domenica 24 agosto 2014

Occhetto ha svelato il nome del Darth Vader piddino

The dark evil of the Pd

Occhetto ha svelato il nome del Darth Vader piddino
Achille Occhetto: "Occhio Renzi, non sei amato dal Partito Democratico e rischi di fare la mia fine".
"Renzi gioca tutto sulla vittoria continua. Non può perdere un colpo perché non è amato dal Pd. Non vorrei trovarmi al suo posto quando la ruota comincerà a girare male". Achille Occhetto mette in guardia il premier dagli intrighi di partito che potrebbero fermare la sua avanzata: "Anche lui rischia di essere ingoiato dal male oscuro della sinistra...".
Occhetto ricorda di avere chiesto la presidenza della Camera dopo aver lasciato la segreteria Pds: "Lasciarono cadere la cosa". - Ma tu guarda. Ha fatto morire il Pci e pretende anche di essere premiato!
E puntualizza: "Veltroni non mi ha mai chiamato per la presentazione del suo film su Berlinguer".
- Cazzo, Veltroni, perché non l'hai chiamato?

Una sensazione di tradimento che però, secondo l'ex leader, coinvolge soprattutto la svolta: "Il Pd ha finito per essere la somma del peggio del Pci e della Dc, una fusione a freddo degli apparati, non si è mai formata una vera coscienza unitaria". Perché Occhetto non voleva questo esito durante la fase del trapasso. Con Renzi la fusione è avvenuta a caldo, su base leaderistica. Occhetto, invece, avrebbe voluto una confraternita democratica-liberal. Ecco perché lo odiano! Eh eh eh. Non sapeva il poveretto a quale fine sarebbe giunto. Tant'è che Occhetto ricorda: "Quando Renzi ha dato il via alla rottamazione, ho stappato bottiglie di vino". Ma ancora una volta il poveretto non aveva capito.
E oggi, ha capito?
Sì, perché ci informa e denuncia di avere scoperto la vera sorgente del Male Oscuro facendo un nome: Massimo D'Alema! Tatatatà!! Ad ogni modo l'ex segretario vuole lanciare un avvertimento al presidente del Consiglio: nel partito esiste "il male oscuro" (termine con il quale Occhetto designa malignamente Massimo D'Alema, nemico storico, ndr) e cioè la tendenza al complottismo dietro le quinte: "È un male che imperversa anche oggi. Arriva fino ai 101 che in Parlamento hanno sabotato l'elezione di Prodi al Quirinale" e rischia, dice l'ex segretario, di travolgere anche Renzi: "Sicuramente non morirò renziano".
Ecché vuol dire, che ce lo lasci a noi, dopo tutto il casino che hai fatto, dal Pci a Pd?
E no, caro mio, te lo porti te. Insieme a D'Alema e a tutto il cucuzzaro!

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