sabato 2 agosto 2014

Alfano non lascerà mai il suo bigoncio

Alfano, il ministro più fico del bigoncio
Alfano: "Non accetteremo che un immigrato prenda il posto di un italiano".
Toni durissimi dal ministro dell'Interno durante la riunione in prefettura a Caserta con i sindaci del litorale. Sullo sfondo, gli scontri di Castel Volturno. Kyenge: "Parole irresponsabili".

Il bigoncio, dall'interno, è proprietà privata del ministro. La sua forma tronco-conica e allungata favorisce l'ammostamento del ministro con l'uso di un lungo bastone, pigiandolo con il quale s'ammosta il ministro, per poi trasportarlo in trionfo a spalla. Durante il trionfo un migrante alle sue spalle ha il compito di ricordargli: "Ricordati quel bel fico che sei che un giorno appassirà!".
E tutto questo "sullo sfondo di una terra allo stremo dove sia bianchi sia neri si sentono abbandonati".
Ma con le parole di Alfano lo scontro si acuirà. Sicuramente.

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