venerdì 12 settembre 2014

Assassinato il Chico Mendes del Perù

Assassinato Edwin Chota, il Chico Mendes del Perù, difendeva la foresta da tagliatori illegali e narcos. Dieci giorni fa, dopo un viaggio a piedi in Brasile per unirsi ad altri capi indios. Era un avvocato, appartenente a una etnia che conta centomila persone. Lima vara una commissione d'inchiesta.

Quattro ambientalisti sono stati assassinati nella foresta al confine fra Perù e Brasile. È successo il primo settembre ma la notizia è stata confermata soltanto ieri. Una delle vittime è un famoso attivista peruviano, Edwin Chota. Di etnia ashàninkas, come le altre tre vittime, Chota, 54 anni, era da tempo uno dei leader indigeni più impegnati nella difesa della foresta amazzonica dalla deforestazione illegale e dai narcos che usano le vie fluviali sul confine per portare la cocaina dal Perù in Brasile e poi verso l'Europa.

La popolazione indigena brasiliana dei ka'apor ha deciso di combattere il taglio abusivo degli alberi della foresta amazzonica nella regione dell'Alto Turiaçu.

I manifestanti, che accusano lo Stato di non intervernire in difesa dell'Amazzonia, hanno protestato con incendi di tende, sequestri di motoseghe e veicoli, cacciando gli occupanti delle zone interessate.
Il fotografo della Reuters Lunae Parracho ha seguito e documentato una delle loro spedizioni (Foto: Lunae Parracho).

"Stiamo perdendo la nostra cultura, le nostre preghiere. Il mio popolo sapeva cavarsela nella foresta, ma adesso non c'è più foresta, non c'è caccia, e i fazendeiros non ci lasciano attraversare le loro terre per andare a pescare nel fiume. [...]". (Stralcio da una inchiesta di Simone Biheler Mateos, giornalista, pubblicata nel novembre 1995 sulla rivista brasiliana "Atenção").

Non è cambiato nulla da allora. È stata decisa l'estinzione di un'altra etnia, che si va ad aggiungere alle altre perdute nel nome del più bieco profitto.
Se deve finire così anche per questi indios, ritengo legittimo il loro sistema di autodifesa. Che potrebbero anche renderlo più crudele così come la stessa crudeltà è resa ad Essi. Del resto il loro futuro non esiste in questo nostro presente globale, tanto vale portarsi appresso il giusto contrappeso.

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3 commenti:

  1. tristezza... mi viene in mente la canzone dei nomadi "ricordati di Chico"

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  2. Purtroppo ci estingueremo come i dinosauri e la colpa non sarà di un meteorite.
    Questo misero esperimento fallito della natura, continua a far danni.

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  3. E vabbè, siamo piccole cose di fronte ai tanti programmi... del profitto.

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Heracleum