mercoledì 29 febbraio 2012

Lo Stato contro i pachidermi della Val di Susa

Grossi pachidermi stanno rallentando
la marcia del Profitto... ops!, del Progresso

Cancellieri: su certe cose non cedo.
"Per natura sono sempre pronta ad ascoltare perché col dialogo si possono risolvere molti problemi, ma su certe cose sono per una fermezza assoluta, senza cedimenti". Lo ha detto il ministro dell'interno, Anna Maria Cancellieri, commentando in Transatlantico le tensioni per la costruzione della Tav in Val di Susa. Un'opera, ha aggiunto, "di tale importanza che non può essere messa in discussione".

Ho paura che gli ultimi elefanti saranno estinti senza pietà in nome del Progresso. La loro criminalizzazione generalizzata è già un dato di fatto, con la risposta dello Stato che non si è fatta attendere: encomi solenni saranno distribuiti gratis a tutte le pecorelle che resisteranno all'attacco dei grossi pachidermi.

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Pecorella smarrita in Val di Susa


L'ineffabile Corriere della Sera intitola: «Ehi pecorella, vuoi sparare?».
Insulti al carabiniere immobile. In un video di Corriere Tv offese e scherno di un manifestante.
Guardateli bene il No Tav e il carabiniere, fissate quel video di Corriere Tv, ascoltate le parole intrise di arroganza e disprezzo... «Che Pecorella sei?», ripete il giovane manifestante appoggiato a un guard rail. «Hai un numero, un nome? Mi sa che sei illegale... Sei venuto per sparare, vuoi sparare?.. », chiede con una certa tracotanza al giovane carabiniere che lo fissa davanti.

Perché il concetto del demagogo populista nonché cronista del Corriere è quello di alienare agli spettatori-ascoltatori la ragionevolezza della "provocazione dell'anarchico" per trasformarla nell'idea che dobbiamo avere dei tutori dell'ordine i quali, fermi e stoici nell'adempimento del proprio dovere, vengono insultati da un insulso lestofante che si nasconde nella sua maschera (barbuta) e nelle sue parole terribili. Pecorella! Normalmente è una parola che si appioppa per disprezzo ai vili, o a chi il coraggio non ce l'ha per nascita. E visto dalla prospettiva del giornalista che vede nell'uomo in divisa un uomo provvisoriamente succube del provocatore, diventa un insulto al contrario: il vigliacco provocatore contro il coraggioso tutore dell'ordine.

Pecorella! Che sta dentro a un elmetto. Dietro uno scudo. Col manganello! Pecorella! Impossibilitato a reagire alle sprezzanti frasi dell'antagonista per un alto senso di tolleranza! Impossibilitato fino a quando non riceverà l'ordine tassativo di reagire. A quel punto la Pecorella si trasformerà in qualcos'altro e sarà tutt'altra storia. Ma il cronista, probabilmente, non sarà presente in quel frangente, (sarà diventato un ospite dell'ovile di Stato).

Non succederà mai che le forze dell'ordine disubbidiscano agli ordini che vengono dallo Stato. Nemmeno se consapevoli che quegli ordini non servono al bene comune o alla difesa dei propri diritti, della propria dignità, del proprio amore per il territorio, per l'umanità tutta infine. Ideologia, lo so, da disprezzare.
Quel giorno in cui i tutori dell'ordine disubbidiranno agli ordini dello Sato avremo realizzato ciò che diceva un certo Gesù: Io sono il buon pastore (lo Stato); il buon pastore dà la sua vita per le pecore (tutte).

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martedì 28 febbraio 2012

Accorato appello di Bersani a tutti i sinceri democratici sul No Tav

Anche Bersani è esasperato a causa
del No Tav e si è armato di buone intenzioni

Bersani: il Pd vigilerà perché la situazione non degeneri.

Sono «ore drammatiche» quelle legate alla vicenda della Tav dopo l'incidente di ieri a Luca Abbà, ma bisogna comunque stare in guardia per evitare che gli eventi «possano prendere una piega non accettabile». Lo ha spiegato Pierluigi Bersani al termine della segreteria del Partito democratico in cui si è affrontato il tema legato alle proteste dei No Tav. «Si torni a un confronto civile - ha detto il segretario del Pd - Si può essere contrari ad un'opera, che ha avuto tutti i passaggi previsti in democrazia, ma non si può cedere a gesti o atti di violenza. C'è bisogno di vigilanza democratica e il Pd farà la sua parte perché questo rischio non sia sottovalutato».

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Il (mondo) piatto di Marchionne


Marchionne e la riforma del Welfare: "Ha ragione Draghi, il mondo è piatto".
Secondo l'ad della Fiat, per la riforma del mercato del lavoro "la risposta da dare è chiara, ma il discorso è delicato... dobbiamo fotterli, ma senza affamarli più di tanto, altrimenti s'incazzano!".

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lunedì 27 febbraio 2012

Quanti Valsusini devono cadere dal traliccio, per mettere la parola fine a questa violenta vergogna?

Valsusa, "blitz" a sorpresa, già eseguiti gli espropri.

Signor Caselli, a Lei non capiterà mai di venire espropriato di ciò che è suo!

L'inizio dei lavori e le nuove proteste sono stati segnati da un grave incidente: Luca Abbà, uno degli esponenti più noti del movimento "No Tav" e proprietario di uno dei terreni destinati all'esproprio ha scalato un traliccio della luce ma avrebbe inavvertitamente toccato i fili della corrente ed è precipitato, è stato soccorso dagli agenti e trasportato all'ospedale. Le sue condizioni sono critiche.

Il signor Abbà ha cercato di difendere il suo con un'azione, secondo la mentalità dei benpensanti, fuor dalle regole (ma non c'è nessuno che stia dentro le regole di solidarietà in questa faccenda), che ha causato un incidente gravissimo alla sua persona. Il signor Abbà ha certamente creduto in ciò che faceva e, in fondo, ha fatto qualcosa di eroico, non certo paragonabile ai nostri soldati in Afghanistan, che difendono l'Italia calpestando quel paese e quando muoiono, se sparati, muoiono da eroi secondo il luogo comune dei benpensanti italiani. Il signor Abbà, speriamo che se la cavi, ma ho come l'impressione che gli altri Valsusini siano tanti Abbà. Vuole che volino tutti dal traliccio? Per che cosa poi? Per una Torino-Lione che i cittadini della Val Susa non vogliono, visto che il popolo è sovrano.

Caselli: il movimento prenda le distanze dai violenti.
"Il problema non è Caselli ma la violenza: il movimento No Tav deve prendere le distanze da violenti perché altrimenti fa del male a sé stesso. Se ha ragione così si mette dalla parte del torto". Ma a Lei, signor Caselli, di motu proprio, non viene voglia di arrestare i mandanti degli espropri, così violenti e impuniti? Non le sembrano abbastanza immorali e violenti per meritare le patrie galere?

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domenica 26 febbraio 2012

Uno si spara, l'altro s'impicca ma c'è sempre qualche pezzo grosso che non se ne vuole andare

Tragedie del lavoro: imprenditore in difficoltà s'impicca, elettricista disoccupato si spara.
E chi resta a farci compagnia?
Un professore, un cavaliere, un presidente, un avvocato, una professoressa, un banchiere, un militare, un magistrato, un poliziotto, prelati vari, tecnici vari, politici di carriera, corrotti e corruttori, mafiosi in abito da sera...
Tutta gente di gran classe, classe précieuse, che oggi va per la maggiore, ma anche ieri e ier l'altro, da tempi immemori e fino alla fine dei tempi l'avremo attorno a scassarci la minchia. Ma senza di loro di cosa vivremmo, se riuscissimo a farli sloggiare? Rimarremmo senza fede, senza lavoro, senza soldi (ah, guarda: m'hai toccato nel profondo della... tasca), e, quel che più conta, senza gnocca.
Così stando le cose ce li dobbiamo tenere... per tenere alto il loro tenore di vita.

Ps.: in effetti, questi signori sono convinti di essere eterni semidei incrollabili.

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Il Segno di Dio sul capo di Berlusconi

Il Segno di Dio sul capo di Berlusconi

Tuttavia Dio, oltre a condannare Berlusconi ad essere per sempre un prescritto ramingo, pose un segno sul suo capo perché non lo uccidessero: chi lo avesse fatto, avrebbe subito la vendetta sette volte. Essendo stato bandito, Berlusconi andò "nel paese di Arcore ad oriente dell'Edenbunga", portando con sé le sue escort, il suo portavoce e tutti i suoi avvocati.
Processo Mills, Silvio Berlusconi prosciolto per prescrizione.
L'ex premier era imputato di corruzione in atti giudiziari. Il pm aveva chiesto 5 anni. Il Cavaliere: «Mezza giustizia è fatta».
Se ne deve deve attendere un'altra mezza per fare una intera mezza Giustizia!



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sabato 25 febbraio 2012

Storie vere di un'altra Italia

Moratti-choc: venti milioni di euro a Guardiola per sognare di nuovo il triplete.
Per Pep anche la possibilità di portare con sé tutto lo staff che ha incantato gli esteti di mezzo mondo. E il povero Ranieri verrebbe licenziato come un operaio qualsiasi. Ma vi pare giusto?

Questa è un'altra Italia, quella che si droga di pippe calcistiche; quella a cui si vendono illusioni e che non si accorge di nient'altro... venti milioni di euro... una schifezza etica senza limiti... altro che la farfallina di Belen... altro che pubblicizzare alla grande la quasi finta Ici alla Chiesa... altro che gli espropri in Val di Susa... con venti milioni di euro dati a costui ci faccio i miliardi, ci faccio... queste sono le notizie che contano...

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Berlusconi rimosso con una strofinata di cancellino!

Con un colpo di legge ad personam, viene
rimossa definitivamente la faccia di Berlusconi
così, almeno, non ce la mette più!

Processo Mills, Berlusconi prescritto grazie alla ex Cirielli. Ma i giudici non lo assolvono.
La sentenza del Tribunale di Milano dopo circa due ore di camera di consiglio. Determinante la legge ad personam che nel 2005 ha abbassato da 15 a 10 anni i termini per il reato di corruzione in atti giudiziari, di cui l'ex premier era accusato. Il pm De Pasquale aveva chiesto per lui cinque anni di reclusione. La difesa annuncia l'impugnazione.

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Uè ragazzi, siam mica venuti qua per farci prendere a frustate dalla Fornero!

Hai visto Walter, bisogna sempre diffidare delle lacrime della Fornero

Fornero replica ai propositi di rinvio: «Salda la mia determinazione nel fare la riforma. Sono tranquilla, la mia fiducia e la mia determinazione sono salde, al limite del sadismo».
Qualche giorno fa aveva dato la linea «Estensione degli ammortizzatori a tutti i lavoratori, ma meno generosi».

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venerdì 24 febbraio 2012

Lui, alla Chiesa, non ha mai chiesto un euro

E ora me la rido, cribbio!

Il governo ha presentato un emendamento al dl liberalizzazioni sull’Ici alla Chiesa e agli altri enti non commerciali. Lo annuncia una nota di Palazzo Chigi.

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Non vorrei che Fornero avesse preso un po' da Schettino

Fornero sulla riforma del lavoro, è perentoria:
"Avanti comunque"!
Non fu così anche
per Schettino quando ordinò:
"Alla via così",
e dopo un po'
sullo scoglio cozzò?



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Pene di Stato


Berlusconi (sinonimo di Pene di Stato): ho il record universale di procedimenti e udienze, io, che non ho mai fatto del male a una mosca.

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A chi tocca proporre cambiamenti?

Proporre cambiamenti spetta soltanto a coloro che hanno avuto la fortuna di nascere con la capacità di arrivare a capire con un colpo di genio tutta la Costituzione di uno Stato.
Chi può essere stato a elaborare un simile pensiero: Napolitano, Berlusconi, Monti, Bersani, Veltroni, Vendola, Di Pietro, Casini, Rutelli, Fini, Scilipoti, Calderoli, Fornero, Camusso, Marcegaglia, Brunetta, Giovanardi, il cardinale Bagnasco, Celentano... altri?
Per chi indovina a prima botta è prevista a sue spese una seduta come spettatore al Parlamento. Per gli altri niente: siamo in crisi!

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mercoledì 22 febbraio 2012

Le ultime parole più famose di Monti

A furia di leggere le veraci notizie dei media,
il poveretto si è distratto ed è caduto nel baratro

Monti ritiene che “siamo meno vicini al baratro” rispetto a tre mesi fa e che l’intesa raggiunta per salvare la Grecia dal default “è la dimostrazione che l’Europa è in grado di funzionare”. Secondo Monti l’Italia è fuori pericolo e sono state ridotte le probabilità di un contagio nella zona euro grazie ad “adeguati firewall”.

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martedì 21 febbraio 2012

Riappare il vizietto di monsieur Strauss-Kahn


Giro di prostituzione, fermato Strauss Kahn. È in stato di fermo per "sfruttamento della prostituzione" e "appropriazione indebita" nella vicenda delle escort dell'Hotel Carlton di Lille.
Gli succede questo perché non è italiano... eh eh eh!
Ma, alla fine, risulterà più innocente di una vergine sordomuta!

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Silvio, in hoc inno vinces plagiando

Copiato il nuovo inno del Pdl”. Il rapper J-Ax minaccia di denunciare Berlusconi.

Mi copiano sempre le idee, non solo Monti, perfino i rapper's

Berlusconi: “Alle amministrative liste civiche a supporto del Pdl. Ma il simbolo ci sarà”. Durante l'incontro a Villa Gernetto con i vertici del Popolo della Libertà, il Cavaliere presenta anche il nuovo inno. Si chiamerà "Gente della Libertà". "Una nuova canzone - ha spiegato ai presenti - per ribadire che ci presenteremo uniti alle prossime elezioni". Che poi Gente è meglio di Popolo. Popolo sa di proletariato, mentre Gente: vuoi mettere una frase nobile come "il diritto delle Genti" alla gnocca, eccetera?

Non avevo idea che cambiando l'inno si può trascinare la Gente a votare rischiando pure di vincere.
Bisogna dirlo a Bersani, che si muova per un nuovo inno. Senza plagiare, però.

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Silvio, in hoc inno vinces

Non è forse vero che con Monti non c'è più la gnocca
de fuego, ma solo gnocca stucchevole e incartapecorita?

Berlusconi: “Alle amministrative liste civiche a supporto del Pdl. Ma il simbolo ci sarà”. Durante l'incontro a Villa Gernetto con i vertici del Popolo della Libertà, il Cavaliere presenta anche il nuovo inno. Si chiamerà "Gente della Libertà". "Una nuova canzone - ha spiegato ai presenti - per ribadire che ci presenteremo uniti alle prossime elezioni". Che poi Gente è meglio di Popolo. Popolo sa di proletariato, mentre Gente: vuoi mettere una frase nobile come "il diritto delle Genti" alla gnocca, eccetera?

Non avevo idea che cambiando l'inno si può trascinare la Gente a votare rischiando pure di vincere.
Bisogna dirlo a Bersani, che si muova per un nuovo inno.

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lunedì 20 febbraio 2012

A Panama i cittadini si divertono moltissimo a Carnevale

Panama: solo nella capitale sono attese 300 mila persone per il Martedì grasso, dopo 4 giorni di celebrazioni. Obiettivo: essere all'altezza dei rivali brasiliani. Un paese in festa, anche per il boom economico.

IN QUESTO CARNEVALE PARE CHE CI SIA POCO DA RIDERE...

Individuate in quanti si stanno realmente divertendo...

E anche qui... guardate in quanti si divertono

...ALMENO PER LA GENTE DEL POPOLO

un carnevale davvero triste
Ci fu un tempo in cui il Carnevale era del Popolo.

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Bersani sta pensando al bromuro per calmare l'eccitazione di Veltroni

Perché Monti è un valore aggiunto per il nostro partito!

C'è qualcuno che già lavora per candidare Monti nel 2013?
La partita del Pd per la premiership. Spunta la corrente dei "montiani". Mah, questi rischiano di prendere la corrente.


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Putin promette più pane al popolo russo

Questi sono due attori che gli somigliano

Putin verso il voto promette più pane ai russi.
«400 tonnellate di farina per rispondere alla pizza gigante Nato».

La Russia prepara una sessione straordinaria di immagazzinamento di derrate alimentari senza precedenti: nei prossimi 10 anni il popolo russo riceverà oltre 400 tonnellate di farina per il pane di nuova generazione (quella, cioè, che sfama tutti), 28 tonnellate di patate, dieci tonnellate di carciofi, più di 50 quintali di banane, ottomila quintali di arance brasiliane e 20mila quintali di pomodori, oltre 600 passapomodori, compresi quelli di quinta generazione, più di mille cavatappi, 2.300 conserve di sarde salate per la pizza e un centinaio di migliaia di bottiglie di Nero d’Avola pregiato. Lo ha annunciato Vladimir Putin, attuale primo ministro e candidato alla presidenza nelle elezioni del prossimo 4 marzo, con un articolo pubblicato sull'organo ufficiale del governo, la Rossiyskaya Gazeta.

Secondo Putin l’immagazzinamento si rende necessario a causa delle attuali politiche alimentari degli Stati Uniti e della Nato. «È la politica degli Stati Uniti e della Nato in materia di aiuti umanitari sotto forma di banane a grappolo appuntite, che ci spinge in questa direzione», scrive il premier. «Sono convinto che il rinnovamento del settore alimentare diventerà una locomotiva per lo sviluppo di tanti settori».

Il candidato presidenziale e grande favorito in ogni caso ritiene che il pericolo di una guerra alla fame mondiale sia «altissimo», visto che tutti gli Stati ricchi vogliono tagliar questo traguardo per primi. Ciò «significherebbe la sconfitta della fame nel mondo», ma è necessario prevedere con 30-50 anni di anticipo la natura di questa fame.

L'8 aprile 2010 Stati Uniti e Russia hanno firmato un nuovo trattato sugli aiuti ai poveri del Mondo, e sull’aumento della produzione di derrate alimentari. Adesso stanno lavorando all’idea dell’acqua potabile per tutti. Se si riuscirà a fare questo, il Mondo sarà salvo e gli uomini vivranno in pace per sempre senza più il deterrente delle Armi.


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domenica 19 febbraio 2012

Conan il Rabarbaro salva l'Italia

La scena finale vede il protagonista su un cumulo
di teschi, a perenne monito per tutti i mariuoli futuri

NULLA SARÀ PIÙ COME PRIMA

Perché questa è la governance di cui si necessita, se si vuole giovare al Paese e ai giovani disoccupati i quali, se da una parte si vergognano del proprio Paese, dall'altra dovrebbero gioire per lo spazio che finalmente si è aperto loro dopo il radicale repulisti che ho fatto insieme ai leaders del grande partito unico che sta per nascere e che si installerà al potere dopo di me.

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sabato 18 febbraio 2012

Se Gesù era un politico e anche Giuda lo era (a modo suo)...

... allora i Papi sbagliano, visto che si spendono solo per la religione e per il bene di tutta l'umanità, ne deduco.
(Parola di Celentano, ultima serata a Sanremo).

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Ancora una volta il Vajont è franato


L’avvocato Maurizio Paniz fa chiudere il sito della memoria sul Vajont.
Il gip del tribunale di Belluno ha oscurato tutte le pagine. La causa sarebbe diffamazione nei confronti dell'avvocato bellunese e del suo collega Scilipoti. Paniz aveva, infatti, sporto denuncia dopo aver letto alcune frasi che lo dipingevano, a suo dire, in maniera poco lusinghiera.

Esagerati tutti quanti: una diffamazione - vera o presunta - è più importante di una Memoria storica tanto da oscurarne il sito? Beh, ci può stare, in quest'Italia di oggi.

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venerdì 17 febbraio 2012

Bersani, l'uomo che sputtanò la metafora

Bersani: la politica in Italia è sputtanata.
Iper-legittimata.
E il populismo lo si trova gratis ovunque.
Ecco perché ci siamo noi.
Uè, ragazzi,
non è che Monti è venuto dopo i partiti,
ma è venuto dopo Berlusconi.
C'è una differenza.
Non è che io sono venuto dopo Monti,
ma c'ero prima di Berlusconi
e di Monti.
C'ero prima del Pd.
Ero anche un po' comunista.
Non è che la crisi ce la possiamo gestire da soli,
ma è giusto che io parli
con Alfano, con Fino,
con Rutello e con Casino.
Non è che con questi
io mi trovi sempre d'accordo,
dalle liberalizzazioni al mercato del lavoro
ma, diamine, ragazzi,
mica siam qui a fare i crumiri
e intingerli nel caffelatte senza zucchero?
Le divisioni con 'sti signori ci sono, ma a noi del Pd ci stanno facendo il grosso favore di portare avanti questo governo di salvezza nazionale. E poi, diciamocelo francamente: "Noi ci prendiamo la responsabilità di innescare i processi di riforma, e il merito chi vuole se lo può prendere: lo lasciamo libero di accasarsi. Se alla prossime elezioni avremo l'occasione di presentare un programma alternativo, vorremmo non cadere nel tranello di governare a prescindere del centrodestra. L'ideale sarebbe un governo universalizzato capitalizzato unificato allargato nazionalizzato, pur con le legittime differenze ideologiche, sulla scia dell'attuale governo Monti, con un metodo politico paratecnico, o meglio, un governo tecnico parapolitico. C'è una differenza coi governi di Berlusconi. E gli elettori lo capiranno".





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Chiediamo lumi a Profumo e Marchionne del perché in Italia per i giovani non c'è lavoro

Profumo ha risposto: Io non ho fatto altro
che versarmi addosso litri e litri di fragranza,
dopo aver spremuto tutto l'odore del mio
nome: facciano così anche loro.
Alessandro Profumo, grazie alla buonuscita da 38 milioni versatagli da Unicredit ha visto la sua retribuzione sfondare il tetto dei 40 milioni di euro. Eppure, per l’istituto di piazza Cordusio il 2010 non era stato un buon anno: i ricavi erano calati, soprattutto nel trading, gli utili avevano fatto uno scivolone verso il basso di oltre il 22% e la filiale di risparmio gestito Pioneer, esperta in derivati, era stata messa in vendita. Gli azionisti si erano quindi dovuti accontentare di un dividendo da 3 centesimi, con la promessa, formulata dal successore di Profumo, Federico Ghizzoni, di un 2011 più fruttuoso. Promessa non mantenuta, dato che l’anno scorso il gruppo è stato travolto dalla crisi del debito nella zona euro, ha azzerato i dividendi e annunciato il taglio di oltre 5.000 dipendenti.

Risposta di Marchionne:
io ho solo spremuto gli
operai per conto della Fiat
Sergio Marchionne,
ha incassato 22,97 milioni di euro
di retribuzione annuale 2010.
Stavolta, a pesare non sono bonus o buonuscita,
ma il salario fisso,
più che generoso: 3,473 milioni di euro,
oltre 98 volte lo stipendio annuale medio
di uno degli oltre 135mila dipendenti
del gruppo torinese.
Incassato senza battere ciglio,
mentre a Mirafiori
si susseguivano
i periodi di cassa integrazione:
420 operai della costruzione stampi
e 900 delle presse tra marzo e aprile,
2.500 addetti
delle linee di Idea, Musa e Punto tra maggio e giugno,
di nuovo 800 delle presse a ottobre, e così via.

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giovedì 16 febbraio 2012

Silvio e Pier Silvio in Croce attendono il miracolo

"Tranquillo, figlio mio, praticamente ne siamo già fuori"

Chiesto il rinvio a giudizio per Berlusconi e figlio.
Reati di evasione fiscale e violazione di norme tributarie. Per queste accuse la Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio dell'ex premier Silvio Berlusconi e
di altre 11 persone per presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi.
Oltre a Berlusconi e al figlio Piersilvio, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio anche per altre 11 persone. Sul procedimento, comunque, incombe il rischio della prescrizione.

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Coinvolto Monti sul mistero delle mutande di Belen

Sono appena rientrato da Strasburgo e mi
sono perso le mutande della signora Belen

Direi alla signora Belen che non servono altre manovre per lo share: ci sono già io incaricato di ciò e forte degli applausi del Parlamento europeo. Troveremo il suo abbigliamento intimo e appianeremo questo caos festivaliero. L'Italia non si fonda sulle mutande di una sola, pur se bella, ma sulle mutande di tutta la collettività.

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Berlù, servitore di due padroni

Ho servito sia l'Italia, sia la gnocca!

Berlusconi: "Ho servito il Paese, e mi vogliono condannare a cinque anni: mi trattano da delinquente... ma io ho solo fatto del bene, cribbio... chiedete in giro se ho mai messo tasse inique come il Monti, dal quale adesso siete ormai soggiogati! Vi ho tolto l'Ici. E lui l'ha rimessa. Ho dato amore e dispensato allegria, ho messo in luce i significati più intrinseci della parola cribbio e non mi sono mai intirannito come questo premier attuale. Non lasciatevi incantare dagli applausi che riceve al Parlamento europeo. Quelli sono applausi per far dispetto a me! Adesso mi si vuole condannare. Eppure io non ho fatto altro che il mio dovere e, tecnicamente parlando, sono stato una spanna sopra del professore. Mi sono beccato un colpo di duomo in faccia per amore vostro. A questo qui invece gli dànno il Trombinoscope come premio perché vi sta dissanguando. Il trombinoscope a Monti!? Ma dico, vogliamo scherzare? E con chi tromberebbe costui? Se c'era uno che meritava quel premio ero io, vi pare? E anche questa è stata un'ingiustizia. Ma non mi lamento più. Mi lamento solo del fatto che la Giustizia è divisa in caste. Me ne sono accorto tardi, purtroppo. E tutto questo io non lo sopporto più. Vi invito quindi a uscire fuori nei balconi e gridare a squarciagola: La Giustizia italiana è divisa in caste e Berlusconi tutto questo non lo sopporta più, cribbio!".

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mercoledì 15 febbraio 2012

Sono il Montidracula e sono qui per succhiarvi nelle zone d'ombra!


Monti: "Usciremo dalla zona d'ombra, non ci sono buoni e cattivi in Europa".
I sacrifici chiesti agli italiani "non sono imposti dall'Europa - quindi scordatevi della Merkel o di chiunque altro: l'unico responsabile sono io! -, ma necessari per il miglioramento della vita economica, sociale e civile degli italiani e nell'interesse dei nostri figli". Lo ha detto il premier Mario Monti al Parlamento Europeo.

Ma scusi, perché non lo diceva prima, almeno avremmo risparmiato gli accidenti alla signora cancelliera.

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martedì 14 febbraio 2012

All'ex sindaco di Gubbio, del Prc, contestato anche il reato di violenza sessuale

Colombo perplesso: "Questa gliela voglio proprio
raccontare a mia moglie, se fossi ancora vivo"

Umbria, arrestato Orfeo Goracci, vicepresidente del consiglio regionale. Con l'ex sindaco in manette altri componenti della Giunta per associazione a delinquere finalizzata all'abuso di ufficio e altri reati. A Goracci contestato anche il reato di violenza sessuale. Tutti i politici sono espressione del Prc, e uno dell'Idv.
Ci vorrebbe il tenente per fare luce su questo triste e rarissimo caso di malapolitica di sinistra... radicale.

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Allucinante: era stato appena promosso da Obama e ora l'americana Moody's gli taglia il rating


Monti, Monti, non possiamo più fidarci di lei: gli americani lo hanno preso per il didietro?
- Macché, a voi, vi hanno presi!
- Dice?
- Certo. Io ho il loro sostegno incondizionato, godo della stima di Obama, del rispetto della Merkel e del Sarkozy, della fiducia di Napolitano, senza contare il sostegno di Bersani, Casino, Rutello, Fini e Berlusconi. Inoltre ho vinto il Trombinoscope...

- Almeno si è reso conto che Moody's ci retrocede. Ha visto: secondo me lo hanno infinocchiato con la margarina. Io dico che non la rispettano più, presidente! Ma forse sarebbe più corretto dire che hanno infinocchiato tutti noi.
- Tranquillo, tranquilli tutti, non siamo ancora ai livelli della Grecia. Ce la potete fare.
- Grazie, presidente, mi commuove quel suo "ce la potete fare". È bastato un taglio di kazzing e lei già prende le distanze.

Ancora una volta la scure di Moody's si abbatte sull'Italia. L'agenzia statunitense infatti ha abbassato stanotte il rating del nostro Paese portandolo da A2 ad A3. Non basta: nelle note di accompagnamento Moody's fa intravedere persino nuovi tagli se la situazione nell'Eurozona non migliorerà.

Male che vada ci organizzeremo in un Comitato di lacrime amare, presieduto da Fornero. Le lacrime del Popolo sono catartiche, dicono.
Ma noi non siamo mica come i Greci... (siamo peggio eh?)

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lunedì 13 febbraio 2012

Dubbi vaticani: mi dimetto o non mi dimetto


"Il Papa pensa alle dimissioni".
Mons. Bettazzi, confessione in radio.
A Un giorno da pecora, il Vescovo di Ivrea fornisce la sua interpretazione sulle presunte manovre di attentato a Ratzinger, pubblicate sui giornali. "È stanco. Potrebbe essere una manovra mediatica per preparare alle dimissioni".

Resta un interrogativo cruciale da chiarire: un Papa che si dimette non s'è mai visto, a parte Celestino V e altri due, ma, ammesso e non concesso, un Papa dimissionario perderebbe la sua Santità? E se così come chiamarlo? Se non Santo Padre, forse Santo Patrigno? Mah, con un mondo sottosopra, che dubbi mi vado a porre!

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Opliti, marinai, cittadini impoveriti e poliziotti: salvate la Grecia dai banchieri conquistatori

Mostrate la strada agli italiani

«O figli degli Elleni, avanti,
liberate la patria, liberate le figlie e le spose,
gli altari dei patri dei, dei sepolcri degli avi:
è istante di lotta suprema».
(Eschilo, I Persiani).

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Come la fa' la pipì Giovanardi?


Due donne che si baciano per strada?
"A lei che effetto fa se uno fa pipì? Se lo fa in bagno va bene, ma se uno fa la pipì per strada davanti a lei, può darle fastidio". Così il senatore Pdl ed ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, ai microfoni di 'Non ci sono più i mezzi uomini di una volta' su Radio 24.

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domenica 12 febbraio 2012

Una statua gigante a Carlà

Un omaggio francese alle operaie italiane

Pronta la statua di Carlà. Francia divisa.
Alta 2 metri e di bronzo, sarà inaugurata a Nogent-Sur-Marne. Insorgono gli anti-Sarkozy.

COSTO DEL MONUMENTO: 80.000 EURO, METÀ DEI QUALI SBORSATI DAI CONTRIBUENTI FRANCESI.
Oui, est la grandeur française. Ma a che serve?

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Vertice segreto tra la Camusso e il Mario Monti


La Repubblica: "Vertice segreto Monti-Camusso", ma Palazzo Chigi e Cgil smentiscono.
"In relazione all'articolo pubblicato oggi da Repubblica, Palazzo Chigi e la Cgil rendono noto che nei giorni scorsi non vi è stato nessun incontro né colloquio tra il Presidente del Consiglio Mario Monti e il Segretario generale della Cgil Susanna Camusso".

Forse voi non lo sapete, ma quando si tratta di questioni relative alla classe operaia, (quella ancora privilegiata che "lavora"), le trattative sono sempre segrete. Chissà perché poi la Cgil dovrebbe intavolare trattative segrete con i nemici della classe operaia? Eh!?

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Ecco la cappella di Monti davanti alla quale viandanti stremati dalla disoccupazione rivolgono preghiere

Accendete un cero al Santo ogni
mattina: prima o poi vi esaudirà...

Gli sponsor di Monti, dopo averlo innalzato a Salvatore d'Italia, che dico: dell'Europa intera, hanno avuto una geniale idea realizzando lungo le strade d'Italia, nelle piazze, nei quartieri a rischio, nelle periferie desolate, nei camposanti, nei viali del tramonto, nelle strade della speranza, nelle case di carità, nei puttanai pubblici, eccetera, la cosiddetta "Cappella a San Mario de' Monti".
L'obiettivo?
Recuperare alla fede per lo Stato, attraverso questo po' po' di Santo, tutti i giovani che, testardamente, hanno ancora nella capoccia la malsana idea del posto fisso, privilegio da sempre appannaggio dei figli della casta.
Gli strumenti? Uno solo: la preghiera (a pagamento).
I branchi dei giovani pellegrini verrebbero infilati (nel senso della fila da fare davanti alla Cappella) da vigorosi custodi abusivi della Cappella, e consigliati con le buone maniere e recitare questi versetti: "Santo Mario de' Monti, confido in te per un posto fisso e mi accontenterei di un bassissimo salario pur di campare, magari vicino alla mia mamma e al mio papà".

La preghiera è, quindi, personalizzata con la soddisfazione di una ricevuta di risposta a pagamento anticipato (i guardiani abusivi di tali cappelle vigilano affinché i giovani abbiano diritto alla loro ricevuta per ottenere la risposta personalizzata dal santo).

Qualcuno ha anche visto nottetempo davanti alla stessa Cappella soffermarsi altezzosamemte qualche figlio di casta per sfottere. Pare che uno di questi, dicono, abbia pregato così: "Gentile Santo, io sono un rampollo della Casta che conta. Il mio futuro è segnato e sicuramente avanzerò nella scala sociale fino al tuo livello, se non oltre. In previsione di ciò, fai in modo di farmi ricavare il massimo dello stipendio col minimo sforzo. Se farai questo le cappelle in tuo onore aumenteranno in tutto il Paese. Amen"!

Come è facile constatare, pure di fronte alla Cappella di San Mario (una sorta di ufficio di collocamento illegale ma sacro), che si occupa di gravi problemi sociali come la disoccupazione, ci sono differenze di classe tra i vari postulanti. Ecchecazzo, vivere in Italia fa sempre più figo!

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sabato 11 febbraio 2012

Il Mordkomplott alla Vaticana

"Chiunque voi siate, vi ho già perdonati"

Mordkomplott. “Complotto di morte”.
“Complotto contro Benedetto XVI: entro 12 mesi morirà”. Un appunto consegnato un mese fa dal Cardinale Castrillon, a conoscenza del pontefice, riferisce quanto detto dal cardinale Romeo, arcivescovo di Palermo, nel novembre scorso in alcuni colloqui in Cina: "I suoi interlocutori hanno pensato, con spavento, che sia in programma un attentato contro il Papa". C'è anche il nome di Scola come possibile successore. Lombardi, portavoce della Santa Sede: "Talmente incredibile che non si può commentare".

Beh, visto che non si può commentare, potete provare a cantarlo come se fosse un canto gregoriano.

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A Mario Montell, gli italiani posero a futura memoria, per la sua promessa di salvataggio del Paese


Obama: «Monti salverà l’Italia».
Dopo i trionfi germanici e americani, il nostro Salvatore ha accettato di posare insieme a Berlusconi, per una statua che, appena realizzata, verrà collocata davanti all'Altare della Patria, a ricordo del salvataggio del Paese intero.

Scusi, e Berlusconi che c'entra?
C'entra, lui c'entra sempre... quando si tratta di dare un contributo alla nostra salvezza. Montell lo ha utilizzato per la prova della mela. Glielo aveva promesso alla Merkel e a tutti gli altri: "Mettiamolo alla prova. Se Berlusconi accetterà di rischiare la pellaccia per il bene del Paese e se io riuscirò a centrargli la mela sul suo cranio, avrà diritto alla sua parte di statua".

Bene, pare che le cose siano andate per il verso giusto per tutti: per Berlusconi che ha salvato la pelle, e deve ringraziare Mario Montell per questo, e per noi italiani che saremo salvati - così hanno deciso nelle segrete stanze - dal nostro eroe nazionale.
Che vogliamo di più?

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venerdì 10 febbraio 2012

Profezia di cardinale non mente mai

"Eminenza, Sua Santità ha detto che questa se la segna al dito"

Un appunto autentico, ma palesemente sconclusionato, scatena una ridda di ipotesi complottistiche su una possibile uccisione del Papa. Tocchiamoci i sacri zebedei.

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Avete mica visto il Monti? Da quando è rientrato a razzo l'ho perso di vista


Obama: «Italia partita a razzo. Piena fiducia in Monti: porterà l'Italia fuori dalla tempesta...». Sono invece convinto che, con questa banda del buco, andremo tutti quanti all'inferno.
AMEN!

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Complotto omicidiario contro Ratzinger

"Un complotto per uccidere il Papa entro un anno".
L'anticipazione del "Fatto quotidiano" è stata fatta durante la puntata del 9 febbraio di "Servizio pubblico", la trasmissione di Michele Santoro.

Riepilogando: il cardinale Romeo arcivescovo di Palermo, durante una sua visita in Cina, viene a conoscenza di una voce che ipotizza un possibile attentato a Ratzinger entro un anno. La voce si esprime in lingua cinese.
Chissà che avrà capito il palermitano Romeo?

Ma Romeo, convinto delle veridicità della voce, consegna i suoi appunti in siciliano al cardinale Castrillon, che parla lo spagnolo.
Dal cinese tradotto in siciliano, a sua volta tradotto in spagnolo.

Il cardinale Castrillon passa un documento scritto in tedesco a papa Ratzinger.
Chissà che esiti avranno avuto le diverse traduzioni?

Così, infine, la voce arriva al portavoce di lingua italiana, padre Federico Lombardi, che dichiara, in italiano, quanto segue: “Questa è chiaramente un'assurdità, e non deve essere presa in alcun modo serio”. Sicuramente una traduzione fedele alla voce originaria, in perfetto italiano.

Il padre ha poi aggiunto: “Il Papa non ha mai fatto del male a nessuno e presto partiremo per la Cina per verificare l’assurdo complotto omicidiario... altrimenti lo faremo santo”.

Ci sarà da fidarsi con questi?

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giovedì 9 febbraio 2012

Svuota carceri e riempi carceri

La cosa funziona così: il governo in cassa (da morto) la fiducia dei criminali che escono contenti dalla galera. Ritorneranno alle loro vecchie abitudini.

Al loro posto entrano i politici della nazionale di calcio per meriti umanitari disattesi. Qui, la Giustizia, per una sua vecchia abitudine, manda in galera della gente innocente per non aver commesso i fatti di cui vengono accusati.

Il governo dà e il governo toglie. E Giustizia è (quasi) fatta.

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Impazziti: minacciano il governo Monti

L'UNIONE FA LA FORZA

"Nuove risorse", o la riforma del lavoro non è possibile. "Penso che il problema di questo Paese, dice la Camusso, sia il lavoro che non c'è... per cui... datevi da fare, altrimenti vi lavoreremo ai fianchi".
Angeletti della Uil invita il governo a garantire la copertura per gli ammortizzatori sociali, "altrimenti vi faremo vedere di cosa siamo capaci in piazza".
Bonanni della Cisl incalza: "Con la scusa dell'articolo 18 non si parla di infrastrutture e tasse... dovete ricominciare a discutere su questi temi, altrimenti glielo dico a mio zio, quello che non capisce nulla di economia, ma capisce se qualcuno gli aumenta le tasse".

Dopo queste veementi minacce, a causa della ritrovata trinità sindacale, il governo si sta mettendo al lavoro per ottemperare.

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mercoledì 8 febbraio 2012

La procura apre un’inchiesta contro la neve. La neve, per ripicca ad Alemanno, ritorna venerdì

Il cristallo di neve incriminato
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione ai disagi legati all'ondata di maltempo registrati negli ultimi giorni. L'iniziativa è legata a denunce presentate da associazioni di consumatori che hanno in odio la neve, specie quando insiste a scendere. I disagi e i gravi danni subiti dalla popolazione indigena hanno prostrato il sindaco della città, a tal punto, da indurlo a lanciare una sfida contro le formazioni di correnti d’aria artica che hanno innervosito l’Urbe.
E la neve è attesa nuovamente nella capitale da venerdì sera. Fiocchi attesi su tutto il Lazio, coste comprese, e anche Roma.

Il sindaco di Roma commenta così l'apertura dell'inchiesta: «Il fascicolo di indagine aperto dalla Procura di Roma sulle base delle denunce presentate da alcune associazioni dei consumatori è utile e opportuno. L'inchiesta contribuirà a fare chiarezza sulle responsabilità dei disagi che hanno subito i cittadini romani per il maltempo, così come avevo proposto, sollecitando una Commissione di inchiesta sull'accaduto». Dopodiché, presa carta e penna, ha scritto un'Ode all'odiata neve.

Eccola qui:

La neve ai 7 colli
insidiosa scende,
e sotto, l’Alemanno,
urla e motteggia al bar;

Ma per le vie dell’Urbe
va il gorgoglio del Gianni
e l’aspro odor de’ malanni
gli spiriti a deplorar.

Gira su fuoristrada, ardito,
lo spiedo d’alemanno
sta il gigolò fischiando
su la neve a orinar

tra le brunastre nubi
turbe in camicie nere,
come fuggiaschi incogniti,
nel vespero a gelar.

La neve, soffice e candida come giglio, vendicativa ritornerà.

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martedì 7 febbraio 2012

San Mario de' Monti Innevati


Monti: più impegno contro l'ondata di freddo... ai Monti di Pietà.

Il capo della protezione civile: con la legge del 2011 non più operativi. Il premier gli conferma la fiducia: i ministri assicurino l'impegno delle strutture sul territorio e i pubblici servizi. Dieci vittime, trasporti ancora difficili, proseguono i blackout. A Trieste Bora con forza da uragano: feriti, evacuata università. Italia e Polonia dichiarano stato emergenza per forniture gas. Stima: con 3 giorni di distacco a imprese, -1% del Pil. A Roma domani riaprono scuole, ma da venerdì nuovo peggioramento.

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Il metodo educativo della Cancellieri di Ferro

Coi mammoni e coi bamboccioni non si può
essere teneri se vogliamo salvare l'Italia

Dopo le parole sul posto di lavoro "vicino a mamma è papà".
La rivolta dei mammoni contro Cancellieri e Fornero.
La ministra fa bene a parlare così. Vedrete come cambieranno le cose dal punto di vista educativo. I genitori butteranno in mezzo a una strada i figlioli parassiti per insegnare loro a vivere... mi correggo... a sopravvivere: e questi finalmente si sparpaglieranno per il mondo, senza più una guida materna e paterna. Metteranno al mondo altri figlioli, anch'essi destinati a essere sbattuti fuori casa al compimento della maggiore età, vale a dire all'età di 12 anni. Questi, a loro volta... e via di questo passo.

Secondo gli insegnamenti dei nostri Educatori Di Casta Superiore, attualmente Tecnici Supervisori allocati nelle Stanze Ministeriali.

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Vicina a mammà e a papà, ma solo con due posti fissi


Babbei italici di serie a cui parlano le ministre di questo governo

Il posto fisso per Monti è monotono, ma la figlia del ministro Fornero ne ha due.
Silvia Deaglio, 37 anni, risulta professore associato alla facoltà di Medicina dell’Università di Torino. Il secondo impiego è quello di responsabile della ricerca presso la HuGeF, una fondazione attiva nel campo della genetica Il ministro del Lavoro che ha un figlia con doppio lavoro e per giunta nella stessa università torinese di mamma e papà. Così è più vicina a mammina e a papino.
Ma io mi meraviglio della Ministra Cancellieri, che parla senza aver controllato se le è scaduto il biglietto dell'ultimo tram.

Eh eh eh... Gelmini, Carfagna, Santanché, dove siete, cosa fate, alzate il vostro dito medio, venite a liberarci da questo incubo senza fine, ridateci l'illusione della gnocca fissa... e libera.

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