lunedì 31 dicembre 2012

Penso all'anno nuovo...

... E mi sto scassando dal ridere! 


Berlusconi: "Se vinco io anche Napolitano sarà oggetto di commissione d'inchiesta per il ruolo che ha avuto nel mandarmi a puttane..."
(oh oh, è inciampato in un lapsus freudiano).

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

domenica 30 dicembre 2012

La banda dei Quattro & Co.

SENZA PAROLE
(siamo rimasti)


Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

A fine anno è d'uopo il giochetto col doppio Berlusconi (solo per elettori spericolati)

Il nostro futuro dipende da cosa sceglierete, anche se, a un primo approccio, vi potrà sembrare una goliardata sciocca.

La carta vincente di Berlusconi è il look originale.
Com'è che Ferrara non ci ha ancora pensato?

Berlusconi: "Congiura contro di noi". Anche oggi è il senatore a vita il bersaglio preferito del Cavaliere: "Monti ci ha fatto 'promesse da marinaio' (senti chi parla). Non me l'aspettavo dopo le reiterate dichiarazioni e la promessa fatta a me, Napolitano e agli italiani, che non avrebbe utilizzato esposizione mediatica per sua ulteriore presenza in politica - spiega Berlusconi - c'è stata una grande delusione e una caduta della credibilità". Poi, a chi gli ha chiesto se si sia pentito di aver appoggiato il professore, ha risposto: "In quel momento c'è stata una vera e propria congiura e noi, vincendo, instaureremo subito una commissione per esaminare quei fatti". Poi ha aggiunto: "Monti dice che ha salvato l'Italia dalla catastrofe, ma queste sono mascalzonate, non è vero che l'Italia rischiava la catastrofe. C'è stata una manovra finanziaria e politica".

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

sabato 29 dicembre 2012

L'ex signora Berlusconi ci sta facendo riflettere assai


Combattenti di terra, di mare e dell'aria, camicie zozze della crisi economica, uomini e donne d'Italia, di Palazzo Grazioli e del ducato di Arcore e Olgettine varie, ascoltate: l'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria.
L'ora delle decisioni irrevocabili.
La dichiarazione di guerra ai magistrati che mi hanno condannato al mantenimento esoso della mia ex moglie è già stata consegnata dai miei avvocati a chi di dovere. Sono stato condannato ad un pagamento di 100 mila euri al giorno che io giudico estremamente criminoso nonché umiliante per i milioni di italiani che vivono in condizioni di eccessivo disagio e che non riescono ad arrivare alla fine del mese.
Ma la nostra coscienza (plurale maiestatis) è assolutamente tranquilla. Siamo riusciti a salvare la nostra villa in Macherio dalle mani rapaci di questa mia ex moglie, ma non possiamo che ribadire che, contro l'atto pretestuoso e persecutorio dei magistrati nei confronti della mia persona, dichiareremo guerra a oltranza e procederemo all'occupazione di tutte le tv locali.
Per protesta contro questi giudici io girerò di più per l'Italia, poiché ambisco alla poltrona che mi spetta per nascita. Solo così potrò combattere come combatteva Robin Hood. Solo se voi direte di sì, un solo sì, io mi sacrificherò per voi che non mi avete mai chiesto nulla in cambio, al contrario di questa signora che si papperà la bellezza di 100 mila euri al giorno.
Questa lotta gigantesca non è che una fase dello sviluppo logico della nostra condizione di perseguitato.
È la lotta impari di casta tra un uomo e una donna. Un uomo che ha a cuore i destini della Patria e una donna che non ce la fa a vivere con 100 mila euri al giorno.
Italiani!
L'Italia, proletaria e berlusconista, è per l'ennesima volta chiamata a difendersi dalle mogli comuniste che hanno vissuto nel mito dell'esproprio proletario.
La parola d'ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti.
Fate tutto il possibile affinché mi sia revocata questa condanna che non esito a definire immonda.
E pensate a quante cose si possono fare con 100 mila euri al giorno.
È un'ingiustizia.
Popolo italiano!
Dàtti da fare, e dimostra la tua tenacia, il tuo coraggio, il tuo valore!
Aiutami a vincere questa mia battaglia e vedrai che poi io mi ricorderò di te.


Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

venerdì 28 dicembre 2012

Corso di rieducazione coatto per uomini provocati sessualmente

Ecco come si diventa dopo la
provocazione di una femmina lasciva

"Una cosa grave e triste". Così il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, ha commentato la vicenda di don Piero Corsi, il parroco di San Terenzo di Lerici che aveva affisso nella bacheca della chiesa un testo in cui sosteneva che sono le donne a causare il femminicidio per i loro comportamenti.
"Il vescovo di La Spezia, monsignor Palletti - ha detto Bagnasco - è stato puntualissimo, rigoroso e chiaro. La posizione non può essere che questa".
Infatti, al parroco è stato imposto riposo... coatto con il programma di rieducazione mentale forzata mirato alla tolleranza verso il sesso più debole, quel genere femminile che include anche la madre di Gesù. Questo particolare dev'essere sfuggito al don.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Osservatore Romano: a noi Monti piace!

"Insieme faremo grandi cose per la povera gente"

Osservatore Romano sta con Monti: "Vuole recuperare senso alto e nobile".
Mentre proseguono gli attacchi di Berlusconi, il quotidiano vede nell'agenda del premier dimissionario l'intento di restituire alla politica il ruolo di ricerca del bene comune... per i soliti noti e per quelli che hanno il copyright del divino e imperscrutabile privilegio di farla in barba anche a Dio.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

giovedì 27 dicembre 2012

Grazie a don Piero, ora anche gli arrapati hanno un santo protettore

Ecche omo!

Don Corsi, l'ultimo giallo: "Non lascio il sacerdozio".
La curia della Spezia - e poi lui stesso - smentiscono la notizia che il parroco di Lerici abbia deciso di abbandonare la tonaca, così come scritto stamani in una "lettera aperta".
Ma ormai è entrato nel novero dei possibili beati in vita. E se non fosse stato per le donne che provocano di brutto, lui non ci sarebbe mai entrato. Quindi, dovrebbe anche ringraziarle.
Rimarranno negli annali delle frasi storiche alcune sue maledizioni e insinuazioni ad hoc. Ad una giornalista donna ha detto: "Le auguro che le venga un colpo, un incidente...". Meno male che non le ha augurato di incontrare Monsieur Verdoux. Ad un giornalista maschio ha detto: "Ma lei di fronte a una donna nuda, quali sentimenti prova? Oppure è un frocio?".

Noi arrapati da una vita, come ho scritto ieri, stiamo con Don Piero, l'unico che ci capisce e ci mantiene sulla tetta via, retta, cioè. Che se dovessimo stuprare una donna, la colpa non è affatto nostra, ma delle femmine!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

mercoledì 26 dicembre 2012

Io sto con don Piero

Il pio santuomo, a stento,
trattiene un moto femminicida

Don Piero, il folle discorso di Natale: "Femminicidio? Colpa delle donne". Il parroco di San Terenzo, nel comune di Lerici, pubblica le sue tesi sulla bacheca della chiesa: "Fate un esame di coscienza. Voi provocate gli istinti e vi andate a cercare i guai".

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

martedì 25 dicembre 2012

Anche Monti nasconde in sé un po' del ranger Walker

"Qualcuno mi ha detto che
sono prezioso per voi, l'unico"

Il premier si dice disposto a valutare una candidatura a premier, ma alle sue condizioni. Rivendica i successi del governo: "Ho trovato il Paese in una situazione pericolosa". Attacca Alfano e soprattutto Berlusconi: "Faccio fatica a seguire il suo pensiero". E lancia la sua agenda, basata su riforme ed Europa: "L'Ue può essere criticata ma solo se si ha credibilità". Sull'Imu: "Se la si abolisce, l'anno dopo bisogna riproporla due volte più dura". Infine parla di lotta alla corruzione e conflitto di interessi.

Prepotente, arrogante e minaccioso, l'amico. E gli altri, che si dicono di essere preziosi quanto lui, stanno manovrando tutti perché costui arrivi all'obiettivo senza rischiare nemmeno la sconfitta elettorale! Vi manderei tutti all'isola dei famosi... abbandonandovi lì senza pietà, così che possiate scornarvi tra di voi. Non abbiamo bisogno della vostra presenza né dei vostri servigi.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

domenica 23 dicembre 2012

Così uccidono anche i prìncipi

Il talebano ucciso ha fatto sapere che per lui è stato
un grande onore morire per mano di un principe

Il principe Harry ha ucciso un leader talebano.
L'attacco in Afghanistan durante un raid in elicottero a fine ottobre. È la prima volta che il principe Harry è coinvolto in un attacco aereo mortale.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

sabato 22 dicembre 2012

Disperazione da choc post dimissioni per Monti

Quirinale ora o Lìrinale dopo?

Il governo si è dimesso. Monti tentato dalla rinuncia alla candidatura.
Il ricatto di Berlusconi: "Se si candida, niente Quirinale".
Se Monti rinuncia, Fini e Montezemolo faranno Casini, Bersani tornerà a respirare e Berlusconi si farà un bunga bunga propiziatorio.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

venerdì 21 dicembre 2012

Bossi gandhiano

La non-violenza bossiana non è stata capita da nessun italiano, purtroppo. E quando parlava di ciufili padani pronti a sparare, lo diceva solo metaforicamente.


L’ex capogruppo della Lega Nord alla Camera, Marco Reguzzoni, dai microfoni di Radio24, difende a spada tratta il Senatur. Anzi, lo paragona addirittura a Gandhi: “Un modello per la lotta che stiamo conducendo. E Umberto Bossi – continua – ha sempre indicato una via ‘gandhiana’ di ribellione del Nord”.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Visto che siamo scampati alla fine del mondo...

Sarà per un'altra occasione, bye bye

Perché non proviamo a scamparla da Berlusconi, Monti, Bersani, Fini, Casini, Marchionne, Montezemolo e tutto il contesto dei marrani della politica, futuri padroni della nostra pelle e della nostra anima. Come? Candidiamoci noi! Basta recarsi al seggio, se volete, e scrivere sulla scheda il proprio nome se ce n'è il coraggio, oppure ci scriviamo sopra: Di tutti voi non sopportiamo più il puzzo! Del resto, piuttosto che rendersi complici di un inganno orrendo e malefico come queste elezioni, piuttosto che lasciarci imbrigliare da questi signori - ma chi cazzo sono, poi? - che si arrogano il diritto di dirci di votare per loro, piuttosto Niente! Ecco, mandiamo in Bianco le loro arroganze, le loro trappole, i ricatti, le ipocrisie.


Già mi immagino i commenti di disprezzo, i risolini, le smorfie di disgusto dei falsi protettori della democrazia. Ma non si può far questo. Sarebbe l'anarchia - magari! - Il caos!
Ma allora saremmo una Nazione senza governo. Può esistere mai un Paese senza una guida? E dove andrebbero a finire i vari Berlusconi, Monti, Bersani, eccetera? E chi dovrebbe governare, Grillo?
Verremmo condannati dalla Ue, occupati militarmente dall'Onu e bombardati dalla Nato. Controllati a vista dagli Usa: se ti muovi ti fulmino! È questa la fine che l'Italia merita? Potremmo chiedere asilo politico in Vaticano!
Tranquilli, è solo uno sfogo di felicità per essere scampato ai Maya... ma non potrò proprio farcela con i marrani di cui sopra. Una cosa è certa: io non voterò proprio per nessuno! Esercito la mia più intima libertà!

Pensa che senza di loro saremmo felici, produrremo e baratteremo le nostre cose, e affanculo i soldi, così in barba ai capitalisti, ai consumi selvaggi, ai twitter vaticani e a tutte le mistificazioni insite in questa società inumana. Vivere bene significa non farsi infettare delle loro malattie e inculo alle spese sanitarie obbligatorie che siamo costretti a sorbirci. Abbiamo l'intelligenza per farlo ed è di una semplicità inaudita. Basta pensarci sù nel modo giusto.
Tranquilli, è solo la coda di uno sfogo di una amara felicità per lo scampato pericolo.

In ultima analisi, viva Bersani, Monti e Berlusconi. Se arrivassero tutti e tre alla pari, potremmo poi metterli sopra una torre e lanciar loro le palle. Chi cade cade e chi resta in piedi vince... e po' ce lo magnamo! Non dimenticarsi dell'antiacido.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

giovedì 20 dicembre 2012

Monti ha aperto la sua campagna elettorale con una minaccia contro i deboli di cuore

Monti a Melfi tra gli applausi di operai e dirigenti.
E lui: "Da qui parte operazione per cuori forti".
È già quasi un appuntamento elettorale per il professore. Nello stabilimento Fiat accolto dal presidente e dall'amministratore delegato. Presenti i leader di Cisl e Uil. Assente Susanna Camusso. Il premier: "Irresponsabile dissipare i sacrifici degli italiani".

E il premier ha pronunciato un discorso politico: "Penso che sarebbe irresponsabile dissipare i tanti sacrifici che gli italiani si sono assunti", ha detto rivolgendosi agli operai. "Tredici mesi fa l'Italia aveva febbre alta e non bastava un'aspirina ma una medicina amara non facile da digerire ma assolutamente necessaria per estirpare la malattia". E ancora: "Siamo solo all'inizio delle riforme strutturali". Come dire, il lavoro del governo tecnico è appena cominciato. Infine, un messaggio che è quasi un programma: "Oggi, da Melfi, parte un'operazione che non è per i deboli di cuore, ma noi sappiamo che può emergere un'Italia forte di cuore".

Tradotto per i deboli di comprendonio: Oggi, da Melfi, parte un'operazione che vi romperà il culo più di quanto possiate immaginare, ma noi sappiamo che può emergere un'Italia con un culo più aperto.
E il bello è che vogliono farmi credere che l'applauso degli operai sia come il copyright di classe, come il battesimo del fuoco. Mistificatori e ipocriti.
Pensate che io sia troppo volgare per i bigotti deboli di cuore?

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Tecnicum unicum paraculum

Doveva solo traghettare il vuoto di governo...

Mario Monti sarà candidato premier.
Mi chiedo: saranno più cazzi amari per Berlusconi o per Bersani?
Ma in fondo, chi è causa dei suoi mali politici, pianga sé stesso!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

mercoledì 19 dicembre 2012

Le sei fondamentali apparizioni miracolose di Berlusconi

Silvio Berlusconi durante le registrazioni di Porta a Porta spiega che "sarà in campo perché l'Italia ha bisogno di me... Io ho 123 ore ancora da recuperare in tv...".
"Io punto ad essere il partito che prenderà più voti. I nostri avversari non danno certezza al paese di far ritirare la crisi. Dopo le mie dimissioni io sono stato lontano dalla politica e dalla comunicazione e il partito ha avuto un degrado nei consensi".
"Quando sono tornato, grazie alle mie apparizioni il partito è salito di 4 punti percentuali".

Ecco, infine, le sei più importanti apparizioni di Berlusconi che hanno determinato un annebbiamento collettivo mentale gravissimo, sia nei suoi amici sia nei suoi oppositori.

Nacque già con la bocca a cucchiaino

Nacque così la leggenda 
dell'Unno, ops, dell'Unto!

Qui si fecero le prove generali del lecchinaggio devoto

Lui ha sempre tentato 
la Giustizia col suo charme

Mentre si intrattiene con un 
piccolo abitante di Korogocho

Ebbè, qui Bersani deve stare
attento a non perdere l'ultima illusione

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

martedì 18 dicembre 2012

Ecco un cane che non ha mai letto la Costituzione italiana

Ah Benì, non fai più ride! La tua è solo satira di Stato!

Cani ca' nun canusci patruni *

Tra l'altro, la Costituzione italiana, non fa menzione circa la differenza tra la mozzicata di culo ai signori nababbi e ai clowns di corte: ogni cane è libero di mozzicare il didietro di chicchessia, secondo il regime democratico che ci siamo dati.

* Cane sciolto, che non fa distinzione alcuna tra chi ha il potere (anche presunto) e chi serve ai poteri (anche presunti).

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

lunedì 17 dicembre 2012

Abolirà l'Imu ma non è capace di eliminare la fine dell'Imundo

Uno così potente che non sa abolire la fine
dell'Imundo non merita di vivere 150 anni

Elezioni 2013, nuovo show in tv di Berlusconi: “Vi garantisco, abolirò l’Imu”. Il Cavaliere, ospite di Barbara D'Urso a Domenica Live, ha parlato a tutto campo: dalla politica all'economia, dalla giustizia al Milan passando per l'ufficializzazione del suo fidanzamento con la 28enne Francesca Pascale. Un monologo quasi ininterrotto di oltre un'ora.

Meno male che dopo il 21 non ne sentiremo più parlare... uhm, ma se lui non ne ha parlato, vuol dire che o non ci crede, o sa già dove rintanarsi e non vuole svelarcelo!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

domenica 16 dicembre 2012

Se continua così Lui potrebbe morire di matematica

Faccio gli scongiuri, strizzandomi le palle
Ebbene sì, Silvio si è fidanzato ufficialmente.
Con Francesca Pascale, 28 anni, che “è bella di fuori e bella di dentro”, ripete lui con lo sguardo sognante, mentre narra i principi morali del suo nuovo, grande amore.
“Ci sono 48 anni di distanza tra noi”, dice.
Ma non c’è imbarazzo in questa frase. Solo il solito, grande orgoglio spaccone di un lat(r)in lover da operetta.

Niente niente lui fosse nu' poco troppo vecchio per lei? Che a quelli della bassa plebaglia li chiamano petofili e tutti li schifìano tenendoli alla larga. A quelli dell'alta gentaglia invece li lega un tenero sentimento e se li tengono vicini.

Però, prova tu a fare 76 su 28 ogni sera e po' vedi se non mori di matematica.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

sabato 15 dicembre 2012

Disturbi della personalità e il Secondo emendamento Usa

Questo giovane soffriva di disturbi della personalità "di tipo autistico". La sua mamma era una collezionista di armi da fuoco, nonché amante della caccia. Il ragazzo uccide la madre, poi va a fare la strage d'innocenti nella sua ex scuola e, infine, si suicida. La madre del ragazzo, scrivono i media americani, voleva che il figlio primeggiasse in società, certamente lo asfissiava in questo senso, e forse non ha saputo coscientizzare appieno la problematica del figlio, visto che teneva le armi in casa, verso le quali nutriva una passione sviscerata, molto più che per suo figlio; probabilmente pensava che a un disordinato mentale sarebbe venuto difficile attuare qualcosa del genere.

Il Secondo emendamento della Costituzione statunitense garantisce il diritto di possedere armi. «Essendo necessaria alla sicurezza di uno Stato libero una ben organizzata milizia, il diritto dei cittadini di detenere e portare armi non potrà essere infranto». È l'emendamento tipico del concetto di giustizia da Far West, che affonda le sue radici nelle guerre di indipendenza contro gli Inglesi e a quelle di sterminio dei nativi americani, inestirpabile dal dna della maggioranza degli americani.

Di disturbi della personalità, al di fuori della specificità autistica, mi sembra che ne siano pieni i fabbricanti d'armi, le cosiddette lobbies e, direi, in una forma di acuta patologia, di qualunque paese essi siano. Il secondo emendamento porta due doni: uno di morte e uno di ricchezza. Nessun Obama riuscirà mai, nemmeno lontanamente, a modificarlo. Anche perché la sicurezza di uno Stato libero oggi la si difende soprattutto fuori, attaccando gli altri paesi, dal proprio territorio. Le armi, servono.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

venerdì 14 dicembre 2012

Le coccole a Berlusconi. Gli altri capipartito lo invidiano

Il famoso lato femminile di Berlusconi

Berlusconi: “Coccolato dai miei colleghi europei. Visto che in Italia non mi coccola più nessuno degli amici, ho voluto dimostrare che se mi muovo in Italia, in Europa tremano tutti e perciò mi coccolano per tenermi buono. Vorrei che anche Monti capisse ciò. Siamo uguali, in fondo”.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

giovedì 13 dicembre 2012

Un incurabile furore prostatico si è impossessato di Berlusconi che non lo fa smettere più

Questo post su OkNotizie è stato cassato, ho ricevuto un altro cartellino rosso per "contenuto non idoneo". In verità, di contenuti non idonei, volgari e banali, che passano per cose importanti, ce n'è a iosa, non certo confrontabili col mio post, in questo sistema socio-politico pregno di bigottismo degenerato.

"Io in questo momento sono candidato a palazzo Chigi", ma posso smentirmi in qualsiasi momento.

Abbandono, non abbandono, mi candido, forse non mi candido, ma sì mi porto, no, non mi porto, i miei mi costringono a portarmicivisi, Alfano dice che è giunta l’ora che io mi faccia da parte per il bene del partito, dice che lui è cresciuto, Dell’Utri invece dice che Alfano non ha le palle. Io ritengo che Alfano non può succedermi, però non vorrei si dicesse che io pensassi che lui non avesse le palle, ho detto a Maroni che se non si allea con me saltano le giunte, quello mi ha minacciato: “Se ti porti tu, niente alleanze”, ma mi candido io, non mi faccio ricattare da nessuno, è definitivo, però potremmo candidarci in tre, non ho ancora provato questo tipo di bunga bunga: Monti all’Economia, Alfano siederebbe sulla Mia poltrona e io farei il Nano malefico, ruolo che mi si attaglia alla perfezione.

Don Al Fano al centro, come risposta a Dell'Utri

È come il bunga bunga, meglio, anzi: un passo avanti e uno indietro. Qualcuno invece ci vede una incurabile patologia a furore prostatico alternato, dove il monodialogo di Silvio è oramai scaduto a livelli semiseri.
Ecco l’ultimo esempio di uno straordinario intervento politico del Cavaliere sul tema del ménage a trois tra Lui, Alfano e Monti, intervento dove, a tratti, il reiterato uso dell’avanti e indietro, diventa una piccola lirica.

Eccolo: “Attenzione, io vorrei fare un piccolissimo passo indietro in questi miei passi avanti e indietro, se farai un passo indietro tu, io feci, successivamente, quasi subito, un passo indietro, fai un altro passo indietro, di fare un passo a lato, io feci il passo indietro, dall’altra parte non fu fatto nessun passo avanti. Che io dovevo fare un passo definitivo indietro, decisi di fare un ulteriore passo indietro. Caduto il motivo per avere fatto un passo indietro, il passo indietro e il passo avanti dipende da come si sviluppano le cose... ora è giunto il momento di fermarmicivisi sul passo visto che, continuando a fare un passo indietro uno dietro l’altro, finisce che mi ritroverò indietro nel tempo quando ancora muovevo i primi passi avanti e indietro da bimbetto di un anno... se è così che mi si vuole, ebbene, io non posso che accettarlo per il bene del Paese, cribbio”.
 Alla fine, il linguaggio italiano è un po' malaticcio, per colpa del furore prostatico, e chi ci ha capito qualcosa si faccia avanti

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

mercoledì 12 dicembre 2012

Aperto ufficialmente il Club del Porcellum

Chi c'è c'è e chi non c'è, cazzi sua!

Cancellieri: "Si lavora per le urne il 17 febbraio".
E sulle firme: "Dimezzate col voto anticipato".
Il ministro dell'Interno chiarisce che c'è una data ormai sempre più probabile per le urne. E intanto risponde agli attacchi di Grillo sulle sottoscrizioni da ottenere per presentarsi alle politiche.
"Se c'è lo scioglimento anticipato delle urne c'è una norma che dice che le firme da presentare sono dimezzate", ha spiegato rispondendo in particolare agli attacchi di Grillo che proprio oggi è tornato ad accusare: "Vogliono farci fuori con le elezioni a febbraio, aiutateci a raccogliere le firme".

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

E se alle prossime elezioni del 2013 la destra crescesse smisuratamente?


Monti preoccupato: "Silvio la smetta o buttiamo i sacrifici di questo anno".
In consiglio dei Ministri diversi membri del governo gli hanno detto: candidati. E il Ppe apre la pratica Silvio: possibile l'espulsione.

Ma non vi sembrano, tutti quanti, eccessivamente arrendevoli di fronte alla ricandidatura di Berlusconi. Sembra quasi che lo desiderassero a tutti i costi. Questo frasario da rimprovero mellifluo, che va da Monti alla Merkel, da Bersani a Casini, da Napolitano a Fini, ha qualcosa di ipocrita e di falsamente drammatico: l'unico a goderne è l'omino di Arcore... il quale, molto probabilmente, non vincerà, ma determinerà una sorta di stallo politico, dove il sedicente vincente, Bersani, dovrà, per governare, chiedere aiuto a qualcuno, come faceva notare in un suo articolo Travaglio. Chi sarà questo brutto anatroccolo che darà l'ausilio a Bersani? Così restando le cose, senza la loro riforma elettorale, col Porcellum in atto, si vuole portare all'ingovernabilità pilotata questo Paese fatto a maggioranza di pavidi.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

martedì 11 dicembre 2012

A Berlusconi, del nipote di Monti, non gli importa proprio

Ma non sarà che voi due siete parte dell'imbroglio?

Monti: "Mio nipote lo chiamano 'spread' all'asilo".
"Mio nipote era a casa nel pomeriggio e ha visto al telegiornale che si parlava di spread. E ha detto 'mamma, ma spread sono io'. Perché all'asilo lo chiamano 'spread'. Le colpe dei nonni ricadono sui nipoti".

Berlusconi: "Che c'importa dello spread?".
E attacca Monti: economia peggiorata.
Nella telefonata alla trasmissione di Belpietro apre la campagna elettorale. Con i toni consueti: "Elezioni anticipate per colpa del premier". "Io affossato da complotto internazionale". "Alle elezioni potrebbe tornare il simbolo di Forza Italia".

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Ratzinger: kon un solo klik ci faccio un milione di seguaci

Twitter ist ein Spiel für Päpste

Domani il Papa debutta su Twitter, verso quota 1 mln di follower.
Il primo messaggio sarà lanciato personalmente dal pontefice domani 12/12/2012 alle 12. Che bello: anche i numeri coincidono.
Questa è la famosa efanghelizzazione universale che il Vaticano ha intrapreso con un semplice click. Et voilà!
Ah, se la Chiesa potesse tornare indietro nel tempo, quando, per catechizzare i selvaggi indios, non usava i colpi di click!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

lunedì 10 dicembre 2012

La fine del mondo si avvicina: come trascorrerà Berlusconi la vigilia dell'Apocalisse?

Come trascorrerà il 21 dicembre p.v., la vigilia della fine del mondo, Silvio Berlusconi?
Dove la trascorrerà?
Da solo o in compagnia?
Farà l’ultimo bunga-bunga o si farà l’ultima cantata con Apicella?
Ad Arcore o a Palazzo Grazioli? A Malindi?
O dove cazzo desidera?
Dispenserà le solite migliaia di euri alle gnocchette o consigli per il suo allenatore?
A chi farà le ultime telefonate? A Monti o a Napolitano?
Alla Boccassini o alla nipote di Mubarak?
E l’ultimo cucù? Alla Merkel o a Bruno Vespa?
Avrà con sé Ghedini o la Santanché? La Gelmini o Bondi?
Briatore o l’Angelino?
Organizzerà la sua campagna elettorale, vedessi mai che la fine del mondo era una stronzata?
Passerà la nottata a insidiare Renzi?
Si confesserà per tutti i suoi peccati o racconterà tutte le sue barzellette?
Si dichiarerà innocente di tutto all’insaputa di Scajola?
Farà una pernacchia di addio al suo amico Umberto?
O riceverà un altro pezzo di duomo sulla capoccia?
Oppure si farà una pisciata liberatoria in sul far della sera, l’ultima, nel parco della sua villa?
E dopo la pisciata, si rinchiuderà nel suo bungher-bungher segreto dove passerà il resto della sua vita in attesa che finisca la fine del mondo.
Qualsiasi cosa farà, la fine del mondo sarà teletrasmessa in mondovisione dalle sue televisioni in diretta, una trasmissione condotta dal famoso critico Vittorio Sgarbi. Durante gli intervalli, tra una catastrofe e l’altra, capre capre e capre.
Comunque finirà, lui è e rimane quello che è: un gran pezzo di... nababbo!

Su consiglio del suo avvocato!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Cavalier Berlusconi, allora, ce la fa in un mese a battere Bersani?

Berlusconi è partito in quarta e, lancia in resta, non gli resta altro da fare che spararle sempre più grosse.
Ma dico io, ma stattene tranquillo, goditi le tue ricchezze e vedi di non rompere più le balle. Ma tu guarda questo?! Rob de' matt!


Alla domanda se è "sufficiente un mese per battere Bersani?" Berlusconi risponde sicuro: "Penso di sì, sono più giovane politicamente di Bersani, Casini" e di altri politici del centrosinistra "e sono assistito dal migliore giovane che c'è in campo, Angelino Alfano". Poi un'apertura che sa tanto di provocazione: "Se Renzi volesse venire con noi, sappia che ai liberali tengo sempre la porta aperta"... attento, cavaliere, quello ti rottama! O no?

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

domenica 9 dicembre 2012

Veltrusconi: Bersani non cada nella trappola del Cavaliere

I consigli di Veltroni al centrosinistra: con lui candidato, finì come finì!
Che non faccia lo stesso errore, quello cioè di travestirsi da pachiderma.

Il piccolo Silviuccio contro i
giganti del Pd: una sfida impari

«Il centrosinistra non cada nella trappola del Cavaliere».
Veltroni: «L'Italia sia grata a Monti, Draghi e Napolitano... Io ho scelto di non candidarmi più, D'Alema idem: perché Berlusconi non lo fa? Lasci spazio al piccolo Alfano, invece. L'irresponsabilità di Berlusconi trascina il Paese in una crisi pericolosissima. Vuole distruggere l'Italia, questa è la verità».

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

La stirpe dei Gollum-Van Rompuy dice che ce la faranno... anche senza Monti premier

È ''sicuro che ce la faremo'' e che l'Unione europea ''sarà più forte di prima''. Lo ha detto a Oslo il presidente del Consiglio europeo, Hermann Van Rompuy. "L'Unione - ha sottolineato Van Rompuy - sta attraversando un periodo difficile, certamente lo supereremo, uscendo più forti dalla recessione e dall'incertezza".

Manonmivanrompuy 'o cazz', va'!

Noi italiani abbiamo cavalli di razza di antico stampo che ci faranno uscire dalla crisi: con Napolitano, padre della Patria, abbiamo Monti, padre della Patria, Bersani, padre della Patria e Berlusconi, che diventerà, lui ritiene, il Padrone della Patria. Gli elettori non vedono l'ora di votarli, in qualità di figliocci della Patria.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

sabato 8 dicembre 2012

Finale di partiti

Un solo partito, una sola fede, un solo sogno!

Italia, una corporazione unica sotto la
guida spirituale del piccolo grande uomo


Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Berlusconi deve vincere se non vuole essere cancellato. Ma come farà?


Io non entro in gara per avere un buon posizionamento, entro per vincere.
Torno per senso di responsabilità.
Non mi è mancato Palazzo Chigi neanche un minuto. Ritorno per spirito di sacrificio.
Per senso di disperata responsabilità.
Perché l'Italia di Monti, di Bersani, di Vendola è satura di Casini Napolitani.
E c'è il rischio di una invasione di cavallette e grillini che porterebbero il Paese verso i baratri dell'inferno.
Torno perché il popolo è tornato più povero di quando c'ero io.
Voglio riallinearlo con una livella.
E torno perché la magistratura mi fa paura. È irresponsabile.
L'unico responsabile sono io.
La magistratura è onnipotente.
Io ero e sono l'Unto. Dovrò esercitarmi all'onnipotenza per ovvie ragioni di discendenza divina.
Se volete un'Italia schiacciata da giudici onnipotenti, allora io non faccio per voi, altrimenti ridatemi ciò che mi appartiene: la vostra fiducia.
Se mi darete la fiducia io vi darò di più.
Toglierò l'Imu...
Datemela e io vi darò le nuove facce che porterò in Parlamento. Facce nuove ancora vergini.
Insomma, datemi qualcosa di vostro che ancora Monti non vi ha estorto e io vi prometto che cambieremo la Costituzione attuale in una più frizzante per poter governare.
Datemi, infine, la possibilità di diventare il vostro eroe salvifico e io, giuro, dopo me ne andrò più soddisfatto.
E questa è una promessa che manterrò... fino a nuova smentita... perché forse non ricordate più che io vivrò fino a 150 anni, ora più ora meno.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

venerdì 7 dicembre 2012

Mentre i grandi capipartito gemono sulla rentrée del Cav, qualcuno se la dorme a tradimento

E mentre i grandi capipartito in Parlamento parlano appassionatamente della loro fedeltà a Monti, che non lo abbandoneranno mai, che mai gli faranno mancare l'appoggio e si macerano lo spirito a causa di Berlusconi che ha deciso di ricandidarsi malgrado il dottore glielo avesse sconsigliato: "Cavaliere, non si riavvicini a Palazzo Chigi a freddo, usi la gnocca di riserva col motore appena acceso"...

A me, Berlusconi
non mi eccita
una donna, macché, una santa in cilicio viene rapita dalla afrodisiaca voce di Pierferdi Casini, e va in estasi di sonnolenza organo-lettica (nel senso che sognava un letto a forma di organo dove dormire).

Detto questo, i costi della politica sono quelli che sono e non sta a noi far di conto in tasca alla Binetti, mentre il suo capo parla.
Che ci pensasse lui a risvegliarle i sensi di colpa.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Ma Berlusconi non si può candeggiare impunemente

Liste pulite, ok del governo: ora chi viene condannato a più due anni decade dall’incarico. Ma se non superi la condanna ai due anni ti puoi candidare. Alle prossime elezioni avremo un Parlamento senza più delinquenti interi ma al cinquanta per cento. Una grande vittoria della ipocrisia e della stupidità politica di chi ha gestito questo decreto delle liste pulite.

Dice Alfano che "Berlusconi
non potrà mai essere candeggiato
"

Governo, Cdm approva decreto incandidabilità: non in lista condannati a pene sopra i 2 anni.
Il via libera è arrivato dopo una riunione di sei ore. Stabilito il divieto di ricoprire "cariche elettive e di governo" conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi. Il dl si applica anche per le cariche di governo. Sei anni la durata minima di esclusione. Monti: "Lavorato insieme a forza politiche". Dal Pdl correzione pro-Silvio: su chi è già eletto votino le Camere

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

giovedì 6 dicembre 2012

Attenzione che questa volta l'Unto ritorna davvero perché molti lo vogliono

Meno male che c'è Passera che ci vuol bene

Berlusconi: "In molti mi chiedono di ricandidarmi. Sono assediato dalle richieste dei miei perché annunci al più presto la mia ridiscesa in campo. La situazione oggi è ben più grave di un anno fa quando lasciai il governo. Non lo posso consentire e ciò determinerà le scelte che prenderemo assieme nei prossimi giorni".

Passera: "Ritorno di Berlusconi? Non è un bene per l'Italia".
Il ministro dello Sviluppo economico gela il Cavaliere. "Solo far immaginare al resto del mondo che si torna indietro fa male al Paese".

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

mercoledì 5 dicembre 2012

Guagliò, mo' ve canto na' canzona allera!

Tranquilli, non è successo niente

Trattativa Stato-mafia, Ingroia contro la Consulta: "È una sentenza politica".
Ma come tutte le cose politiche, è una sentenza italiana.
E come tutte le cose italiane, è una tammurriata nira!
Però, abbasta che canti 'o sole mio, e la cosa finisce lì, a tarallucci e vino.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Imputata Fornero, alzatevi!

Ho insegnato agli esodati l'emozione, che val più di ogni garanzia economica.

"Lacrime scaturite da una
profonda e ministeriale emozione"

Da Bologna parte la causa degli esodati contro il ministero del Lavoro. A seguire la causa gli avvocati Piergiovanni e Francesco Alleva. Chiedono il riconoscimento di un danno «da emozione».

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

martedì 4 dicembre 2012

Presidente, venga a visitare i nostri figli devastati dal cancro e ci spieghi

Ilva. Una mamma scrive a Napolitano:
"Venga qui, venga a visitare i nostri bambini devastati dal cancro, li guardi negli occhi e sostenga il loro sguardo, se ci riesce, gli spieghi perché lo Stato ha preferito dare loro in pasto al mostro, quel mostro che ha distrutto il nostro mare, violentato la nostra terra, insozzato il nostro cielo".
Lo scrive una cittadina, Tonia Marsella, in una lettera al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ieri ha firmato il decreto che consente allo stabilimento di produrre.

Io sono certo che se la lettera fosse arrivata un po' prima della firma, il nostro caro Presidente non avrebbe firmato nessun decreto. Sappiamo tutti che lo Stato vigila sulla salute dei bambini. Davvero un peccato che sia arrivata dopo la firma. Vabbuò, vuol dire che lo Stato si premurerà di curarli!!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

E tu popolino, che ti lamenti sempre, sei in grado di invecchiare attivamente come questi due?

E tutto questo senza prendere Viagra

Monti, mia testimonianza invecchiamento attivo, molto attivo. Napolitano è altissima personalità che è esemplare dell'invecchiamento attivo a enorme vantaggio del Paese.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

lunedì 3 dicembre 2012

Renzi ricorda a Bersani del posto in paradiso che gli è stato promesso





Bersani: "Renzi è già nello squadrone". E Renzi: "E io ti darò una mano come sindaco e come militante".
Meno male che i loro rapporti non si sono imputriditi. Perché c'è il solito anticomunista di Arcore che già bussa a Palazzo Chigi, anzi a Palazzo Pigi, che si chiamerà così in onore di Pigio Bersani, futuro inquilino di quel loculo. Loro due, insieme, possono abbatterlo al grido di: "Ricordati che tu ci sei già stato e ora tocca a noi, nel rispetto delle alternanze di potere!".

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Ha rischiato la rottamazione ma, molto generosamente, D'Alema ora difende Renzi

IL CONTE MAX NEL SEGNO DI BERSANI
"Io, la spada di Bersani, che per
un pelo non fui rottamato"

D'Alema a La7: "Renzi era il candidato di tutti i media contro di noi, non ce l'ho con lui ma con voi... il suo è stato un successo e avrebbe potuto anche vincere se voi giornalisti non l'aveste danneggiato, malnati!".

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

domenica 2 dicembre 2012

Se Gesù dovesse convincersi a ritornare prima della fine dei tempi, potrebbe finire in qualche talk-show


Papa: "Non sappiamo tempi ritorno Gesù, ma bisogna sconfiggere tutti suoi nemici".
Nella prima domenica dell'Avvento, Benedetto XVI invita i cristiani a prepararsi ad accogliere Dio in mezzo a "indifferenza e materialismo", e a darne testimonianza "con un diverso modo di vivere".
Sarà, ma son sicuro che a Gesù non gli importi poi un granché di questo inferno terracqueo. Sta bene dove sta, perché la prima crocifissione non si scorda mai.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Ecco lo squadrone che Bersani metterà in campo da lunedì

Bersani, un ghigno da condottiero indomito

Primarie, valanga di no ai nuovi elettori. Accettate solo 7mila richieste Respinte la stragrande maggioranza di iscrizioni. Berlinguer: "Accolte migliaia di domande". Il comitato Renzi: "Toglietegli il fiasco". Dopo le liti sulle regole il rottamatore e il segretario si tendono la mano: "Prendiamo un caffè? Non griderò ai brogli". La risposta: "Non c'è tempo, ma in bocca al lupo. Da lunedì in campo uno squadrone".

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

sabato 1 dicembre 2012

Alla fiera del ballottaggio, avete notato come tutti negano

Bersani telefona a un militante: "Non sono Crozza".
Gad Lerner: "Non sono iettatore".
Renzi: "Non parlerò di brogli".

Domani il popolo del ballottaggio, se non andasse a votare, li fregherebbe alla grande, ma visto che ci andrà, voteranno per far vincere colui che li salverà.
Se lunedì fanno 50 e 50, cosa impossibile, hanno già optato per la monetina: la scelta di Renzi è per la testa (di Bersani), quella di Bersani è la croce (per Renzi).
Se fanno 50 e 50, impossibile ma chissà, hanno già deciso di governare in comproprietà. Sempreché il centrodestra non abbia un moto di orgoglio con il grande Berlusconi, Dio l'abbia in gloria.

Se vincono quei due:
dalle 0.00 alle 12.00 ci sarà Bersani seduto su quella seggiola che fu di Berlusconi e di Monti. Dalle 12.00 alle 24.00 governerà Renzi. Perché non il contrario? Renzi ha chiesto al partito il turno del pomeriggio perché la mattina è tardivo a svegliarsi.
Bersani dice che non ci sono alternative a questa rotazione. Renzi dice che Bersani non reggerà a lungo questi turni. Bersani contesta a Renzi la sua scelta del vice premier: Casini. Incredibile, ma è così. A Renzi, invece, non frega niente che sia Vendola il vice di Bersani.
Come sarebbe spassoso però se facessero veramente 50 e 50!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Liberati l'esorcista e Nosferatu il giornalista

Lìberati di me, o Bruto, se ci riesci, io ormai sono un martire dell'ingiustizia.

Scontri di princìpi o scontri di caste?
Sallusti «evade» subito dagli arresti domiciliari.
Sarà processato tra poco per direttissima.
Il direttore de «Il Giornale» aveva anticipato che avrebbe rifiutato i domiciliari.
L'Fnsi: «Molto rammarico, ora buon senso».

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Heracleum