domenica 4 marzo 2012

Le rughe erotiche di Elsa

Queste rughe ti parlano, ti dicono qualcosa di...

Caro diario,
avevo gli occhi abituati alle leggere e noiose gnocche berlusconiane. Le ultime volte che le guardavo alla tv il testosterone non mi dava più nessun segnale. Ero sfranto anche perché la politica del basso cavaliere mi aiutava a disgustarmi fino all'impotenza.
Fino a quando non è apparsa lei: la Signora delle Lacrime (Tasse) e Sangue.
Quelle lacrime furono il primo segnale elettrizzante che mi fece pulsare (quasi un rompimento di...) il grangland dopo tanto precedente disgusto. Mi dissi: costei è una passionale (lacrimosa), di quelle che ti pugnalano facendoti godere con grande orgasmo sadomaso.
È eccitante la cosa: riusciranno ad accorgersene in tempo i suoi "antagonisti"?

Ma fu quando lessi di Fornero che, volendo agire sulla riforma del lavoro insieme ad altri e presto (piena di desiderio anche lei, quindi), mi accorsi delle sue rughe. E questo è stato il secondo segnale: vidi per la prima volta quelle sue rughe profonde, nervose, segnate, solcate, pulsanti, parlanti... in una parola erotiche. Il grandgland cominciò a bussare: che fai, esci o non esci?
Caro diario,
non esiste erotismo che non sia terribilmente tecnico-politico-intellettuale. È bello, però, così allunghiamo i tempi del piacere personale.
Più mi dilungavo nell'osservazione di quelle rughe più aumentava la pulsazione del desiderio di... chiedere ai tre confuci del sindacato se anche loro attualmente si sentono bussare dal didietro. Per la risposta dobbiamo pazientare.

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