutto quanto è uscito da Pontida. Altrimenti ce ne andiamo per la nostra strada. O fa tutto quello che gli dico oppure secessione (e subito dopo successione): questo sacrificio sia il mio contributo perché si realizzi la Padania in Val Padana. Pure coi ciufili. Amen.




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sabato 25 giugno 2011

Voi 4 ragazze fermatevi qua, che vi vuole vedere il premier

Questo clochard, sosia del premier, è stato escluso dalla mostra di Sgarbi

Il signor Berlusconi è l'ospite d'onore del divo Sgarbi, il quale ha allestito una mostra alla Biennale del Lazio. C'erano i migliori esseri umani, gli unici selezionati dal grandissimo critico, che la terra italiana abbia mai fatto nascere, tutti agghindé e profumé. Il signor Berlusconi, approfittando di una distrazione dell'immensissimo Sgarbi, ha avuto modo di quantificare la sua età e, udite udite galantuomini antiberlusconisti, di anni ha detto che ne ha 36, uno in più di prima della grande botta elettorale. Quindi, ha incassato la botta sportivamente. Tant'è che non ha perso l'acume del glande. Ha dato ordine a quattro fighette presenti [selezionate anzitempo] di fermarsi che le voleva vedere.
Una ha un vestito coi fiori. Un'altra, sempre scura di capelli, porta un cerchietto con decorazioni dorate e un vestito più lungo. La terza, la bionda, indossa un abito color prugna, porta delle scarpe nere. La quarta un abito corto e delle ballerine ai piedi. L'avvocato di Sgarbi, con un iPad in mano, annota i loro nomi.
Per un attimo, le ragazze si fermano sul marciapiede, vicino alle transenne che delimitano l'area di sicurezza. E poi superano l'entrata di palazzo Grazioli, inghiottite dal buco nero disegnato dal grande glande imperiale. Le jeu continue!

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Mario Sporchezio dice che Roma è sporca...

I colori della civiltà di Sporchezio

Sporchezio: "Roma città sporca, fa schifo! Uguale a Calcutta in quanto a sporcizia. Ma lì non ci sono quei due [Ale Magno e Spolverona] a controllare che, così come a Roma, città eterna che io [Sporchezio, cioè] amo tanto, non le sputino sui marciapiedi, né gettino cartacce e bottiglie di plastica. Ciononostante mi devo congratulare con i romani per il loro alto grado di maturità: l'antri, li politici de destra, de sinistra e de centro, buttateli ar Coliseo".

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Montebambolo si offre come premier di un governo di transizione

Montebambolo, detto anche Tiraemolla, si offre!
Ha sciolto le riserve e ora è pronto per il grande contributo alla causa italiana.
Non vuole candidarsi, ma aspetta la chiamata. Ha in pectore la vocazione. Più di un prete che sogna di farsi papa.
Se qualcuno [Dio?] lo chiama, lui va, guarda e se gli piace, resta! E se non resta, al massimo gli può calare una lacrimuccia per il suo Paese “lacerato da una guerra civile a bassa intensità”. Punta al 2013 ma, se il governo cadesse sulla manovra, anche prima. È un programmatore di sé stesso.

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venerdì 24 giugno 2011

Salvata l'Inter, non ci resta che salvare Napoli dalla monnezza

La tv ha parlato del nuovo allenatore dell'Inter come se avesse parlato di chissà quale miracolo per le sorti della nostra Italia. Piena soddisfazione del presidente Massimo Moratti. I dubbi sono stati risolti. La squadra è pronta. L'oscurità è finita.
Per Napoli si parla invece di mesi mesi mesi... dice Napolitano. Quindi, rimaniamo speranzosi, noi tifosi antimonnezza: una guerra alla camorra a quale data ancora?

Però dobbiamo preoccuparci di Calderoli e delle sue sedie. "Su una cosa vogliamo essere chiari, sulla questione rifiuti non accetteremo decreti truffa, sennò volano le sedie, lo abbiamo detto a Berlusconi e a Letta. Nessuno pensi di usare trucchi o truffe - ha aggiunto il ministro [di cosa si preoccupa? che gli portino i rifiuti in Padania?] - altrimenti la risposta che daremo sarà la stessa che abbiamo già dato.
[Qual è questa risposta? Ah, credo si riferisca alle pernacchie del suo capo].

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Il premier costretto a suonare il tam-tam per non farsi intercettare


Intercettazioni, Berlusconi all'attacco: «Non è vita non poter telefonare».
Il Pdl e lo stop alla pubblicazione: «Legge entro agosto». Alfano: «Diffondere le telefonate irrilevanti è reato». È quello che dico anch'io: perché diffondere minchiatelle sul bunga bunga presidenziale quando invece con Bisignani il pozzo è tutto da svuotare. Con l'ideuzza di Bersani, però, che «apre al Pdl: “Non pubblicarle se irrilevanti”».
Chissà che ne pensa King Kong di questi suddetti?

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Sui gay, Veronesi e Giovanardi non si capiscono

Veronesi: "Caro Carlo, l'amore gay è quello più puro".
Giovanardi: "Ma come, Umberto, puro tu?"


"Quello omosessuale è l'amore più puro, al contrario di quello eterosessuale, strumentale alla riproduzione": queste parole di Umberto Veronesi sono cadute oggi "come sassi nello stagno", come ha commentato l'esponente di un'associazione omosessuale, provocando le ire del sottosegretario con delega alla famiglia Carlo Giovanardi.


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giovedì 23 giugno 2011

Scalinatella piena sporca di monnezza


Scalinatella,
piena
sporca
sporca
piena
fetentella
fetentella,
addó' sta chella
'monnezza bella?
"La situazione ambientale e sanitaria è grave, c'è un rischio concreto per la salute dei cittadini". Lo ha detto Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, nel corso di una conferenza stampa sui rifiuti. "Il Comune di Napoli ha individuato un altro sito di trasferenza in città". In questo modo, spiega, "non dovremmo più dipendere da nessuno".

Ps.: Napoletani, dove andate tra la monnezza? Sembra quasi che vi siate definitivamente rassegnati!

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Per il tuo futuro, scegli il tuo striscione preferito

Di Pietro? Aspetta alla porta di Bersani. Nel frattempo parla con il cavaliere.

Lega, Bossi attacca Maroni: «Non è soddisfatto? Peggio per lui».
«È la base che tiene sotto controllo la situazione nella Lega, non Maroni, E la base prende ordini da me!». Con questo, Maroni è bell'e fottuto!

Di Pietro, in attesa di una risposta di Bersani, s'intrattiene amorevolmente con Berlusconi. È da un po' che Di Pietro ha abbassato notevolmente i toni. Questo fa di lui una personcina ammodo della quale si è accorto pure Lui. Visto che Bersani non propone una minghia, pensa Di Pietro, è giusto che si faccia nu' poche d'ammuìna per ingelosirlo un po'. Come dice il proverbio: se vuoi uccidere il tuo nemico, lo devi conoscere fin nell'intimità! Abbasta che non si arrivi al bunga bunga, però!

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mercoledì 22 giugno 2011

Rompino Cacazzoli

Rompino Cacazzoli

No comment a causa di arretratezza culturale.

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O coma o morte!

Bossi: "Ci gridano: bacio, bacio. Che facciamo?"
Berlusconi: "Cribbio, la tua fedeltà vale un sacrificio!"

Berlusconi in aula: "Visto che la maggioranza c'è invito il Pdl e la Lega a baciarsi". Bossi lo gela: «Mai! Prima i fatti: o coma o morte! (Sparandosi il motto garibaldino, ma col cambio di consonante: il solito lapsus leghista di Bossi. Infatti, quando non usa pernacchie, tira fuori i lapsus)».
Il premier: «Noi unici capaci di governare, un sacrificio stare a Palazzo Chigi. Io voglio bene a Umberto. Per ciò preferisco il coma alla morte!».

A questo punto arrivarono puntuali uova e petardi dei manifestanti di piazza Montecitorio che gridavano "Dimissioni, dimissioni!". Nessuno però li udiva perché erano tutti impegnati nello scambio affettuoso dei baci. Solo Di Pietro stava cercando di capire che c'azzeccava là dentro con quell'opposizione che, invece, non si sbaciucchiava affatto!

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martedì 21 giugno 2011

Lele Mora disposto a far rientrare i soldi...

... dalla Svizzera [sempre che ci siano ancora], però in cambio vorrebbe uscire dal carcere, in quanto non è fornito di suite, bagno turco e sala massaggi... insomma, dei comforts ai quali è uso!

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4 pensionati su 10 con 1000 euro al mese: svelata la strategia per campare

Questi sono i 4 pensionati superfortunati
che si pappano la bellezza di 1.000 € al mese

Ai restanti 6 pensionati non ne viene in tasca manco un cent:
infatti, stanno studiando come fare una rapina ai 4 di sopra!

La nostra classe dirigente va in pensione senza lavorare. L'ultimo libro inchiesta di Mario Giordano ("Sanguisughe, le pensioni d'oro che ci prosciugano le tasche", Mondadori...) fa venire la pelle d'oca: smaschera la schiera di coloro che hanno vissuto da privilegiati. In questo Paese bello e maledetto, sono un esercito di 495 mila unità. C'è anche l'attuale moglie del Senatur Bossi, al secolo Manuela Marrone. È dal 1992, quando aveva la veneranda età di 39 anni, che percepisce i suoi 766,37 euro al mese.
Continua qui...



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Potrebbe, direbbe, escluderebbe: nel caso di Letta il condizionale è d'obbligo!

Tappato così come potrei aver sentito Bisignani?

Letta: «Non escludo che Bisignani mi abbia potuto dire che era oggetto di attenzioni da parte dell'autorità giudiziaria: sicuramente non mi ha detto che era intercettato e che era Woodcock che lo intercettava. "Non ricordo bene niente". Posso aver detto a Bisignani di non parlare troppo al telefono, visto che lui è piuttosto facondo. "Ripeto, posso, ma non è detto che l'abbia detto"». Ecco!

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lunedì 20 giugno 2011

Ti è piaciuta la minestrina? In galera!

Bancarotta fraudolenta, arrestato Mora. «Soldi in Svizzera, poteva fuggire».
I pm gli contestano una distrazione da 8,5 milioni. Già coinvolto nel caso Ruby.



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domenica 19 giugno 2011

Voi che calpestate il sacro suolo di Pontida

Brama al centro con Siva a sn e Visnù a dx, o il contrario, che mi frega a me!


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A Pontida né neri né rossi, ma liberi con Bossi e in c...o Berlusconi, yes we can!

Monsignor Calderollo, il Boss, e il futuro premier Smaroni sul sacro suolo di Pontida

Lo speaker: “Fratelli padani, benvenuti a Pontida su questo sacro suolo, per chi crede nella libertà del nostro popolo. Facciamo vedere a chi ci insulta che noi siamo incazzati dietro la nostra guida e capo: Umberto Papa, con il premier Smaroni e Calderollo monsignore. E ora, mano sul cuore e Va' Pensiero. Entrino i cavalieri temprali [proprio così, temprali. Chiedete allo speaker, nell’eccitazione del furore leghista]. Molti leghisti sono in coda, altri l’hanno tagliata per fare prima!”.

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Tremenda giornata a Pontida. La Lega: vogliamo tutto, ma daremo un ministero anche a Napoli!

Il colonnello Bosser a Pontida, tiene un discorso sullo Stato padano!

Pontida, per Bossi il giorno della sfida: "Non ci bastano i ministeri al Nord. Vi dò i nomi dei ministri: Calderoli, Bossi e Tremonti". E dove sta la novità!?
E Calderollo: "Alcuni ministeri devono rimanere a Roma [quelli di Roma ringraziano], come la Giustizia ma non vedo perché l'Economia non possa avere sede a Milano o lo Sviluppo Economico a Torino, o l'Agricoltura a Mantova".

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sabato 18 giugno 2011

Mi appello al Quinto emendamento


I pornopadani vogliono i ministeri, almeno quattro: l'Economia, quello del Lavoro, le Riforme e la Semplificazione legislativa. Non gli bastavano le banche?
La Lega alza la posta e alla vigilia di Pontida si unisce alla richiesta dei leader di Cisl e Uil, Bonanni e Angeletti: il Governo riduca le tasse altrimenti sciopero generale.
Calderoli, sciopero anch'io.
Maroni, tenere conto delle richieste dei sindacati.
Bossi, domani chiederemo altri tre ministeri a Monza.
Il Presidente della regione Lazio: se la Lega chiama popolo ad esprimersi anche noi abbiamo il dovere di farlo.
Alfano, sì ma solo sedi di rappresentanza.
Cicchitto, restano a Roma, sì a sedi distaccate.

Una bella miscellanea di soggetti fidati.

Li manderei tutti quanti ai lavori forzati a vita, alle dipendenze del loro vecchio premier!

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Bonanni e Angeletti sono usciti pazzi e ora sono cacchi acidi per tutti!

Angeletti, a dx: «Se non riduce la pressione fiscale se ne può andare».
Bonanni, a sn: «Pronti allo sciopero generale».

Occorre capire il perché: Bonanni e Angeletti sono incacchiati di brutto e ce l'hanno con lui! Non li avevo mai visti così incacchiati, nemmeno ai tempi di quando tessevano insieme i contratti a perdere con la grande Cgil, quando la pax sindacale era distesa a coperta sui "sonni della classe operaia": funzionava egregiamente con il centrosinistra, un po' meno col centrodestra, per colpa di quei comunisti della Fiom. Ora però fanno sul serio. Lo possono fare? Sì, hanno avuto ordini precisi da chi gestisce le grandi operazioni sociali, i prossimi padroni del vapore: "Minacciate sfracelli, qualcosa si muoverà".

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Benigni ai 150 anni della Fiom

"L'Italia s'è desta - grida l'attore correndo sul palco accompagnato dal boato della gente. Cita Rimbaud e Primo Levi, Benigni, e rende omaggio alla piazza e ai lavoratori: "Voi siete l'Italia migliore. Il lavoro è prezioso, il diritto al lavoro è una cosa sacra e ogni legge che attenti al lavoro è un sacrilegio".


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Crozza alias Marchionne ai 150 anni della Fiom

L'Italia s'è desta. Signori, entra il lavoro. Tutti in piedi.


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venerdì 17 giugno 2011

La chiave del discorso di Bossi sarà la Monnezza 'e Napule a Pontida


Aspettando Pontida, cresce la monnezza a Napoli.

A Pontida, manifestazione di solidarietà dei leghisti
per i napoletani invasi dalla monnezza.
Attendono con trepidazione i primi tir da Napoli carichi di rifiuti.



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Che Curia d'Egitto!

Coppia vive in auto per 15 giorni.
Donna incinta perde il bambino.
La giovane viveva col marito da oltre due settimane in un'auto dopo essere stata sfrattata da un albergo della Curia a seguito della scadenza di una convenzione con i servizi sociali. La coppia, di origini egiziane ma da tempo in Italia, non avrebbe ancora presentato un esposto.
Come mai la Curia sfratta un bambino che ancora doveva nascere? Non era anch'esso angioletto del Signore? O è perché gli egiziani non hanno un Dio in comune con la Curia? Sarà che quel nascituro, di fronte a uno sfratto curiale, ha deciso che non ne valeva la pena di entrare in questo mondo osceno e curiale!

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giovedì 16 giugno 2011

Quaderno del Can-Can, o dell'agenda dettata dalla Lega a Berlusconi

MANIFESTO DI PROPAGANDA LEGO-BERLUSCONISTA

3011 d.C. - "Nel quasi ventennio del berlusconismo, il regime attuò una martellante propaganda per esaltare le opere del Cavaliere attraverso la carta stampata, le televisioni, la radio e i gazebi. Tra maggio e giugno di mille anni fa, dopo due scoppole ben date dal popolo italiano, alle amministrative e ai 4 Referendum, agli alleati di quell'epoca di merda, l'allora partito dell'apartheid padano dettò l'agenda degli ultimi due anni del governo Berluschini, costringendolo a ballare la danza del can-can della gnocca padana. L'ultimatum, infatti, di Bossi al Cavaliere, fu: «O ti mangi la nostra gnocca, o ti [segue un improperio pornopadano impronunciabile ...] la bocca!». Fu un biennio spaventoso nel quale l'unico segnale di armonia fu dato dalla capacità ininterrotta dei ministri della Lega di fare pernacchie padane ad ogni programma di miglioramenti che voleva portare avanti il premier per il bene del Paese".

Oggi tutto questo non c'è più, un solo sbiadito ricordo che nemmeno i libri di storia riportano. Ci tramandarono oralmente quel periodo oscuro gli oppositori, i quali, a seconda della pericolosità, venivano imprigionati nelle carceri padane. Se oggi siamo liberi lo dobbiamo soprattutto al coraggio e all'abnegazione dei discendenti dei migranti di quel secolo che ci hanno aiutato a diventare una umanità migliore!

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mercoledì 15 giugno 2011

Chi è la persona più famosa d'Italia in questo momento?


È più forte di lui: non riesce a stare all'ombra del suo capo per molto tempo [che in confronto a lui è un gigante] e ricerca sempre la scena e la notorietà: se ne parli, male o malissimo, ma se ne parli! È un modo come un altro per sopravvivere. Anche mandando a quel paese tutti i precari di questa terra!


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I nani feroci, più perdono e più straparlano!

Di questo mostro, qual è la parte peggiore?

Convegno a Roma, un gruppo di giovani si rivolge al ministro ma lui si gira e se ne va.
"Voi la parte peggiore dell'Italia... precari siete e precari a vita resterete. Ugh, ho parlato!".
Dopodiché ha messo in moto la sua gigantesca macchina che per poco non investiva un precario. Ma tu pensa che cacchio di Brunetta che abbiamo in Italia!

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martedì 14 giugno 2011

Stracqua Danio, questo sconosciuto, analizza la sconfitta del centrodestra


Stracqua così disse a settembre del 2010: "Legittimo usare corpo se si vuole fare carriera in politica. Se anche una deputata o un deputato facessero coming out e ammettessero di essersi venduti per fare carriera o per un posto in lizza, non sarebbe una ragione sufficiente per lasciare la Camera o il Senato".

Così continuò Danio, a giugno del 2011: "Perché su internet noi non vinciamo? La sinistra vince sul web perché il suo popolo non fa un cazzo dalle 2 del pomeriggio alle 10 di sera. Si fanno le seghe per 8 ore, non si lavano mai e smanettano peggio dei vichinghi sulle ostriche al limone, che se lo viene a sapere Brunetta, s'incazza. Bisogna convincere il premier a smetterla col bunga bunga e provare con le pippe. Solo così possiamo tornare a vincere".

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Scusi signora, c'è il questore in questura a quest'ora?

Boccassini: «Ci fu un attacco militare contro la questura di Milano».

C'è il questore in questura a quest'ora?
No il questore a quest'ora in questura non c'è
Se il questore fossa in questura a quest'ora
La questura sarebbe questa.

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lunedì 13 giugno 2011

Quest'uomo aspetta il terzo schiaffo!

A semaforo verde, via con gli schiaffi!

Alle Amministrative due settimane fa abbiamo preso la prima sberla, ora con il referendum è arrivata la seconda sberla e non vorrei che quella di prendere sberle diventasse un'abitudine", ha dichiarato a caldo Roberto Calderoli, ministro per la Semplificazione normativa e coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord.

Pronti a dettare l'agenda, ma anche a strappargli le palle.

Domenica, dice Calderoli "andremo a Pontida per dire quello che Berlusconi dovrà portare in Aula il 22 giugno, visto che vorremmo evitare che, in quanto a sberle, si concretizzi il proverbio per cui non c'è il due senza il tre". Ok, speriamo che Berlusconi si porti in aula il gioco dello schiaffo del soldato, che a Calderollo piace tanto.

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Il bunga bunga del 2011. Berlusconi ha deciso: si ritira sul Parnaso col suo staff

IL BUNGA BUNGA DEL 2011

Berlusconi aveva detto, a urne aperte, che, alla luce del risultato positivo dei promotori del referendum antinucleare, "adesso diventa importante lo sviluppo delle energie rinnovabili".

La trionfale sconfitta ai 4 Referendum sta portando il premier [adesso detto anche le dernièr] a meditare seriamente un suo ritiro dalle scene politiche. E l'ultima conferenza stampa, con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, all'ombra del quadro del Parnaso, gli ha acceso la scintilla dell'abbandono. Certo, non subito, anche perché il Bossi vuole la sua parte di interessi su questa sconfitta, che è anche la seconda sconfitta trionfale della Lega. Direi che oggi il 13 porta bene. Incassiamo questa vittoria, e chi ha tempo non si perda per strada!

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domenica 12 giugno 2011

Fin de partie: le quorum est élevé


Silvio: E l'orizzonte? Niente all'orizzonte?
Umberto: Ma cosa vuoi che ci sia all'orizzonte?
Silvio: Il quorum, com'è il quorum?
Umberto: Un accidente che gli venisse!

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Briatore alla Santanché: cara, il bunga bunga continua alla grande!

Galleggiano e si divertono!

Le telefonate Briatore-Santanché
Bria: "Silvio continua a far festini".
Santa: "Ah, ma allora qui crolla tutto!".
Bria: "Ha ragione la Veronica: è malato".
Santa: "E che cazzo possiamo fare?".
Bria: "Guarda, è un mondo di merda!".
Santa: "Infatti, e ora ci tireranno le pietre!"
Bria: "Qui bisogna defilarsi: il divertimento è ormai finito".
Santa: "Beh, io aspetto ancora un po' ma, probabilmente, mi ritiro in convento".
Bria: "Eh già, col nome che porti. Ok, in bocca al lupo".
Santa: "Crepi!".

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sabato 11 giugno 2011

PACE PER LA LIBIA! SOLIDARIETÀ CON IL POPOLO LIBICO!

Pubblicato da Fulvio Grimaldi

Da quasi tre mesi gli Usa e gli altri Stati Nato bombardano giorno e notte Tripoli, con i suoi due milioni e mezzo di abitanti e altri centri della Libia. Contemporaneamente cercano di costringere all’obbedienza il popolo libico attraverso la confisca dei suoi fondi e un blocco economico che significa affamarlo. Gli aggressori violano tutti le fondamentali normative del Diritto Internazionale (divieto di interferenza negli affari interni di un altro Stato, obbligo di risolvere conflitti per via negoziale, divieto di guerre d’aggressione, ecc.). Il pretesto di voler “salvare vite umane” risulta assurdo e cinico alla luce della prolungata durata dei bombardamenti e del numero crescente di vittime. I vari cartelli mediatici, come anche le emittenti pubbliche tacciono sui morti, sui mutilati, sulle distruzioni, la disperazione dei rifugiati, l’avvelenamento del suolo, dell’acqua e dell’aria con gli ordigni all’uranio.

Lo Stato libico che, sotto la guida del suo leader rivoluzionario Muammar Al Gheddafi, ha potuto assicurare alla popolazione, grazie alla ricchezza petrolifera e alle colossali opere idrauliche, agricole e di industrializzazione, il più alto livello di vita di tutta l’Africa, con impareggiabili sistemi sanitari ed educativi, con avanzati diritti delle donne e dei bambini, è minacciato di una regressione di decenni nel suo sviluppo. Come in epoca coloniale schiavi divenuti consapevoli dei propri diritti venivano frustati davanti ai loro compagni di destino, così oggi gli Stati-guida della Nato intendono punire il popolo libico, anche a titolo di avvertimento ai popoli del Terzo Mondo, con bombe, missili ed eventuale occupazione militare, per essersi sottratto al loro Diktat, per voler perseguire il proprio cammino di progresso, impegnarsi per l’unità e l’indipendenza del mondo arabo e dell’Africa e rifiutarsi a ogni ricolonizzazione.

Chiediamo al governo della Repubblica di negare l’utilizzo di installazioni italiane per l’aggressione e di impegnarsi di conseguenza per
- la fine immediata di tutti gli attacchi alla Libia,
- un immediato armistizio e negoziati di pace tra le parti libiche in conflitto,
- annullamento del blocco commerciale ed economico,
- restituzione dei fondi sovrani libici confiscati.

È della massima urgenza mostrare solidarietà al popolo libico.
Facciamo appello a tutti coloro che si sanno corresponsabili di pace, diritto internazionale e diritti umani e che si sentono uniti agli esseri umani del Terzo Mondo perché organizzino proteste e manifestazioni: questa criminale guerra d’aggressione deve essere fermata.
COMITATO INTERNAZIONALE PER LA PACE IN LIBIA.

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Lady Giova e Lady Gaga, eccezionalmente insieme sul palco dell'Europride

Lady Giova e Lady Gaga, insieme sul palco

"Questa manifestazione è un messaggio alla politica che a volte fa finta di niente".
Lo ha dichiarato Paola Concia, parlamentare del Pd, prima dell'avvio del corteo dell'Europride. "Se vogliamo stare nell'Europa dei mercati - ha detto Paola Concia - dobbiamo essere prima nell'Europa dei diritti".

"Le diversità devo unire e non dividere. Le diversità sono una ricchezza e oggi siamo qui per esprimerlo". Così Nichi Vendola, leader di Sel, in corteo.

Lady Giova ha aggiunto: "Io non faccio finta di niente. Finalmente ho capito tutto di me: ecco perché ho deciso di partecipare anch'io".


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25.209.345 + 1, ovvero come Scilipoti diventa decisivo!

Quest'uomo ha detto che vota 4 SI al referendum di corsa!

Il numero magico è 25.209.345.
Se domenica e lunedì i votanti saranno oltre questa soglia i referendum saranno validi.
Nel centrodestra qualcosa si muove dopo la dichiarazione di astensione di Berlusconi. Andrà a votare Domenico Scilipoti, leader del Movimento di responsabilità nazionale: «Sono antinuclearista convinto, sono per l'acqua pubblica e sul legittimo impedimento sto facendo una riflessione profonda. Vedremo... Berlusconi e Bossi non votano? Sono liberi di fare quello che vogliono... io, come al solito, ancora una volta sarò decisivo per gli italiani e mi dovranno innalzare un monumento!».

Di Pietro, attento a non farti c'azzeccare più!


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venerdì 10 giugno 2011

Guardate cosa è successo a un cagnolino dopo l'esternazione di Berlusconi di non andare al voto

Berlusconi è un uomo ammodo e con un carisma talmente efficace che riesce a penetrare non solo nella mente di tutti [?], ma perfino nei comportamenti dei cani.
Berlusconi, dall'alto della suo balcone, disse: "Non vado a votare". E fin qui è normale, visto che siamo in Italia.
Poi disse ancora: "farò la riforma del fisco prima dell'estate". E fin qui pure normale è, visto che d'estate la gente pensa a rinfrescarsi al mare, all'ombra, in montagna, in cantina, o sotto un piede d'ulivo, e a tutto sta pensando tranne che al fisco. Lui, da questo punto di vista, è tranquillo. Gli italiani, secondo lui, hanno la memoria di burro.

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giovedì 9 giugno 2011

L'ultima anteprima di Annozero

Ad Annozero va in scena l'ultima anteprima di Michele Santoro.


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Ecco perché Berlusconi non va a votare...

... perché la sua è una scelta difficile!

Il momento e il luogo hanno bisogno della massima lucidità e di un lungo tempo. Questo sì possiamo definirlo legittimo impedimento, cribbio!


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Siciliani avanti a tutti di 20 minuti? Ma che vi state inventando!

Giufà è il primo: tutti gli altri arriveranno tra venti minuti!

Tutti avanti di 20 minuti al giorno.
Il mistero degli orologi siciliani.
Cose dell'altro mondo. Noi avanti? E ci presentiamo sul posto di lavoro, prima degli altri? Minchia, mi pigghi pu' culu?
Il Gattopardo è infuriato. A sua insaputa i Siciliani sono andati avanti, [anche se di soli 20 minuti]. E sarebbe la prima volta che siamo avanti a tutti. Se campassi ancora cento anni non vi crederei. Ma tant'è... siamo avanti e ne siamo fieri... dal popolino al popolone, dai capintesta ai caporali, ai politici, vuoi mettere? Anche i nostri mafiosi, più avanti degli altro loro colleghi... come? Colpa dei generatori di energia? Vabbè, c'era il trucco, lo sapevo.
Ma non siamo tutti uguali, noi siciliani. Il mio orologio, sono sincero, segna sempre la stessa ora, anzi, s'è arretrato. Boh, chissà perché?

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mercoledì 8 giugno 2011

E dategli questo ministero, cribbio!

Il Calderollo semplificato da un bozzo in fronte (autore: Alemanno)

Prima portava avanti la bozza del federalismo.
Poi la bozza di legge sui dialetti.
L’uomo delle bozze ha finalmente realizzato il suo desiderio: fare incazzare Alemanno e Galan con le sue puttanate.
Adesso ho capito a che serve un ministro semplificatore.
E pensare che loro si dicono padani. Che c'azzeccano con gli italiani? Che si facciano un loro ministero, perdindirindina!

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Busto in pietra di Berlusconida, rinvenuto subito dopo i 4 Referendum

Busto di Berlusconida, dopo i 4 Referendum

Agli Spartani bastò una preghiera per fare il ribaltone.
Gli Spartani alla battaglia di Platea (479 a.C) celebravano sacrifici, giacché intendevano sferrare un attacco contro Mardonio, generale persiano, e le truppe colà radunate; non riuscivano però a ottenere presagi favorevoli; nell'attesa, molti di essi venivano uccisi e, in numero assai maggiore, feriti; infatti i Persiani, riparandosi dietro un baluardo di scudi, li bersagliavano di frecce, cui essi non riuscivano a sottrarsi. Gli Spartani erano estenuati, e ancora i presagi non risultavano favorevoli; allora Pausania, [fratello minore di Berlusconida, memore di quanto era accaduto in precedenza a suo fratello], volgendo lo sguardo verso il santuario di Era a Platea, implorò la dea e la supplicò di impedire che i suoi uomini fossero delusi nelle loro speranze... e, subito dopo la preghiera di Pausania, i presagi ottenuti dagli Spartani con i sacrifici divennero favorevoli. (Erodoto).
Al contrario, Berlusconida con i suoi trecento eroi tra berlusconidi e responsabili, non aveva pregato nessun dio e non aveva chiesto favori o raccomandazioni agli italiani, anzi, ebbe a lasciare loro libertà di votare secondo coscienza per i 4 Referendum. Ecco perché dopo ci rimase di pietra. Ma ciò non influì sul governo. Tutt'altro. (Bondi).

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PierSilvioPorsche in testa coda per avere urtato un oggetto comunista

Pier Silvio Berlusconi mentre urta l'oggetto comunista

Testacoda con la Porsche, illeso Piersilvio Berlusconi che ha bucato, toccando il muro in curva.

Alla guida della sua Porsche 911, Berlusconi ha urtato un oggetto sulla strada in una curva molto stretta e ha bucato la gomma anteriore perdendo aderenza. La Porsche ha quindi sbandato e toccato il muro. Il figlio del premier, secondo quanto ricostruito dalla Polstrada di Sampierdarena, ha perso il controllo dell'auto, quindi il testacoda. Sul posto, la pattuglia della stradale che ha sottoposto il manager all'alcoltest, risultato negativo. Stessa procedura per l'autista della macchina di scorta che seguiva la Porsche e che ha urtato lo stesso oggetto, bucando anche questa la gomma. Berlusconi ha proseguito per Genova a bordo dell'auto di scorta.

Esclusa quindi la sbornia collettiva, ci sono due forature a causa di un solo oggetto contundente. A prima botta, non resta che pensare a un attentato dei soliti comunisti.

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martedì 7 giugno 2011

Dottor Scotti, il riso si è scottato!


Pavia, rifiuti pericolosi nell'inceneritore: arrestato il presidente della Riso Scotti.

Il dottor Scotti, così definito in una celebre campagna pubblicitaria per promuovere il suo riso, è agli arresti domiciliari, coinvolto in un'inchiesta della Dda di Milano su un traffico illecito di rifiuti con al centro un inceneritore che avrebbe dovuto produrre energia pulita, bruciando biomasse, ma che in realtà avrebbe smaltito anche sostanze pericolose.

E, mi raccomando, salviamo almeno il riso!

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Ite, Miss Padania est!

Ite, Miss [Padania] est!

Ha proposito di Miss Padania, ancora due o tre parole antirazziste da aggiungere a tutte quelle razziste dette da lei contro i terroni e gli esseri umani dalla pelle scura: la ragazza ha solo diciotto anni. Portate pazienza: deve ancora crescere.

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Heracleum