martedì 28 ottobre 2014

Habemus Papa comunista!

Papa: “Io comunista? Amore per i poveri è nel Vangelo. Proseguano la lotta”.


Bergoglio: I poveri facciano la loro lotta. Siano tutti Guevara. Io mi limito solo a dire "terra, tetto e lavoro".
È essere comunisti, questo?
No, è essere nello spirito del Poverello d'Assisi.
Ma prima o poi verrà la giustizia di Dio anche per i ricchi.


"Chi ha il ferro ha il pane. Davanti alle baionette si cade in ginocchio, e chi non ha armi viene spazzato via come polvere. [...] Davanti a los pobres in armi sparirà tutto: ostacoli, opposizioni, impossibilità. Ma per quei los pobres che perdono il tempo in ridicoli cortei, in alberi della libertà... prima ci sarà l'acquasanta della Chiesa ipocrita, poi le offese dei politici, infine le pallottole della polizia, e la miseria sempre! A los pobres la scelta!".
(Blanqui, 1851)

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

2 commenti:

  1. Ci risiamo.
    Armiamoci e partite.
    Presto una nuova crociata contro gli infedeli.
    Questo Papa deve smettere di parlare da prete.
    Chi sono i nemici da combattere?
    I capitalisti?
    I comunisti?
    I futuristi?
    I pastai?
    I bidelli?
    La Chiesa millepiedi deve rinunciare a qualche staffa.
    Così, non si può continuare..!

    RispondiElimina
  2. La Chiesa è eterna nel non rinunciare a niente.

    RispondiElimina

Pirima pondera e poi scrivi.

Heracleum