mercoledì 24 settembre 2014

Bonnani è riuscito a vincere l'ultimo Cribbiolino d'Oro

Bonanni, su addio alla Cisl dossier e veleni: “Polemiche sui 4.800 euro di pensione”.
Alla base della decisione non c'è solo il bisogno di rinnovamento di cui parla l''ormai ex segretario: secondo La Repubblica e Il Messaggero, nelle ultime settimane nei corridoi della sede romana del sindacato avrebbero ricominciato a girare lettere anonime che contestano il suo operato e la linea seguita dall'organizzazione.
“Dalla società sale una richiesta di rinnovamento e io ho deciso di raccoglierla accelerando il rinnovamento”, spiega Bonanni in un’intervista ad Avvenire. Ma secondo La Repubblica, nelle ultime settimane nei corridoi della sede romana del sindacato avrebbero ricominciato a girare “vecchi veleni, dossier e lettere anonime. Al leader si sono fatti i conti in tasca. Sono sembrati troppi i 4.800 euro netti di pensione (circa 7.000 euro lordi) maturati nel retributivo poco prima che entrasse in vigore la riforma Fornero“. Accuse cui si aggiunge quella “di essersi aumentato lo stipendio per aumentare l’importo dell’assegno”, accusa respinta “facendo notare che gli anni di contributi sono 47″. Anche Il Messaggero parla di uno “scontro” alla base delle dimissioni di Bonanni. Il quotidiano romano parla di “un documento interno che mette in discussione anche in termini pesanti l’operato del segretario generale (alludendo anche al suo trattamento previdenziale), documento che avrebbe convinto la dirigenza Cisl a premere per le dimissioni anticipate di almeno otto-nove mesi rispetto alla scadenza attesa”. 
"Questo 7° Cribbiolino d'Oro lo dedico
a tutti coloro che nel sindacato
non hanno voluto fare carriera,
mettendosi invece al servizio dei lavoratori
"
Raffaele Bonanni è stato il primo (e unico) sindacalista italiano ad essere insignito, per ben sei volte, del collare dell'Ordine del Cribbiolino d'Oro, un premio che questo blog ha istituito nell'agosto del 2011. Le prerogative per vedersi assegnato questo premio erano la qualità e il coraggio delle proprie affermazioni nell'ambito delle attività politiche, sociali, sindacali, culturali, religiose e sportive italiane. E Bonanni le ha possedute tutte.
Dispiace che vada in pensione, sarà l'ultimo (e unico) sindacalista italiano col collare dell'Ordine.
Lo rimpiangeremo? Non è detto. Questa tipologia di bipedi da sindacato, una volta smessa la divisa e la maschera del lottatore pro-causa-lavoratori, viene subito riciclata in politica come i tanti suoi predecessori Marini, D’Antoni e Pezzotta della Cisl. Per non parlare della Uil e della grande Cgil.
Ma la prossima volta niente cribbiolini: solo cazzi e mazzi!

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6 commenti:

  1. Questo è il mio commento sul Mis-Fatto Quotidiano:
    Dopo essersi venduto anche l'anima, il nostro prode (sic..!) condottiero, specialista in ritirate, si ritira anche lui.
    Vorrei ricordare a questo mediocre e squallido individuo, un semplice articolo della nostra Costituzione, che lui, nella sua miseranda carriera, ha sempre voltamente ignorato:
    Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa (...).
    Costituzione della Repubblica Italiana (Art. 36)

    ------------------------------
    Detto tra noi, di un collare ha effettivamente bisogno.
    Un collare con il nodo scorsoio legato ad un robusto ramo.

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  2. Se l'astuzia dell'ultimo (eroico) atto d'addio l'avesse messa nelle contrattazioni, forse (ribadisco: forse) lo squallido mondo sindacale non sarebbe visto come una gioiosa macchina da guerra (cit. & sic) abile soltanto a favorire l'ascesa dei suoi capoccioni, con pensioni e buonuscite che sono uno schiaffo alla miseria che si lasciano dietro, ultimo abito di chi ingenuamente li ha sostenuti per anni.
    D'accordo con Renza sullo squallore dell'individuo e d'accordo con te su una corda comune.

    RispondiElimina

Pirima pondera e poi scrivi.

Heracleum