martedì 22 luglio 2014

Renzi & Co., ci mostrano i nuovi organi del Senato

Renzi e il nuovo Senato
Senato, Finocchiaro: “Serve intesa con M5S e Sel”.
Boschi: “Autoritari? Allucinazione”.
Il ministro per le Riforme interviene a Palazzo Madama prima dell'inizio del voto sugli oltre 7800 emendamenti e difende "il consenso e l'ampia condivisione del testo".
Contestazioni dall'opposizione che chiede il ritorno in commissione.
Il Movimento 5 stelle propone un referendum consultivo su elettività senato e riduzione parlamentari.
Ecco come sarà il Senato dopo la sua cancellazione.

A fronteggiare il reggimento dei deputati ci saranno solo 100 senatori, di cui 5 eletti personalmente dal Presidente della Repubblica, quindi fedelissimi allo Status oltre ogni limite; 74 consiglieri regionali e 21 sindaci; a loro volta fedelissimi alle proprie cordate. Resta certamente l'amaro in bocca a molti circa l'obolo senatoriale che non riceveranno più: l'indennità prima retribuita era la causa primaria della folle corsa al seggio di senatore. Uno come Razzi non potrà più farsi li cazzi sua, però io credo che, con un po' di carte false, riuscirà ad inserirsi tra le cinque personalità degne di essere nominate senatori dal Quirinale. Sembrerebbe che solo questi 5 saranno premiati con stipendio regolare, il che dovrebbe portare allo Stato un risparmio di oltre mezzo miliardo di euro ogni anno. Questa è una delle tante palle che il governo Renzi ci ammannisce, perché giustificano da sole la cancellazione del Senato. A parte il fatto che 100 senatori contro quel reggimento di squali maggioritari della Camera Unica non servono a una mazza. Un altro motivo che fa intravedere, nella cancellazione del Senato elettivo, un'autorità impositiva e oppressiva spacciata per democrazia progressista: quella della Camera che diventa un medium armato dell'uomo solo del Fare al comando.
I renziani - la ministra Boschi in persona - si affannano a negare questa futura anomalia, ma si fanno forti del fatto che in Italia non c'è nessuno in grado di fermarli.
Gli italiani hanno cose più importanti da fare... come, ad esempio, chiedersi se tutto 'sto trasformismo istituzionale della coppia di fatto, i Renzusconi, porti davvero al superamento della pestilenza economica italiana in atto. Intanto, il chiederselo è già un grande passo avanti. Se poi ci muoviamo di conseguenza, ancora dobbiamo metabolizzarlo. Nel frattempo il sentiero luminoso dove poggiare i nostri calli è già stato segnato...

Durante questo infernale casino parlamentare dove l'opposizione M5S-Sel ha contestato duramente le palle della ministra, due appartenenti ai due schieramenti oppositivi cadevano colpiti dalle palle letali della Boschi. Stramazzati sul pavimento della Camera, e viste le occhiatacce della Boldrini che già pensava al secchio, allo straccio, alla scopa e alla fatica per rimuovere quei corpi - lei, contro quelli, avrebbe già calata la ghigliottina -, nessuno se ne accorse fino a fine seduta. Nemmeno gli italiani.

Solo la Finocchiaro, futura madre della Patria, dando uno sguardo dall'alto della sua scrannità, disse: "Su alcuni punti si può lavorare", e se ne uscì a far la spesa.

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Heracleum