domenica 10 agosto 2014

Il governo fazzolettone dello scout Renzi

Renzi tra gli scout
Al raduno dei boy-scout, a sorpresa è arrivato anche Renzi, che si è concesso un bagno di folla in anticipo, prima della messa domenicale con il cardinale Bagnasco. “Una cosa meravigliosa... questo bagno di folla, con la messa di Bagnasco che deve far riflettere, un lavoro straordinario”.

Proprio alla rivista on line dell’Agesci, “Camminiamo Insieme”, Matteo Renzi concede un’intervista, prima del suo intervento al raduno di San Rossore. “La cosa positiva” della riforma del Senato, dice il premier, “è che finalmente i politici cambiano sé stessi. Questo vuol dire che non c'è più potere di rendita per nessuno. Nemmeno per Grasso, Razzi, Scilipoti e compagnia cantante. Bisogna cambiare tutti, eccetto i politici di maggioranza alla Camera”.

E per cambiare Renzi insiste sulla rottamazione, che riguarda tutti: “I politici devono essere come lo yoghurt, a un certo punto devono scadere, non lo puoi fare per sempre. Per farli andare di corpo bisogna aggiungere ai politics-yomo i cereali secchi: anche questa è una spesa che non deve più pesare sulle tasche dei cittadini. Vale anche per me, per me è già iniziato il conto alla rovescia per essere rottamato...”.

Prendiamo nota: questa ennesima supercazzola è stata detta da Renzi il 09 agosto del 2014. Chissà che magari non succeda veramente, in caso contrario possiamo ricordarglielo e rinfacciarglielo.

«Per cambiare, bisogna costruire e la più grande arma per costruire la pace non è l'F35 o l'Eurofighter, che devono essere rimodulati, ridotti o rottamati, ma è la scuola - dice il presidente del Consiglio -, io per esempio sono convinto che la spesa per la difesa italiana debba essere indirizzata in alcuni canali chiari ma esteri, tipo armi e sistemi bellici, di cui l’Italia è, prima di tutto produttore e anche primo fornitore Ue di Israele, un paese che deve difendersi dai terroristi palestinesi, che si collegano alla ricerca scientifica di come distruggere prima e meglio, non alla costruzione di strumenti inutili o fuori dalla realtà, come appunto i bombardieri leggeri venduti a Israele, bombe, armi automatiche e fionde a mitraglia.

L'Italia è il Paese più bello del mondo, lo è oggettivamente. Io non ho niente contro chi decide di andarsene, però l'esperienza degli scout mi ha insegnato che se vedo qualcosa che non va, cerco di cambiare le cose, non provo a cambiare Paese. Tant’è che ho riformato il Senato, di per sé inutile e dispendioso. Il mio augurio ai ragazzi, quelli della branca R/S, è che quando vedono cose che non vanno provino a cambiarle, senza scappare. Se i ragazzi vedono ingiustizie devono denunciarle, se sentono uno, anche un premier, dire bugie e rimangiarsi le promesse fatte soprattutto ai compagni di partito, devono sputtanarlo. Poi se qualcuno vuole andare all'estero perché gli piace fare il turista, il mondo globale è bellissimo, affascinante: faccia il turista.

Ma non scappino solo perché in Italia, dicono i maligni, non si trova lavoro. In Italia ultimamente l'intervento di Poletti sul lavoro ha creato 104 o 108 mila nuovi occupati, dei quali chissà perché nessuno parla. Non è vero: ne sto parlando io. Ma non ho capito come e dove sono stati assunti e soprattutto se è vero. Mi dia un riscontro reale, por favor.

Però l'auspicio da presidente del Consiglio è che la gente possa tornare come è partita: da turista. Io non sono nelle mani di Berlusconi come ipotizza qualcuno. Sono autonomo anche se abbiamo stipulato un patto segreto come il segreto di Pulcinella. I patti si fanno con i nemici, non con gli amici: Berlusconi è (ed era) un (quasi)nemico e c’ho fatto il patto. Grillo è (ed era) un amico e con lui patto niente. Questione di metodologia democratica che nasce dalle larghe intese: quella con Berlusconi è la maggioranza più solida della Seconda Repubblica. 

Io non prendo ordini dall’Europa. Draghi mi fa un baffo. Gelli due. De Benedetti tre perché mi ha detto che sono intelligentello mentre Grillo è fascistello. Questo è il Paese più bello del mondo, che mentre prima andava a Cl, adesso va a scout, con il Premier più bravo del mondo, e se talvolta per colpa mia avrà dei limiti, dovrò sforzarmi di cambiarlo... anzi: di rottamarlo».

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