giovedì 31 gennaio 2013

The Bershaning!

"Se vinco, per i primi cento di
governo, avrò questa faccia"

Bersani: "Monti ha detto via i partiti dalle banche? Sono d'accordo dieci volte. Io aggiungo via i banchieri dai partiti. Così siamo a posto... però, una volta eletto...".

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Ricordi di un N.N.

Così mi parlò un figlio di N.N., mio amico:
"Quando il Padreterno mi fece uscire dal ventre materno si scordò di chiamarmi per nome, tant’è che tutti iniziarono a chiamarmi col nome di Coso. Da molto tempo ormai tutti mi chiamano “Coso là, quello, come si chiama?”. Un giorno decisi - ah, l'inesperienza! - di farmi adottare da un cognome importante. Tempo ci voleva per trovarlo. Perché un nome è importante. Con un nome ci si sente da Dio. Con un cognome da Padreterno. Senza un nome, da povero diavolo, da “coso”, insomma. Con un nome si può chiedere ad una ragazza di uscire insieme. Senza, no. Che le dici: “Ti va di uscire con coso?”. E quella: “Coso chi?”. “Io”. Non c’è bisogno di traduzioni per capire che quella avrà pensato al coso (mio). Ora di anni ne ho abbastanza e ho smesso di cercare un nome. Anche perché ho visto in giro che ce n'è di molto importanti e famosi: da un cazzo e mezzo a due di misura e tutti con la puzza sotto il naso e la verità incontrovertibile in saccoccia! Alcuni girano per l'Italia in cerca di voti, e se vengono da me gli sputo in faccia! Ma da me non vengono: che se ne fanno di un coso? Anzi, che me ne faccio io di loro? Non avrei mai potuto portarmi addosso un fardello così ingombrante. Un coso è un coso, mica è uno qualsiasi: mi riferisco solo alla mia persona".


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mercoledì 30 gennaio 2013

Il pane blu marcio non è merito della farina

DIVAGAZIONI IN ATTESA CHE PASSI 'STO CAZZO DI CAMPAGNA ELETTORALE.

Il pane blu marcio non è merito della farina, ma di chi lo mette in vetrina. Sono entrato e il pane se ne stava lì, tutto marcito, in attesa che qualcuno se lo inghiottisse. Anche il forno arrugginito se ne stava lì in piedi in attesa che qualcuno lo pulisse. Mi dovrò decidere a farmi il pane in casa, i biscotti e le torte. Questo schifo che mi fanno mangiare non mi va più. Ci vuole un po’ di decoro, diamine, in una qualsiasi panetteria di un qualche paesino del sud.

Entri e c’è il tipo al bancone col dito nel naso che se lo pulisce ben bene e poi vorrebbe magari prenderti il tuo mezzo chilo a dita nude. C’è un altro tipo che non scaccia la mosca, l’unica mosca, onesta e laboriosa che svolazza tra panini e filoncini, se glielo fai presente al tipo quello ti dice che “mica posso parlarci alla mosca io: è entrata senza permesso”; c’è quell’altro che usa mani e soldi e mani e pane, sì, ce l’ha il guanto igienico accanto, ma non l’indossa, non ha tempo, la clientela ha premura, e se solo provi a ricordarglielo ti tira addosso una occhiataccia da offeso come a dire: “Che, mi prende per uno che non si lava?”.

Non sarei mai uscito di casa stamattina se avessi saputo di andare incontro a tutte queste schifezze che la gente ordinaria, abitudinaria, assimila e assorbe senza nemmeno contestare. Ad ogni negozio una litigata e una promessa di denuncia. Ormai mi sono fatto nemici in tutto il paese.

Allora andai al camposanto, dove una piccola crozza * con appresso il suo scheletro usciva dalla sua tomba con un sorriso luminoso e una dentatura da zombie. Mi risollevai subito il morale e col molare destro sgranocchiai il pane del giorno prima. Ecco, provate a fare colazione così con gli amminoacidi duri e poi saprete dirmi se ne vale la pena vivere in un posto affumicato da Dio.
Ci farei mangiare i candidati, tutti, indistintamente.

* crozza, in siciliano: teschio, in italiano.

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I tre teschi più importanti che aspirano al governo dell'Italia

"Chi vuol essere lieto sia,
di doman non v'è certezza
"

Elettori, volete votare secondo coscienza?
Basta accordarsi con essa: lasciarla a casa se vi recate al seggio. O portarvela appresso, lasciandovene tormentare.
Secondo me, se siete innamorati della onestà e della trasparenza, prendetevi la coscienza e andate a farvi una bella passeggiata fuori città. Anche per evitare di prendervela con essa nel caso in cui decideste di apporre quella terribile croce su uno di quei teschi. A proposito: un teschio vale l'altro, anche se pare non si somiglino.

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martedì 29 gennaio 2013

Non toccate mio nonno!

Alessandra Mussolini: nessuno tocchi mio nonno.
E se ne uscì fascisticamente incazzata dallo studio!
Allora Dio pose un segno - di fascio littorio - sul suo capo perché non la facessero più arrabbiare in quel modo lì, così plebeo.
Chi lo avesse fatto avrebbe subìto per sette volte i vaffanculo della signora Mussolini.

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Il Duce non approva le parolacce della nipote

"La donna è stato l'angelo del focolare domestico nel mio ordinamento fascista, ma quando si mette a dare della testa di cazzo a un giornalista, ai miei occhi quel giornalista perde tutte le sue prerogative di maschio! E io non ho rispetto per questi individui"

"È la donna fascista che fa di
uno qualunque un uomo fascista"

Alessandra Mussolini insulta il giornalista e abbandona lo studio.
Scontro tra il giornalista del Fatto Quotidiano Andrea Scanzi e la candidata Pdl a "L'Aria che tira" su La7. Il tema è Berlusconi e il rapporto con la storia. Il giornalista ritorna sulla battuta del Cavaliere su Benito Mussolini e incalza: "Di Benito Mussolini non ho nessun rispetto". È in quel momento che Alessandra Mussolini perde le staffe apostrofando in maniera poco elegante Scanzi e abbandonando lo studio.

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lunedì 28 gennaio 2013

Monti non dice bugie... mentre gli altri, invece!

Monti non dice bugie.
Bersani altrimenti lo sbrana.
Potessi vederli insieme in una taverna a scolarsi due birre.
E Berlusconi al banco a servire.
Dice Bersani:
"Io sono stanco di manovre come credo tutti gli italiani, non si può inseguire la recessione con delle manovre e quindi sono contro... perché mi par d'essere all'autoscontro".
Monti è escatologico sull'Imu, Bersani lo sa.
Non voleva togliere l'Imu l'anno scorso perché avrebbe dovuto rimetterla doppia l'anno seguente.
Monti, da questo punto di vista, non dice bugie. Eccezione: solo per la durata della campagna elettorale.
Bersani con l'Imu come si mette?
Dipende dal voto. Se vince, l'aumenta un pochettino solo ai ricchi.
Ma sono così diversi Bersani e Monti. L'uno è di bello aspetto, citrigno e compagnone, alto due metri e ottanta, col sigaro sempre acceso, vincente, sguardo da tapiro solitario, fronte spaziosa e rughe sinuose profonde come il Naviglio di Milano.
L'altro è di aspetto tecnico e algido, e se viene eccitato forzosamente comincia a promettere che vi toglierà l'Imu, ma tutto dipenderà dal voto. Se vince, la diminuisce un pochettino solo ai ricchi.
Ma sono così diversi Monti e Bersani. Diversi è ancora troppo poco. Sono uguali nella diversità. L'uno, visto che si eccita solo tecnicamente e solo se gli parlate col pallottoliere in mano, vi ripagherà delle spese che avete affrontato quando vi siete recati al seggio per votarlo. Ve l'aveva promesso tacitamente.
L'altro vi ripagherà delle spese sostenute fin dalle primarie ma solo al 50%, detratti i panini, le bibite e i caffè.
Visto che da quel pulpito la predica, i due, la fanno con due diverse angolazioni, è lecito pensare che, alla fine della messa elettorale, ci sarà una specie di rigetto fisiologico dei ruoli conflittuali dei soggetti candidati.
Tutt'e due, però, hanno in comune l'incubo della taverna da spiegare: che ci stava a fare Berlusconi al banco, a servire i clienti?

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Area Berlusconi o apologia di fascismo?

Non abbiamo mai dubitato del fascismo in pectore di Berlusconi.
Eppure ha attraversato la nostra storia recente come l'uomo del sogno americano fatto in casa.
Lui se ne è ben guardato dal dichiararsi pubblicamente agli italiani, ma ha sempre ammiccato alle sue libertà, da quell'imbonitore furbo e sbruffoncello che è.
Chi si scandalizza oggi, lo ha tenuto in massimo conto ieri, senza disgustarsi per le sue simpatie ducesche.
Tutti i cosiddetti democratici si sono alleati per sostenere il destro Monti, quelli di centrosinistra in modo abnorme. Ora tutti si scandalizzano per le ideologie fasciste di Berlusconi. Ma tutti sono stati a destra per tenere su Monti: guarda caso, in questo caso, l'ideologia non c'entrava una mazza. La sostituiva l'economia ladresca.

Per le altre aree ancora non si trova un colore

Giulia Bongiorno sulla dichiarazione dell'ex premier ("Fece bene, leggi razziali a parte") che ha fatto il giro del mondo. "È un fatto di una gravità inaudita e non è la prima volta che si esprime a favore del Duce", dice la candidata capolista con Monti per Fli, che si presenta anche per la presidenza della Regione Lazio - sono frasi gravissime". E aggiunge: "Berlusconi ha già dimostrato di non avere fiducia nel Parlamento".


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domenica 27 gennaio 2013

Berlusconi, a volte, purtroppo, commette anche lui un olocausto di opinione

"E comunque, sappiatelo, in campagna
elettorale se ne dicono di sciocchezze"

Shoah, Berlusconi: "Mussolini fece cose giuste. Leggi razziali la sua colpa peggiore".
Il Cavaliere a sorpresa all'inaugurazione del monumento ai deportati alla stazione di Milano: "L'Italia non ha le stesse colpe della Germania; all'inizio adesione inconsapevole a politiche nazismo". Incontro con Monti. Il Papa: "Da Olocausto monito costante a non ripetere gli errori".

E nessuno di questi galantuomini che ricordi tutti gli altri olocausti.

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Bersani l'antropofago!

Ormai questa campagna elettorale è diventata carnivora, per colpa dei nemici di Bersani!

"Ma guarda un po' cosa mi costringono a
fare per vincere queste dannate elezioni!"

Bersani: "Se ci attaccano li sbraniamo".

Vendola: "Monti non sarà la nostra badante",
Il segretario Pd al contrattacco sulla vicenda Mps. leader di Sel: "Monti ha rivelato il suo sentimento genuino di uomo di destra" e "l'apertura al Pdl delle ultime ore è emblematica". "E' il nostro avversario". D'Alema: "Da lui critiche ingenerose, e candida un ex esponente del Montepaschi"

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sabato 26 gennaio 2013

Candidata a premier la Mustela putorius


Vendola:Monti si deve rassegnare, perderà queste elezioni e non riuscirà a diventare la badante di Bersani. Monti ha rivelato il suo sentimento genuino di uomo di destra”.

Bersani:Se il centrodestra vuole attaccare il Pd sul Monte dei Paschi attribuendo responsabilità, lo affermassero, che li sbraniamo. Non accettiamo lezioni da chi ha avuto cose come il credito Euronord e il Credito cooperativo fiorentino. Non si azzardino ad aprire bocca. Se qualcuno non ha capito che non si può far la spesa con i soldi pubblici, bisogna andar giù col badile”.

Berlusconi chiude all'intesa con il centro: “Monti solo un professorino, vinciamo da soli”.

Monti:Noi avversari della sinistra e delle forze populiste e antieuropee. Io in politica non per andare al governo ma per cogliere l'unica possibilità utile per il Paese”.
La sola cosa che si può dire di questi signori è che, a parte il fatto che non parlano agli elettori col cuore in mano ma col fegato in bocca, hanno tutti una mustela putorius nell’armadio, ancora ben chiusa. Il vincitore sarà costretto a liberarla, dopo la chiusura dei seggi, dovendo sciogliere le proprie… riserve programmatiche ben nascoste durante la sua campagna elettorale… sì, va bene, ma poi dovrà rinchiuderla o ucciderla, per le Ragion di Stato che gli verranno impartite! A seconda del tipo puzza se è forte o tollerabile. La cosa più intollerabile è però il fatto che ai cittadini non verrà distribuita nessuna maschera antigas.

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La zia di Bersani

"D'accordo, ma con quella mano
fermati al cappello, va ben?"

"Monti è nostro avversario, la sua apertura al Pdl è emblematica e ha rivelato il suo sentimento genuino di uomo di destra". Lo ha detto il leader di Sel Nichi Vendola parlando dell'ipotesi di un'apertura di Monti al Pdl.
"Monti si deve rassegnare - ha proseguito - perderà queste elezioni e non riuscirà a diventare la badante di Bersani".

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venerdì 25 gennaio 2013

I malori di Berlusconi: colpi di genio mediatici o sta male veramente?

"Ogni volta che succede qualcosa di
bancario a Bersani, io mi sento male!"

Lieve malore per Berlusconi.
Il Cavaliere si è seduto un momento dopo aver lasciato il palco e ha chiesto un bicchiere d'acqua portatogli da Alfano.

Malore di Berlusconi a Montecatini.

L'uomo, a una certa età, si indebolisce. Anche i guerrieri indomiti, a volte, sono costretti a gettare la spugna. Lui, l'eremita del bunga bunga, al contrario, non demorde e continua a sognare i Palazzi Bigi e Chigi (perché non è detto che Bersani perda, malgrado l'Mps... il Silvio ci mette un po' del suo, da quell'animale di spettacolo che è!). Un malore è un malore, da qualsiasi angolazione lo si veda. Certo, quello di Berlinguer, buonanima, è stato letale. Questo di Berlusconer ha avuto solo bisogno di una sedia e di un bicchier d'acqua... ma quanta audience, perdìo. Che siano aumentate le sue % nei suoi sondaggi?


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giovedì 24 gennaio 2013

L'angelo del focolare adesso c'ha il mitra letale in prima linea

"Ucciderò altre donne soldato
per difendere la mia bambina
"

Usa, via libera alle donne soldato in prima linea. Panetta toglie il veto. Il segretario alla Difesa ha dato l'ok per ribaltare una norma del 1994. Da anni le soldatesse facevano pressione per ottenere la possibilità di servire nelle unità di combattimento di terra. Quattro di loro si sono poi rivolte ai tribunali ingaggiando una battaglia contro il Pentagono. Ora la svolta che arriverà per gradi.

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Senza Vendola questa campagna elettorale mancherebbe di testa

"Il lavoro deve essere al centro della prossima legislatura. Dobbiamo parlare del lavoro che non c'è", dice il leader di Sel, Nichi Vendola.
"La prossima stagione sarà di riformismo forte che aggredirà la crisi economico, democratica e sociale. A me ogni giorno fanno l'analisi del sangue, il test dell'affidabilità, ma la Puglia è sotto qualsiasi indicatore esempio di buon governo".
Il leader di Sel, Nichi Vendola, respinge le critiche mosse a lui, di conservatorismo. Le liste di Rivoluzione Civile  
"puzzano di antico perché le rivoluzioni fatte solo dai maschi sono incivili".
È la critica che Nichi Vendola rivolge al leader Rc Antonio Ingroia nella conferenza stampa con Pier Luigi Bersani e Bruno Tabacci per presentare il centrosinistra.
“Per essere rivoluzionari civili bisogna siano presenti le donne, i gay, i guardialinee e le maschere del cinema".


Vendolapensiero.

“Il Pd è eterno o transeunte?”, si era chiesto Vendola nel momento in cui decise di farsi portatore di ecologia e libertà verso quel partito.

“Vado col Pd, e per questa volta transeat”, disse a sé stesso.

“Ma domani, dopo essere venuto a una transazione con me stesso, se scopro che il fenomeno transiente del corto circuito democratico imperante nel Pd mi porta alla constatazione del fallimento della mia strategia di transizione ideologica, come potrò oggettivare la transustanziazione vincente di Bersani con la transumanza inutile dei voti dei miei elettori ecologici e libertari?”.

“Potrei passare per transfuga agli occhi dei miei molti avversari, ma io mi definisco invece come un transfert a due gambe, due piedi e una testa pensante. E se non dovessi più riconoscermi in questa nuova veste di deputato, probabilmente trangoscerei fino a transfluire umori negativi transitando per politiche transitabili da destra a sinistra e viceversa. E in questo transitare non udrei forse un tramenìo continuo di passi e voci che mi urlerebbero: ma come hai potuto fare questo errore tragicomico?”.

“A questo punto mi definirei come un trait d’union tralucente tra il vecchio e il nuovo pur senza evitarmi una terribile trambasciata”.

“Dovrò insistere che nel prossimo governo il lavoro sia al centro della discussione.
Mi fa tenerezza questa parola, il lavoro.
E se non ricevo nessuna tegolata in testa dagli amici di governo, potrò dire di essere stato non solo un rivoluzionario temerario e governativo, perché allora sarò riuscito a far lavorare qualcuno dei circa 14 milioni di disoccupati, ma anche un temibile temperamatite del centrosinistra!”

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mercoledì 23 gennaio 2013

Facce di bucco felici e godute

Faccia di bucco
felice e goduto
Facebook spinge all'invidia e all'infelicità.
Gli utenti di Facebook che raccolgono quotidianamente notizie sulla vita di amici e conoscenti on line provano una costante sensazione di invidia aumentata dal fatto che la maggioranza dei profili è costruita in modo da amplificare - e spesso fingere - la felicità personale.

Per guarire dall'invidia e dalla infelicità occorre prendere esempio da costui, che appare sempre felice e goduto: si vede che è proprio senza infingimenti.

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Petizione per salvare dal carcere italiano l'ultimo fotografo dei vip

"Il carcere italiano è una realtà
orribile, ma forse mi metteranno

nel braccio dei paparazzi dei vip"

Fabrizio Corona si consegna a Lisbona. Finisce la fuga del re dei paparazzi. ll fotografo dei vip era scappato da Milano: ha condanne per estorsione. La sua latitanza seguita sui social network. Si è costituito in lacrime ad agenti portoghesi affiancati dagli investigatori italiani da alcuni giorni sulle sue tracce. Fin dal primo momento, il Portogallo era stato considerato dagli inquirenti come possibile rifugio.

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martedì 22 gennaio 2013

Obama l'ha giurato!


Obama ha giurato: al via il secondo mandato.
"Finito decennio di guerra, ora la ripresa... poi ne comincerà un secondo, ma intanto io non sarò più il presidente... saranno cazzi di un altro".
Dopo la cerimonia privata di ieri, oggi la grande festa pubblica: il presidente degli Stati Uniti ha ripetuto il giuramento al Campidoglio per il suo secondo mandato. Almeno ottocentomila persone sul mall. Discorso inaugurale incentrato sull'unità, lo sforzo comune per la ripresa economica, l'eguaglianza dei diritti per gli omosessuali, il diritto a pari salario per le donne. E poi la parata, tanta musica, balli e feste.
Bel discorso ha fatto. L'importante è che ci creda lui.

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giovedì 17 gennaio 2013

Monti rivoluzionario: lo confessa in una intervista!


Monti rivoluzionario: sintesi dell'intervista.
- Se andrò al governo sarò trasparente: non mi vedrete proprio… ma ne sentirete gli effetti.
- No, gli italiani sono davvero matti se a loro non interessa il conflitto di interessi di chi li governa per i suoi interessi. Quindi, posso dir loro: se non siete interessati a votare per Berlusconi, vi può interessare di votare per me.
- La crisi finanziaria è finita e perciò non avete più bisogno di me… però, siccome la crisi produttiva e quella sociale ancora persistono… dico: o io… o Bersani… o muerte.
- I gay non possono sposarsi, ma possono avere figli, mi pare… cosa pretendono di più?
- Sì, yo soy revolucionario euroegocentrico… Soy del centro, derecha, izquierda, todo el mundo bancario.
- I rapporti con Vendola: potrei, senza offesa e con grande rispetto condividere con lui il peso della famiglia del governo, ma sono già sposato.

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mercoledì 16 gennaio 2013

Eppure c'è qualcosa che Monti invidia a Berlusconi

Non sarà mica l'invidia del pene a punta,
così ridotto a causa del troppo bunga bunga!

Pifferaio quanto vuoi, e non per difendere il Berlusca, meneguardiddio, ma il Monti ci è e ci fa! Mi piacerebbe sapere, alla lunga, dei due chi è il più pericoloso...
Bersani dici?, oh cribbio!


Monti bacchetta Berlusconi: "All'estero Italia senza premier da anni".

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Ma dove vanno i marinai quando si portano a premier?

Attenti, elettrici ed elettori: avviso di burrasca da ora fino alla fine della campagna elettorale. Dopo di ciò, solo un fortunale ci potrà salvare dalle promesse di marinaio. Io ve l'ho detto, e non dite poi di non essere stati allertati.

Promesse di marinai di lungo corso

Monti 'sale' in campagna elettorale e per la prima volta attacca pesantemente Berlusconi. "È un pifferaio magico che porta i topini ad annegare", dice dalla trasmissione tv Porta a Porta, "ha illuso gli italiani tre volte, la prima ha illuso anche me". E ancora: “È responsabile dell'aumento delle tasse”, “non ha credibilità internazionale”.
Il marinaio Monti vuole abbassare l'Imu e rassicura Bersani sui conti dello stato. Poi ironizza su Vendola, “mi ricorda Bertinotti”. Berlusconi gli risponde da Sky: Monti “è un bluff”, “ci ha fatti illudere tutti”, “vuole tassarmi anche il piffero”. “È sotto shock per i sondaggi che lo indicano con uno dei leaderini del centro. Mi sono ricordato Flaiano, 'qualche volta l'insuccesso dà alla testa. Monti è molto diverso da come pensavamo e ci siamo cascati”. Lo afferma Silvio Berlusconi a Omnibus, commentando quanto detto dal premier nei suoi confronti.

Il marinaio Bersani vuole concellare le leggi ad parsonam: "Via tutte le leggi ad personam" e lancia la campagna per il "voto utile". Il Pd chiude a un'ipotesi di desistenza con Ingroia: "Nessun patto, è troppo distante da noi". Ma avverte: "Chi non ci sostiene al Senato favorisce Berlusconi". Battuta sull'ex premier: "Cos'ha più di me? Solo i capelli".

Il marinaio Berlusconi vuole abolire l'Imu e ridurre le tasse: ma lui dov'era quando le hanno alzate? Boh, solo lui lo sa. Noi possiamo solo immaginarlo.

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martedì 15 gennaio 2013

Silvio lancia il Draghi per il Colle, con l'obiettivo di scaracollarlo dall'altra parte

"Non sono candidato premier, ma sono un
lanciatore convinto di draghi da sballo
"

Berlusconi: "Monti leaderino".
E lancia Draghi per il Colle, con l'obiettivo di manipolarlo non appena posato, pena lo scaracollo dal pendìo del medesimo. Perché, con Draghi in Colle, Berlusconi apre una finestra sul (suo) mondo!

Nuovi attacchi del Cavaliere, dopo quelli lanciati a Lo Spoglio, contro il professore 'protesi della sinistra': "Molto diverso da come pensavamo e ci siamo cascati". Sulla scelta di tornare in campo: "Processo Mediaset è stata una concausa della decisione di togliere fiducia al premier".

Ieri avevo scritto, per celia, di Alfano come possibile nome di Berlusconi al Quirinale. Mi sono sbagliato di pochissimo: è Draghi, lontano cuginastro di Alfano, il nome a sorpresa, mica tanto, che Silviolino aveva in mente di fare.
Incoraggiato da questo nome con scappellamento a destra, e con commossa speranza, mi scappello davanti a tutti quelli che nemmeno di fronte a un cataclisma apocalittico fanno una piega di terrore: il Drago l'ha messo lui, lo psychonano, là dove sta e cioè alla Bce... fate qualcosa, vi prego, indignatevi... oppure scappate dall'Italia...
Ma quelli non fanno una piega.

Berlusconi era tenuto in considerazione in Europa, era pure temuto e non soffriva di scorbuto. È riuscito a impostare il Drago così in alto, a Frankfurt am Euro, che perfino la Merkel si è sentita un po' nana. Berlusconi ha questo potere, pensa di sé lui, e se dice che il Drago va bene per il Colle gli dobbiamo credere, così come dobbiamo credere al fatto che il Drago dev'essere un gran bel burattino se si lascia impostare e resettare da quello di Arcore.

Berlusconi è un raccontaballe organico a sé stesso, si arrapa solo così. Se diventasse presidente del consiglio, all'insaputa di BersaniMontiCasinieNapolitano, altri bei pezzi da novanta, direbbe: "Cribbio, vi ho in pugno, bugiardoni pifferai e comunisti e, ora che sono riuscito a beccarvi, vi estinguerò. Parola di Berlusconi, uno dei più nani statisti degli ultimi 150 anni".

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lunedì 14 gennaio 2013

Le pizze per Berlusconi sono letali

"Niente pizze, è rischioso. Le autorità sono preoccupate per me... ci fu un tentativo di avvelenamento con una pizza ai quattro gusti... le autorità mi hanno pregato di non criticare più i pizzaioli, a causa dell'odio contro di me che ormai divampa nelle pizzerie di mezza Italia. Se ora deciderò di farmi una pizza, prima la farò assaggiare ad Alfano, per evitare di rimanerci. Per il prossimo Capo dello Stato ho già in testa un nome che farà la felicità della sinistra: il suo nome è Alfano. Non c'è nulla in lui che possa dirsi di primo piano, ma quando assaggia le pizze per me è eroico. Questa mia campagna elettorale sta diventando estremamente rischiosa. Una certa parte avversaria fomenta l'odio politico nei posti dove s'impasta la pizza. Spero che anche voi, quando mangiate una pizza, non veniate avvelenati. Non si può mai dire con certa pizza di sinistra. Ma vi prometto che, se vincerò, faremo tavolate di pizza in tutte le pizzerie italiane. Pizze sane. E pago tutto io."

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Mario Morgana Monti

Sempre più maghi dell'economia in questo paese... che ce la cantano.


Monti: “Non ci si può permettere di lasciarsi andare, come è successo in passato, verso politiche economiche che forzano a volte l’aumento di tasse nocive per l’industria... e per la povera gente che sopravvive, a volte, di un misero stipendio... questo è un motivo serio per votarmi... ”.

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domenica 13 gennaio 2013

L'avvocato Basetta, in arte Gianni Agnelli

Napolitano: "Il mio ricordo di Agnelli. Quelle cene a New York parlando del Pci".
A dieci anni dalla morte, il capo dello Stato ricorda il suo rapporto con il presidente della Fiat: "Tra noi una schietta cordialità e simpatia".
Dagli anni dell'America agli incontri in Italia: "Con lui non ci si annoiava mai. Era un uomo libero e senza pregiudizi". Direi, col patrimonio che possedeva!

"L'avvocato Basetta..."

"... Colui che va in giro sotto il falso nome di Gianni Agnelli";
"L'Avvocato ha una di quelle facce che non vanno mai viste di seguito: troppe basette, troppa «erre», troppa attenzione all'interlocutore. Si vede benissimo che è finta e che pensa al golf", (così scriveva Fortebraccio, famoso corsivista dell'Unità).
Era del Pci, il satiro Fortebraccio. Come Napolitano. No, Agnelli, lui no: era il Padrone!
Commovente poterlo ricordare dopo 10 anni.
Bah, tempi che furono... e che non sono mai cambiati.

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Silvio studia per il Quirinale

Se volete battere Monti e farvi rimborsare l'Imu sulla prima casa dovete venire con me! 

"Avete visto? Basta uno show di balle
in tv e il Quirinale è quasi fatto. A Bersani
offro Palazzo Chigi: di più non posso fare".


E ora Silvio torna a sognare il Colle.
"Ai democratici conviene l'intesa con noi, non con Monti".
L'ex premier sogna lo scudo che lo metterebbe per sette anni al riparo dalle inchieste.
Tre processi in corso (Ruby, Unipol, diritti tv) e poche speranze di cavarsela.
Secondo la Ghisleri, se il Pdl riuscisse a vincere nelle Regioni-chiave, il Senato sarebbe espugnato.
Dopo il successo a Servizio Pubblico, Berlusconi dice ai suoi: "Se andassi al Quirinale verreste?".


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sabato 12 gennaio 2013

La sentenza della Cassazione sui figli di coppie gay è assolutamente iniqua

La sentenza della Cassazione sui figli di coppie gay è stata male interpretata. In effetti il nodo si può dipanare: basta essere mentalmente elastici, (che fa rima con ecclesiastici).


Figli di coppie gay, Vaticano: “Bimbi non sono merce”.
 “Sentenza contro natura”.
Dopo la decisione della Cassazione che ha confermato l'affidamento esclusivo di un bambino alla madre che convive con un'altra donna, è esplosa la polemica.
Don Mazzi: "La Corte Suprema va contro natura".
Cei: "Motivazioni ambigue".
Il sindaco di Roma Alemanno: "I figli hanno bisogno di un padre e una madre..."
e anche di un prete.

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Ecco i profili dei tre candidati più importanti visti in controluce





“Il 41% degli italiani non arriva a fine mese e 9 su 10 non credono in ripresa”. Il sondaggio Confesercenti-Swg rivela come l'87% dei cittadini valuti negativamente la salute dell'economia italiana. Il pessimismo è generalizzato, ma anche riferito alla propria condizione personale: l'86% degli intervistati non crede infatti in un miglioramento.
Beh, a voler essere ottimisti, questo 86% non dovrebbe andare a votare per chi ha sempre fatto promesse vane e raccontato balle sulla crisi.

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venerdì 11 gennaio 2013

Audite...l Berlusconi audite...l Santoro audite...l Travaglio


Berlusconi-Santoro, boom di ascolti per La7: quasi 9 milioni.
Sono stati 8.670.000 gli spettatori di Servizio Pubblico andato in onda giovedì su La7, pari al 33,58% di share.
Col senno di poi Bersani mugugna su Santoro per il servizio che gli ha reso. Santoro mugugna sulla sua conduzione imperfetta, scontrosa e, come al solito, supponente. Travaglio mugugna sulla lettera di Berlusconi che mugugna sul fatto che avrebbe potuto rispolverare la seggiola dove si era seduto Travaglio tante di quelle volte da stenderlo ko...

Discussione politica a zero livello.

Se Berlusconi si è risollevato tanticchia lo deve alla contro-e-mala-figura del principe dei conduttori che si è autoalimentato della presenza di Berlusconi, per alzare lo share. Berlusconi, però, all'insaputa del conduttore, lo ha letteralmente cannibalizzato, utilizzando come sponda il suo alter ego, quel genio del male, al secolo Travaglio.

Se Berlusconi si è risollevato deve ringraziare questo genere di show televisivo, di suo gradimento, dove il concetto di dibattito politico è mascherato dal fumo mediatico delle attese che gli stessi media preparano ingannevolmente e da un pubblico del sì e del no e del buu, accecato dalle luci della ribalta e protagonista-prigioniero delle sedie della platea.

Se Berlusconi vince il merito va alla televisione che, secondo me, va spenta sempre o, al massimo, ascoltata per le fiction di Montalbano.

Perché, infine, ritengo, che tutto questo show era stato pianificato prima ed è venuto meglio della teoria.

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giovedì 10 gennaio 2013

Meloni rossi chiusi alla fermata del seggio elettorale

Elettore, dimmi, sei sicuro che un
melone chiuso poi ti riesce commestibile?

Elettore masochista, fermati e rifletti prima di comprare un melone chiuso. Potresti pentirtene dopo averlo aperto. Un bravo e saggio elettore dovrebbe farselo tagliare in due prima per scoprire se è maturo al punto giusto. Ma, d'altra parte, come si fa: mica si possono spaccare in due i candidati di ogni partito? Inoltre, ogni partito, meglio, ogni ortolano ti dirà che il suo melone è il meglio che c'è nella piazza.
Cosa puoi fare se non fidarti? Cosa potresti chiedere all'ortolano? Garanzie? Oppure farti rimborsare se non ti senti soddisfatto?
A meno che non ti turi il naso e te lo mangi come ti capita, vomitandolo successivamente. Solo, dopo, perderai del tempo appresso alla diarrea, ai medici, ai farmaci.
Potresti anche stare alla larga dai meloni chiusi se proprio non li digerisci chiusi, evitando così di ingoiare i semini neri che ci stanno dentro, spesso portatori di guai.
Ritengo che un melone chiuso non si può comprare mentre tieni pure gli occhi chiusi, nemmeno se ti giurano e spergiurano che è pronto per essere mangiato.

Cos'è infatti questa presenza di liste strane e supponenti, questa ostentazione di sé nel mercato elettorale se non una presuntuosa e arrogante dimostrazione del vuoto stupidario politico - nessuno che parli di cose concrete per la società sofferente e che abbia saputo dimostrarlo Prima, coi fatti - in cui tutti pretendono di venderti le loro Verità! Un tentativo di truffa alla tua intelligenza! Truffa che, ahinoi, anche stavolta andrà a segno! Ne sono arciconvinto, con questa faccenda del voto libero (da che?) e democratico (per chi?).
A meno che, appunto... non compri niente!



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Il sogno elettorale del cocco

Tutti vanno da tutti e da me non viene mai nessuno. Non è giusto, pensa il coccodrillo: "Anch'io voglio la mia parte con contorno di conduttori tv alla paprica".

Con contorno di conduttori tv alla paprica

 La sfida dei leaders in tv.
Stasera Berlusconi da Santoro...
Bersani da Vespa...
D'Alema dalla Gruber.

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mercoledì 9 gennaio 2013

Per colpa di tre giudichesse laide e comuniste il povero Berlusconi è costretto a dare battaglia elettorale


Berlusconi su divorzio: “Soldi a Veronica? Decisi da tre femministe comuniste”.
Nello studio di "Otto e mezzo", l'ex presidente del Consiglio attacca la magistratura civile "colpevole" di aver accordato alla ex moglie tre milioni di euro al mese di alimenti. E una sentenza che diventa, per l’ex capo del governo, il paradigma di come è stato trattato dalla magistratura da quando è sceso in politica nel 1994. E ora, lui, si vuole vendicare continuando a scendere in politica.

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lunedì 7 gennaio 2013

Archiviato Scajola

"Finalmente di me si perderanno le tracce"

Porto di Imperia, archiviate accuse contro ex ministro Scajola.
Per il gip Massimiliano Botti non c'è stata associazione per delinquere. Archiviata anche la posizione del patron di Acqua Marcia Francesco Caltagirone Bellavista, che rimane sotto processo a Torino per l’accusa di truffa.

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Berlusconi apre ai gay... eh eh eh!

Berlusconi annuncia: "C'è accordo con la Lega. Forse Alfano premier, io ministro dell'Economia". Hai visto mai che lo psycho ne dicesse una vera.
Il Cavaliere annuncia l'intesa: "Maroni governatore in Lombardia, io leader dell'alleanza, ma il capo del governo sarà indicato dopo le elezioni". Il simbolo sulla scheda elettorale sarà quello del Pdl con il suo nome scritto sotto. Arrapante


Coppie di fatto e gay. "Serve la maggioranza in Parlamento per cambiare il Codice civile".
Così Berlusconi risponde alla domanda sulla possibilità di riconoscere diritti alle coppie di fatto comprese le coppie gay.
Lo afferma Silvio Berlusconi, ospite a Rtl 102.5., con un cenno affermativo del capo, da quel furbacchione che è. I radioascoltatori devono averlo decodificato con grande immaginazione, visto che alla radio non l'hanno sentito né visto.

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domenica 6 gennaio 2013

Le tre befane più cliccate dalle quali non si può prescindere

Quali doni ci porterà la Befana vincente?

Pd, ancora scontri per le liste nelle regioni.
I 'montiani': "Tenuti fuori deliberatamente".
Si moltiplicano gli appelli per non essere estromessi dalla quota nazionale.
Trattative agli sgoccioli: martedì le candidature saranno votate dalla direzione.

L'accordo Pdl-Lega è in salita. L'ostacolo è Silvio Berlusconi premier. Secondo Roberto Maroni deve firmare la sua rinuncia a palazzo Chigi.

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sabato 5 gennaio 2013

Questa campagna elettorale si fa a colpi di followers a chi ne conta di più

Monti ha beffato Berlusconi superando i 100.000 seguaci su twitter. Seguaci, una categoria a parte.

Benedettwitter, Monttwitter e Berluscontwitter:
per loro i seguaci su twitter si contano a migliaia.

Mario Monti risponde su Twitter: "Legge elettorale primo provvedimento". "Il primo provvedimento di un Monti bis? Una legge elettorale degna di questo Paese". Bravo il professore: se la rettificherà dopo le elezioni. Intanto, come tutti gli altri, lui utilizza il porcellum a scanso di equivoci e fallimenti.
Social preso d'assalto dalle domande degli utenti al premier del governo tecnico "salito" in politica.
"In 13 mesi abbiamo dimostrato quanto si potrà fare nei prossimi cinque anni".
"Valorizzare il ruolo delle donne prima priorità per la crescita".

Con twitter, lor signori, si divertono un mondo.

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Mario Monti, con un gesto agile e 45 minuti di ritardo rispetto all'orario fissato, apre il cappotto e mostra il simbolo del...

Con questo simbolo, saremo
fregati solo noi del popolo...

Monti presenta il simbolo "Scelta civica".
Lista unica al Senato, tre alla Camera.
Svelato il logo del movimento con cui il Professore correrà alle elezioni. Alla Camera sarà stampato solo su una delle liste, formata da esponenti della società civile. Il premier a Otto e mezzo: "Dimettermi da senatore a vita? Non ci penso. Punto al bis e non farei il ministro dell'economia per un altro premier".

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venerdì 4 gennaio 2013

Il tacchino di Bersani sul tetto che scotta


I segreti del patto tra Bersani e Renzi.
Il Pd ha cambiato pelle, è diventato - per usare le parole del sindaco di Firenze - «un partito all'americana». Però...
Renzi ha problemi di comprendonio per quanto riguarda il bersanese, lingua apparentemente semplice, ma deteriorata dai bombardamenti metaforici di Pigio.
Dice Renzi: «Il timone è nelle mani di Pier Luigi, mentre io darò una mano... a patto che mi si spieghi quella terribile metafora di Bersani del tacchino sul tetto. Io non l'ho capita».
Bersani gli spiega che non di tacchino trattasi ma di piccione. Aveva sbagliato il volatile della metafora. Piccione è più azzeccato, visto il Renzi, che dovrà innovare più che rottamare, creando un argine al petulante montismo, ramificazione del berlusconismo.

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giovedì 3 gennaio 2013

Un grande ruolo attivo attende Renzi alla corte di Bersani

"Insieme rottameremo Berlusconi"

Pd: pranzo fra Matteo Renzi e Pier Luigi Bersani: "Il segretario: Matteo avrà un ruolo attivo nella campagna elettorale".
Nella pausa pranzo è stato visto Renzi assumere due pasticche di maalox.

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mercoledì 2 gennaio 2013

Ecco perché Berlusconi è praticamente sicuro di vincere contro Bersani

Questo è l'ultimo sondaggio che vede
Berlusconi in vantaggio su Bersani

Berlusconi: "Monti non è più credibile. La sfida elettorale è tra me e Bersani".
Il Cavaliere intervistato da Sky Tg24 attacca Monti, accusandolo di avere messo gli italiani in ginocchio con la "ricetta tedesca", a base di sole tasse.
Ribadisce che il suo vero 'competitor' rimane Bersani.
Secondo Berlusconi, però, Bersani perderebbe di misura perché non possiederebbe la giusta misura, cosa che agli elettori italiani, veri esperti in materia, non andrebbe giù.

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martedì 1 gennaio 2013

Preoccupazionen in Vatikanen: improvviso attacco di Berlusconi ai followers del Papa


Città del Vaticano - 2.108.484 follower. Tanti sono i seguaci del Papa su Twitter alle 12 del 20 dicembre 2012. Lo comunica l’Osservatore romano, aggiungendo che l’account @pontifex «nelle prossime settimane inizierà a twittare anche in cinese e in latino, oltre che nelle otto lingue già attive».

L'insolita impennata del profilo @berlusconi2013.
Berlusconi sbarca su Twitter e per "magia" in un solo giorno i follower diventano 70 mila. Decuplicati in 24 ore. L'accusa di alcuni utenti: «Comprati». La precisazione: «L'account è di un gruppo di fan».
L'Osservatore arcoriano comunica, che l'account @berlusconi2013, nelle prossime settimane inizierà a twittare anche in copto antico e antico aramaico, oltre che in bungwa-bungwa moderno.

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Nel discorso di fine anno, Napolitano invita i giovani a reagire, ma a me sembra un invito pericoloso


Napolitano: "Giovani, indignatevi ma trovate voglia di reagire".
Questo è l'invito del presidente Napolitano, nel discorso di fine anno. "Sono loro che hanno più motivi per essere aspramente polemici, nel prendere atto di pesanti errori e ritardi, scelte sbagliate e riforme mancate", ha spiegato. Ma "importante è che tra i giovani si manifesti, insieme con la polemica e l'indignazione, la voglia di reagire, la volontà di partecipare a un moto di cambiamento e di aprirsi delle strade".

Forse avrebbe dovuto spendere due paroline sul rischio che comporta l'essere giovani e indignati in piazza. Ma di questo, nella sua letterina agli italiani, tanto appassionatamente letta, non v'era traccia.

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