mercoledì 30 aprile 2014

Partecipiamo numerosi alla Prima Festa Ufficiale della Disoccupazione del 1° Maggio

Una Festa della Disoccupazione veramente unitaria, questa del 1° Maggio 2014, dove Cgil, Cisl e Uil, faranno di necessità virtù: ritorneranno ad essere quei grandi dirigenti della classe operaia che da tempo aspettiamo. Perché, come dice la Camusso, ormai siamo col culo a ossobuco: "Non si può fare riforma senza coinvolgere i lavoratori". Brava Camusso. Era Ora! Alla Festa dei Disoccupati sarà presente anche la nuova mascotte di tutti i lavoratori..., dei disoccupati volevo dire!

Dimensione Spazio Disoccupati
i tre grandi in testa
più un mezzo!
Spazio Disoccupati, ultima frontiera. Questo è l'ultimo viaggio dei tre sindacalisti la cui missione continua a fare acqua da tutte le parti; se ne sono accorti pure gli alieni e gli italiani.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Berlusconi da solo contro Marx, Stalin, Mao Tze-Tung, Hitler e un po' anche contro Renzi

"I miei consigli per gli acquisti:
Io sono un generoso, se mai
decideste di non votarmi ricordatevi
che Renzi non ha radici comuniste
"
La nuova strategia di Silvio Berlusconi: far infuriare tutti. Ma è flop nei sondaggi. Nelle sue ultime uscite l'ex Cavaliere attacca chiunque: Napolitano, l'Europa, la magistratura. E prova a riconquistare i riflettori. Ma le ultime rilevazioni inchiodano Forza Italia al 17 per cento. E i fedelissimi consigliano di cambiare metodo.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

martedì 29 aprile 2014

Eminenza Bertone si chiarisce col Papa per il suo mega-attico

"Santità, l'aspetto alla inaugurazione"
Mega-attico, Bertone si difende “Papa Francesco è informato ristrutturazione a mie spese”.
L’ex segretario di Stato: “L’appartamento mi è stato concesso in uso. Strumentale confrontarlo con le presunte ristrettezze del pontefice.  
Era già stato usato da altri cardinali. Poi questi sono morti ed è passato a me. Sapeste quanti cardinali già adesso aspettano che io vada in Cielo”.

Ah, presunte le ristrettezze del pontefice, eh?
- Non lo dico mica io, forse sono stato informato male da qualche corvo domestico. In realtà, non appena avrò finito di ristrutturarlo, una volta al mese aprirò la mia magione ai poveri clochard di Roma e li inviterò a un ostia-party nel mio terrazzo. Da qui si evince il mio desiderio cristiano di fare del bene a chi non ha un mega-attico. Ogni altra illazione mi rende fuori dalla grazia di Dio!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Napolitano mi ha condannato alla manutenzione degli anziani!

Silvio Berlusconi accusa Giorgio Napolitano: "È stato lui a volere la scissione di Fini".


Berlusconi: «Napolitano aveva il dovere morale di assegnarmi, motu proprio, la grazia».
- Perché, di grazia?
- Perché io sono stato e sono l'unico uomo politico italiano degli ultimi 150 anni, già più volte premier, capace di far la merda bianca, senza puzza, per intenderci. Gli altri, sono solo cesso! Non si voleva quindi premiare un così diverso uomo politico, cribbio? Condannandomi alla manutenzione degli anziani mi si umilia. Meglio il carcere allora, cribbio!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

sabato 26 aprile 2014

Grillo, mi piacerebbe sapere da dove l'hai presa questa?

Piombino, Grillo vs Napolitano: “Diceva che il fascismo avrebbe ridato libertà al Paese”.

Beppe Grillo arriva a Piombino per un comizio davanti all’acciaieria Lucchini. E in uno dei luoghi più a sinistra d’Italia parte all’attacco della “peste rossa”, cioè sindacati e soprattutto Partito democratico: “Voi continuate a votarlo, io non voglio il vostro voto”. Poi accusa direttamente il Capo dello Stato: “Quando arrivarono i tedeschi mio padre chiuse a chiave l’azienda e scappò in montagna per non lavorare per loro. E Napolitano che cosa faceva? Era all’Università e diceva che il fascismo avrebbe ridato libertà e democrazia al nostro Paese”.

Qui l'elenco di personaggi noti iscritti al Guf.
Napolitano è in buona compagnia, anche. Ma visto che sono tutti sprofondati in campagna elettorale, ogni malvagia accusa è buona per buttare fango all'avversario. Del resto, non è che Napolitano e compagnia cantando hanno usato rose e fiori contro Grillo. Lui lo sta ripagando con la stessa moneta più gli interessi. D'altra parte, della storia patria di ciascuno dei pezzi da novanta che abbiamo in quell'elenco, alla cosiddetta massa non fa' un baffo, ed è storia ignorata dalla maggioranza, o dimenticata e rimossa. Ma molti di questi personaggi hanno davvero cambiata la propria storia lungo l'arco della propria esistenza. Anch'io l'avevo dimenticata, malgrado la mia età. Non difendo nessuno, tantomeno Grillo che non ha bisogno di essere difeso da me, ma un fatto è certo: quando ci vuole, ci vuole! Specie in campagna elettorale, anche se non porterà nessun frutto alla spesa elettorale di Grillo. Se produrrà un buon risultato saranno ben altri i motivi, non certo questa accusa a Napolitano, il quale non è proprio nelle mie corde mentali. Anzi!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Perché Renzi chiede a Napolitano di essere convocato fuori onda?

Fuorionda di Renzi con Napolitano: "Attendo una Sua convocazione in qualsiasi momento... ma se lei mi chiama e io non dovessi risponderLe subito, provi altre tre volte, dopodiché riattacchi se non riceve risposta, perché Le sarà evidente che non posso proprio risponderLe: sto occupato a lavorare per Lei, che rappresenta tutti gli Italiani".

Sempre il solito ambiguo, il Renzi:
più che una prostrazione, sembra la
postura di uno che stia per correre i 100 metri.

Renzi attende una convocazione da Napolitano... per fare cosa?
Tranquilli, nessun mistero circonda questo incontro segreto:
- Perché deve fare il resoconto del contro-conto per gli 80 euri da distribuire a tutti quelli che sono stati esclusi senza malizia dalla sua Ruota della Fortuna, visto che la sua politica del fare deve andare avanti per fare altre cose che nessuno prima sapeva fare e che non aveva mai fatto o voluto fare, mentre lui le sta facendo in ottemperanza alle cose che aveva detto di fare prima che gli muoia completamente il tuttofare dalla memoria, dato che tra il dire e il mare c'è sempre il fare!
Ps.: leggetelo alla maniera di Crozza, vi aiuta meglio a capire il modo di fare del nostro giovane premier.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

venerdì 25 aprile 2014

Boldrini inveisce contro Grillo nel giorno della Liberazione!

25 aprile, Boldrini da Marzabotto attacca Grillo: "Vergogna, non si gioca con la Shoah".
Prima canta "Bella ciao" con sindaci, partigiani e centinaia di cittadini arrivati fino a Monte Sole per ricordare il 25 aprile. E dopo, dal palco, la presidente della Camera Laura Boldrini ha parlato dell'importanza della memoria. E ha scandito due "Vergogna" contro chi "ha giocato con la Shoah", chiaro riferimento a Beppe Grillo. Infine, rivolgendosi ai giovani, aggiunge: "L'antipolitica è un veleno che si basa su una falsità: che siamo tutti uguali".

Ecco uno stralcio del suo discorso tra una nota, un'invettiva e un battito di mani, in onore del 25 aprile:

La memoria non deve mai smarrirsi
Alla mattina appena alzata, ♫
E che soprattutto non deve mai essere offesa
o bella ciao, bella ciao
Quella memoria non può essere offesa
Bella ciao ciao ciao, ♫
come invece è accaduto
alla mattina appena alzata, ♫
ancora nei giorni scorsi
devo andare a lavorar..!
quando qualcuno ha inteso giocare
A lavorare laggiù in risaia, ♫
con il ricordo della Shoah
o bella ciao, bella ciao
e dei campi di sterminio
Bella ciao ciao ciao!
Vergognaaa,
A lavorare laggiù in risaia
Vergognaaa
Sotto il sol che picchia giù!

E questa comunque non è la più nota versione del partigiano, ma quella della mondina che si alza all'alba per andare a rompersi la schiena per un tozzo di pane. Fa' pendant con l'evento!
(Je m'excuse pour la licence poétique de l'auteur)

"Questo nell’Italia democratica non deve essere consentito a nessuno!"
- Cribbio, rigidità assoluta contro qualsiasi giocatore anticasta che osa infrangere un tabù, figuriamoci col Grillo!
"E allora, lo dico con molta chiarezza, quella che viene chiamata antipolitica è un veleno, un veleno che corrode la speranza perché basato su una falsità. Qual è la falsità? La falsitàa di chi dice: siete tutti uguali. Siete tutti disonesti. No, non è vero."
 - Certo, non tutti rubano. Ma si può essere invece moralmente e democraticamente disonesti e complici?!
- Può darsi. Eh eh eh... te lo immagini se poi risulta vero. Si sa, col tempo la verità viene sempre a galla.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Nel paese di Minchiatour c'è sempre una Festa della Liberazione da celebrare

Pertini proclama lo sciopero generale, Milano, 25 aprile 1945
 «Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l'occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire».

Oggi 25 aprile del 2014, sono più confucio che persuacio! 
Confucio Napoletano: Non ci deve dolere di
non essere capiti dalle persone ma di non capire.
Non ho mai conosciuto un uomo che vedendo
i propri errori ne sapesse dar colpa a sé stesso.
Non avere nemici che non siano alla tua altezza:
e Berlusconi non lo fu, ma lo tengo ancora accà!

In un Paese ben governato la povertà è
qualcosa di cui ci si deve vergognare.
In un Paese ben governato,
è vergognosa la ricchezza.

C'aggia fà?
Quando si è in un pasticcio
tanto vale goderne il sapore.
Ma come Presidente sono più
Confucio che Persuacio.
Vuje che dite?
Oggi, 25 aprile, è la festa della Liberazione:

facìte ammuìna o andate fuori porta a fare il pic-nic?
Essendo che sono molto Confucio,

confido nella vostra saggezza,

poiché il sale della terra non mente:
andate a divertirvi fuori porta

ora che potete.
Di doman
non v'è certezza!
Ma poi da chi dovete liberarvi?
Dice il saggio:
Chi lascia la via vecchia per la nuova,
sa quel che lascia, e non sa quel che trova.
Lasciamo che il tempo faccia il suo corso.

Il tempo è galantuomo.
Viva la Democrazia.

Viva la Libertà.
Viva l'Italia.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

giovedì 24 aprile 2014

Un miracolo mancato di Wojtyla: scherzo del destino o volontà divina?


Brescia, si spezza la croce del Cristo dedicato a Wojtyla: muore un ragazzo di 21 anni. L'aveva realizzata lo scultore Enrico Job nel 1998 in occasione della visita a Brescia di Giovanni Paolo II. La trave curva che sosteneva l'opera, alta trenta metri, si è spezzata. Sotto c'era un gruppo di ragazzi in gita con l'oratorio. Illesi tutti gli altri.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Una lunga fila di politici per la santificazione di Papi

Domenica 27 aprile è la giornata in cui si terrà la santificazione di due Papi: Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII. E, secondo un articolo del Fatto Quotidiano, c'è già la fila da parte dei politici italiani per partecipare all'evento in piazza San Pietro.

Questa volta l'Operazione del Santificio
non è soltanto un affare fra veri Papi
ma anche di Papi honoris causa
Deputati e senatori cominciano a sgomitare, a comporre nervosamente numeri, a bloccare compulsivamente seggiole per assistere alla canonizzazione di domenica in buona (e fotogenica) posizione. Alessandro Pagano (Ncd) e Rocco Buttiglione (Udc) chiedono sei tagliandi ciascuno (...), Matteo Renzi non dovrà correre a formulare prenotazioni, al primo ministro spetta il sagrato, lato sinistro di Papa Francesco, assieme a Giorgio Napolitano e consorte, ai presidenti Pietro Grasso (Senato), Laura Boldrini (Camera) e Gaetano Silvestri (Consulta).

Anche la truppa di Ignazio Marino ha intasato la distribuzione dei biglietti: dal Campidoglio saranno 36. (...) A differenza dei colleghi, Pier Ferdinando Casini non ha mai indugiato neanche Paola Binetti e Rosy Bindi. E come non prevedere Roberto Formigoni: "Certo che ci vado! Non potrei mai mancare". E non mancheranno in ordine alfabetico, Daniela Cardinale, Elena Carnevali, Lorenzo Cesa, Cesare Damiano, Antonio Misiani. I ministri Maria Elena Boschi, Federica Mogherini, Angelino Alfano, Maurizio Martina, Maurizio Lupi. Sarà assente il senatore Antonio Razzi che uscì frastornato da San Pietro dopo la predica di Jorge Bergoglio: "Mi spiace. Devio riprendere mia moglie in Svizzera...."

Eh eh eh eh eh... che bella truppa di parassiti. E il povero Berlusconi?
Cribbio, a lui lo fanno santo, che accidenti vuole di più. Guardate il santino, sembra quasi visibile il suo intimo pensiero: ce l'ho fatta anche per questa volta, sono Beato e Santo. Vado diritto in Paradiso. E a voi, comunisti e giudici, l'inferno.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

mercoledì 23 aprile 2014

Sandro Bondi, il Vategabbana!

Bondi: “Forza Italia ha fallito, centrodestra senza futuro. Sosteniamo Renzi”.

"Silvio, rimembri ancora
quel tempo della tua vita
quando dimostrando
con le scope
il tuo lavor
e il tuo valor,
le scopate che ti facevi?
E quando beltà splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu,
lieto e pensoso,
ingroppavi in su le olgettine?
Io ti saluto con un cribbio,
interiezione tua
alla quale sono legato
da ancor più remote rimembranze
di quando erravo pel mondo
da errato comunista.
Quella Forza Italia
di quando tu solevi
menar il can per l'aia,
favellando di mottetti,
celie e puttanate!,
l'Amore vince sull'Odio e sull'Invidia,
un verso mio, modestamente...
e ora quel cane che fa' di nom Dudù!
che lo sguazzi a ognor del dì.
Ahi, ahi, come triste sarà questa Forza Italia
spogliata di me.
Quasi quasi me ne vo anch'io
dentro una tomba ignuda
simil ad Alfano
ad amar il bel Matteo,
a ricordare le tue amorose gesta.
T'amo, o pio Silvio".
Tuo Bondi per sempre.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Berlusconi dovrà subire una valutazione politica: l'ennesima umiliazione

Ecco la donna che sorveglierà Berlusconi: "Valuteremo le sue esigenze politiche... con la speranza che non mi dia della culona come ha fatto con la Merkel".

- E se dovesse dirlo?

- In quel caso valuteremo anche se le sue esigenze sessuali siano compatibili con il servizio sociale che dovrà prestare. 
Se risulta impotente come la Merkel ha detto, lo faremo curare secondo le normative riconosciute per i pregiudicati affetti da impotenza senile. 
E riportarlo a quei valori che un uomo della sua misura deve avere nell'espletamento della sua campagna elettorale.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

martedì 22 aprile 2014

Più conosco i cani, più amo Renzi!

Renzi toglie il segreto di Stato sulle stragi: «Un dovere verso le vittime».
Grillo contro Renzi: "Leva il segreto di Stato? Un bluff, è cinica televendita".
Alfano smonta Renzi: "Il Job act fermo al '900, l'articolo 18 va superato".


Il povero Renzi, che lavora in un mare in tempesta, viene attaccato da tutte le parti. Così non ce la può fare, tutti contro uno. Anche nel Pd c'è opposizione al governo del Pd. Ma arriva un momento in cui il coraggio deve essere più forte della comodità e la speranza deve prendere il posto della rassegnazione. E l'interrogativo "Renzi guerriero o Renzi buffone", prima o poi dovrà avere una risposta.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Se Renzi dovesse tagliare la metà degli F-35, noi che fine facciamo?

"Vi sembra giusto? E se i nostri nemici,
che non ne abbiamo per fortuna,
dovessero attaccare il nostro Paese,
come ci dobbiamo difendere,
con le fionde a mano?
"

Il piano segreto del governo, cosiddetto segreto di Pulcinella, per trattare con gli Usa e tagliare la metà degli F35, è stato svelato! Ahi ahi ahi!
Acquisti rallentati, il prossimo lotto sceso da otto a cinque caccia. Presto la svolta nel Libro bianco della Difesa. In caso di disdette la Lockheed potrebbe azzerare le commesse alla fabbrica di Cameri. Per questo Renzi si muove con prudenza.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

lunedì 21 aprile 2014

Ridiamo dignità ai titoli di coda con Silvio

Saranno sempre con noi!
Licia Ronzulli, selfie con Silvio Berlusconi e Francesca Pascale: "Il presidente al lavoro anche a Pasquetta". Perché lui era uno che lavorava anche di notte per noi. Non dormiva mai!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Il 19 maggio p.v., giocate numerosi per Renzi

A 6 giorni dalle elezioni europee! 
Alla faccia del grande puffo! 

"E non dite che ho gli arbitri dalla mia. Nello sport, come
nella vita politica, l'importante è vincere con ogni mezzo
"
Renzi gioca con Baggio. E la Rai darà la diretta tv a una settimana dalle elezioni. Il 19 maggio il premier prenderà parte alla Partita del cuore di Firenze tra una selezione di Emergency e la nazionale cantanti. Al suo fianco il Divin Codino, Antognoni, Batistuta e il candidato sindaco Nardella. Viale Mazzini potrebbe rivolgersi alla Agcom per chiedere una deroga alla par condicio.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

domenica 20 aprile 2014

Papa Francisco y la paz en el mundo

Il Papa contro la fame e le guerre del mondo.

"Cristo santo, ci fosse mai
qualcuno che ascoltasse davvero!
"
"Bisogna sconfiggere la piaga della fame, aggravata dai conflitti e dagli immensi sprechi di cui spesso siamo complici. E basta guerre nel mondo. L'amore è più forte". È questo il forte auspicio di papa Francesco espresso nel messaggio pasquale prima della benedizione "Urbi et Orbi", di fronte a una folla oceanica in Piazza San Pietro. "Non abbiate paura", ha continuato il Pontefice, "in Gesù risorto l'amore ha vinto sull'odio. L'amore dona vita, l'amore fa fiorire la speranza. Abbiamo questa gioiosa certezza nel cuore".

L'AMORE VINCE SEMPRE SULL'INVIDIA E SULL'ODIO. Berlusconi, incredulo e raggiante, ha dichiarato: "Sapevo che il Papa avrebbe usato il nostro slogan". Il pregiudicato lo riporterà nella sua campagna elettorale.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

L'aristocratico cardinal Bertone e il povero Francesco

"Il Santo Padre, proprio perché Santo,
non dovrebbe lasciarsi prendere dall'ira
a causa delle piccole cose materiali"
L'ira di Francesco per il mega-attico del cardinale Bertone.
L'ex segretario di Stato abiterà in 700 metri quadri nel palazzo di fianco alla modesta residenza del Papa.
I lavori di ristrutturazione per unire due appartamenti saranno ultimati entro l'estate.
Mentre il povero Francesco abita in un ridottissimo appartamento di 70 mq.
In barba alla gerarchia, all'uguaglianza e al voto di povertà. Ma il castigo di Dio verrà, come tuonava gravemente Wojtyla. Magari arriva davvero!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

sabato 19 aprile 2014

Dopo gli 80 euri di Renzi, ecco i 50 euri del Papa

Che sia iniziata una nuova guerra tra Guelfi bianchi e neri? 

Cinquanta euri e un biglietto di auguri del Papa ai senzatetto.
Ieri sera, mentre il Pontefice presiedeva la Via Crucis, il suo elemosiniere ha donato ai clochard una busta speciale e inattesa contenente banconote da 50 €uri e gli auguri papali, grazie al ricavato delle pergamene per le Benedizioni. Li hanno riuniti tutti o è sfuggito qualcuno? Ad ogni modo i preti hanno dovuto vendere le pergamene per fare questa operazione: credevo che la Chiesa pescasse nei suoi patrimoni!? Va be', hanno fatto l'elemosina secondo i dettami della buona cristianità. La decisione è stata presa dopo l'anatema contro l'idolatria del denaro. Il bello è che senza questa idolatria non avrebbero potuto vendere le pergamene.

Quindi, con un semplicissimo calcolo aritmetico, si capisce subito che la differenza dei 30 denari, ops!, euri cioè, va a tutto vantaggio di Renzi, futuro nuovo papa laico dei diseredati. Si è dimostrato più generoso del Papa. Dice, ma ancora non li ha dati, mentre il Papa li ha dati realmente e c'ha messo l'amore papale per giunta. Embé, abbiate fiducia: i soldi non sono tutto nella vita. L'importante è che siano donati dentro una busta. E che si vinca le elezioni a garanzia del denaro.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Egli è Renzi il Distributore!

La buona azione pasquale di Renzi.
Ma, sia chiaro a tutti: questa buona azione di distribuzione di euri non è voto di scambio!
Siete liberi di votare chicchessia.
È questa libertà che la democrazia ci concede.

È più di un uomo, i posteri diranno
di lui: Egli è Renzi il Distributore!
Queste frasi, anche se mai dette, un giorno saranno attribuite a Lui:
- Il denaro non è nulla: va e viene come fosse un pidocchio.
- Togliere il denaro ai ricchi e darlo ai poveri: ecco la vera gloria.
- Se i gufi un giorno si estingueranno, la colpa sarà solo dei miei nemici.
- Io non voglio nulla da voi: sappiate che il mio obiettivo era ed è rottamare la povertà.
- Mi piacerebbe che un giorno si istituisse la giornata della Rottamazione della Povertà.
- Sarò contento se i posteri un giorno potranno scoprire le tracce delle mie scarpe a Palazzo Chigi.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

venerdì 18 aprile 2014

Noi del governo stiamo dandovi dei denari, e voi cosa ci date in cambio?

Renzi: A maggio 80 euro in busta paga.
Poi l'intervento su incapienti e partite Iva, prima che ci lascino la pelle.
Il presidente del Consiglio annuncia su Twitter il termine dei lavori: arriva anche un taglio dell'Irap del 10%. Per i dipendenti con reddito tra 8 e 26mila euro lordi un bonus in busta paga. Il premier: "Restituiamo agli italiani quello che è loro stringendo la cinghia alla politica".
E agli altri italiani che vivono di pensioncine miserabili, che gli dài?

"Noi, del 'onsiglio dei Ministri, siamo 'ome i neonati:
stiamo facendo i primi passi e siamo felici per voi:
ri'ordatevi di noi quando andrete a votare alle Europee
"


"Non solo: noi ministri avremo solo 5 auto blu e ce le passeremo a turno. I sottosegretari o vanno a piedi o vanno a casa. Padoan, che è un po' bruttino, lo facciamo andare in tram. Hai 'apito, Grillo? Prendi e porta a casa".

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

E finalmente la Boldrini picchia Vendola!

Siparietto a via Arenula a Roma dove è stata inaugurata la nuova sede di Sel. Il presidente della Camera Laura Boldrini prende a schiaffi (per scherzo) Nichi Vendola.

Ma tu guarda come si divertono questi!
In realtà la situazione stava per sfuggire di mano alla Boldrini. Infastidita dalle continue avances parlamentari dei deputati grillini, e non potendosi sfogare in aula con costoro, non ha pensato di meglio che fargliela pagare all'autore di tanto abominio, quel Vendola che l'aveva imposta alla presidenza della Camera per il bene della Patria, quando lei non ne voleva affatto sapere. Dopo averlo picchiato a mani nude, aveva già deciso di utilizzare la tagliola su Nichi, già usata con successo contro i grillini. Fortunatamente i compagni di Vendola, al grido di "Ecologia e Libertà", sono riusciti a fermarla in tempo, disarmandola e blandendola con carezze democratiche e libertarie, altrimenti, t'immagini che frittata?

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

giovedì 17 aprile 2014

Riesumando la famosa gaffe radiofonica di Corrado

Renzi: "Il dl sugli 80 euro in busta paga lo facciamo venerdì in Cdm".

Padoan: "La ripresa è arrivata, per la crescita è l'anno della svolta".


"Ed ora, gentili ascoltatori, trasmettiamo, di Richard Wagner, la Cacata delle Walchirie". 
Così aveva gaffeggiato il buon Corrado alla radio negli Anni Cinquanta.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Da picchiatore cretino a vittima del destino

Il prefetto di Roma: "Ora basta, sono i poliziotti le vere vittime".

"Io non sono un cretino:
me l'ha detto il Prefetto
"
Il prefetto nega, ma è tutto vero: violenze e insulti dalla polizia ai manifestanti. "Io non ci credo". ha dichiarato il prefetto Pecoraro a Repubblica. Eppure le cose sono andate proprio così: agenti in borghese che inveivano senza motivo contro i passanti, forze dell'ordine in formazione imponente.

A fronte di una piazza satura di manifestanti pieni di vita e di fiducia nelle istituzioni della Patria, appare chiaro che l'immagine di un poliziotto che Pare, dicasi Pare, - forse è stato fatto un tagliacopiaincolla dell'immagine col Photoshop - schiacci col suo tallone il corpo di una ragazza a terra, presunta vittima della repressione di Stato, non debba leggersi per come si vede.
Il nostro tallone di Stato, stanco e affranto per le continue vessazioni dei manifestanti, sembra quasi volesse solo appoggiarsi su quel corpo e magari appisolarcisi sopra, e tutto questo per soli 1200 euri al mese che lo Stato gli passa, in un qualsiasi giorno di primavera a Roma.
Che poi, c'è gente che manifesti per averli come paga quei 1200 euri al mese sembrerebbe un controsenso, se solo trovasse un lavoro, una casa, una serenità, come la Costituzione gli canta. Al contrario, i 1200 euri mensili servono ai talloni di Stato per difendersi da chi non li guadagna, da chi non ha niente o ben poco. Vi sembra normale? A volte penso che ci credano tutti figli della Lupa! Davvero, che cosa è rimasto più da difendere in quest'Italia indifendibile?

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

mercoledì 16 aprile 2014

Dialogo immaginario tra due lider minimi e maximi su come imbrigliar le idee al Popolo e uscirne vincitori

- Non riesco a sopportare la luce carismatica che emana da Grillo.
- Mettiti gli occhiali da sole Ray Ban, ti mimetizzi con molta eleganza.
- Mimetizzarmi di fronte a lui? Mai! Piuttosto mi travesto da ecce Bomba!
- Ma sai, dopo averti visto all'opera durante la vostra consultazione, credo che lui non lo spaventi più.
- Posso sempre minacciarlo attraverso il nostro ministro dell'Interno.
- Per fargli camminare sopra il celerino come fosse zainetto? Quello, poi, ci fa una conferenza stampa in stile trionfalistico per il culto della sua persona.
- E la tua metafora sui poveri cristi senza soldi che andrebbero in galera, a chi credi di farla ingoiare?
- Un po' a tutti, ritengo. Chi è meno ricco e potente va in prigione per reati minori. È un fatto!
- È una cazzata, invece. Lui non va in prigione per l'età ma anche perché l'avete tenuto in vita politicamente e adesso te ne vieni fuori con questa cazzata per i giornali. Io mi sono incontrato con lui per la tua stessa tranquillità e quella del partito.
- D'accordo, anche tu hai scelto di tenerlo in vita, ma io sono il lider maximo e tu l'ebetino di Firenze, secondo il Grillo. Quando ti guadagnerai il mio stesso appellativo ne riparleremo.
- Ah grullo, io ti rottamo.
- Questo autolesionismo è la conferma di ciò che penso da anni. La sinistra di per sé è un male. Soltanto l'esistenza della destra rende questo male sopportabile. E tu incarni quest'idea.
- Dobbiamo liberarci dalla scimmia Berlusconi che è sulla nostra spalla, incombente e condizionante.
- Vedo che hai capito. Detto tra noi: tu ci servi per l'alto compito per il quale ti abbiamo sostenuto.
- Raccontar balle facendo finta di non raccontarle.
- Hai visto che lo sai.
- Dobbiamo far piangere i ricchi e aiutare i poveri. Lo so. L'eterna bugia. Ma io faccio sul serio. Vi rottamo tutti e chi s'è visto s'è visto. Come dicevo ai miei: dopo di me, il diluvio. Secondo i dettami del vecchio maestro Silvio.


Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Berlusconi ora attende solo la Giustizia del Diavolo

"Gli uomini... ih ih ih... sono stati troppo
buoni con te, o troppo fessi, o troppo complici
"

Processo Mediaset, Berlusconi affidato in prova ai servizi sociali. Lavorerà in un centro anziani una volta a settimana. Condannato per frode fiscale, l'ex premier dovrà scontare un anno di pena. Il Tribunale di sorveglianza di Milano ha accolto la richiesta della difesa contro gli arresti domiciliari. A conti fatti i giorni effettivi ammontano a meno di un mese. D'Alema: "I normali cittadini vanno in prigione per molto meno". E se lo dice D'Alema... uno normale!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

martedì 15 aprile 2014

Un giorno qualcuno, pentito, scriverà così su Renzi

Un giorno qualcuno, pentito, scriverà così su Renzi:
"Ho conosciuto Renzi e il suo seguito il giorno in cui
ho preso coscienza della mia stupidità.
Allora mi sono messo a scrivere
queste cose che state leggendo".
(Parafrasando Beckett).

«Gli italiani dimostreranno di essere migliori di me se non mi votano. È essere di destra, questo? Di sinistra? No, è essere coerenti con sé stessi: in fondo, io, sono qui di passaggio, a suggerirvi il miglior modo di vincere, senza la necessità di far vincere me. È esser fascisti, questo? Comunisti? Arriva un momento in cui il coraggio di dichiararsi né di destra né di sinistra deve venire fuori. Io sono costui. È essere Renzi, questo? Sì. Mi dicono: Matteo, da dove li tiri fuori queste baggianate? Li tiro fuori dal mio bisogno di cambiare verso al pollice. Pollice su? Giù? O forse è meglio cambiar dito e passare al medio? Io ho l'ambizione di cambiare il dito, non tutta la mano. È essere Renzi, questo? Sì. Il patto con Berlusconi tiene: "Tutti abbiamo notato un certo nervosismo negli ultimi giorni da parte di Berlusconi. Bisogna lasciarlo libero di fare... C'è la necessità di sentirsi, di continuare a parlarsi per un cammino che fa bene all'Italia". Io apprezzo Berlusconi per la sua tenacia. E per la sua incredibile capacità quando parla dei problemi italiani, di far dimenticare il lunghissimo tempo che ha passato a Palazzo Chigi. Tempo che io ho intenzione di sostituirlo col mio, per continuare in un cammino comune che fa bene all'Italia. È il renzismo, questo? Avrei preferito arrivare qui con un mandato elettorale, ma le mie personali condizioni d'ambizione erano arrivate a un punto di non ritorno e ho preso quel treno. Bah, amici, credo proprio che sia questo il renzismo!».

P.s.: “Desidero ringraziare i vertici uscenti per il lavoro svolto in questi anni; è anche grazie alla qualità del loro impegno che oggi è possibile portare avanti un cambiamento credibile e solido alla guida di queste società”, afferma il premier Matteo Renzi in una nota. Quanto alle nomine appena rese pubbliche, ha detto Renzi, “sono particolarmente soddisfatto per la forte presenza femminile, segno di un protagonismo che chiedeva da troppo tempo un pieno riconoscimento anche da parte del settore pubblico, in linea, anzi all’avanguardia, rispetto alle migliori esperienze europee ed internazionali”.
Lor signori della Casta privilegiata - Marcegaglia, Moretti, Todini - si sono redistribuite le poltrone col Renzi sempre più contento per via della forte presenza femminile. Eh, le femmine, sono il suo tallone d'Achille. Mi ricorda qualcuno.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

lunedì 14 aprile 2014

Insomma, Beppe Grillo è da internare!


Se questo è un Paese, è il post di Beppe Grillo che fa incazzare i seminatori di pace, di giustizia, di solidarietà, i bravi e distinti cittadini che guai a fargli vedere la trave nell'occhio che li trapana e tutti coloro che piangono per colpa dei cattivi che stanno sempre lì a parlar male dei buoni.

Rileggere qualcosa che è stata esperienza diretta di un uomo che ha visto l'odio degli uomini contro altri uomini farsi corpo e arma è una esperienza "sanguinaria", e rileggerlo a distanza di oltre mezzo secolo nella nuova metafora grillesca, fa emergere non la ferocia di Grillo, chiamato addirittura fascista da gente piena di pregiudizi senza strutto, aiutati in questo da giornali e giornalisti senza senno e senza moralità, ma quella stessa identica violenza mascherata da democrazia contro un Popolo ormai al lumicino in fatto di speranze. E quando parlo di Popolo non mi riferisco alla popolazione larga e generica che contiene tutto e tutti, ma esattamente al Popolo, concetto più ristretto, l'unica vittima impotente di chi utilizza le stesse armi - a morte lenta (sic!) - che i nazisti utilizzarono, a morte rapida, contro gli ebrei. Se vi sembra esagerato il paragone, io non ci posso fare niente. La democrazia italiana oggi è violenta in ogni sua manifestazione, solo viene diffusa senza camere a gas e forni crematori. Basta rivedere l'ultimo esempio qui di amore fraterno statale e di strenua difesa dell'apparato statale da parte dei tutori dell'ordine. Per non parlare di tutto il resto e il contesto: i suicidi per crisi, etc. L'ipocrisia dei seminatori di cui sopra concima la mente e fa campare di niente.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

domenica 13 aprile 2014

Roma: quando i cosiddetti figli del popolo col manganello picchiano i loro fratelli con consapevolezza!

I due manifestanti sono abbracciati a terra, lui protegge lei durante gli scontri e le cariche tra piazza Barberini e via del Tritone. Mentre i ragazzi sono bloccati a terra da un poliziotto, lui con la fronte leggermente insanguinata, un altro agente sale sul fianco della ragazza urlante. (foto di Yara Nardi/F3PRESS).


Corteo, il giorno dopo gli scontri: "Vogliamo notizie sui 5 arrestati". Polemiche sulle immagini che ritraggono un agente che sale sul fianco di una manifestante a terra. Una trentina di attivisti ancora accampati.
"Blocchi precari", "Diritto alla casa", "No Tav", "Carc". 
Don Al Fano, in estasi, grida ai manifestanti: "Non accettiamo questi slogan! Se voi fate il vostro gioco, Noi faremo il nostro senza pietà".

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

sabato 12 aprile 2014

Tutte le donne del comandante Renzi in quota Potere, per la parità dei sessi

Per le elezioni europee, la metà dei candidati capoccia è di sesso femminile, secondo il volere del primo capoccia, che è maschio. Per Renzi le Quote Rosa, dopo il raggiungimento della parità dei sessi, un giorno dovranno avere l'opportunità di assumere il comando anche in Italia, ma...

"Quote rosa alla pari, ok! Ma comando
sempre io, son mica diventato grullo
"
Poi, magari, finisce così come è sempre finita tra uomini: a colpi di unghiate e di manate.
Quindi?
Niente, ritengo giusta la parità, ma non capisco come fa il signor Renzi, quale metodo usa per la ricerca delle qualità rosa. Usa gli stessi parametri dei governi machisti?... Bah, secondo me, sì!
E ancora, vi risulta che il premier abbia già fatto un test per stabilire se come maschietto è un bravo selezionatore di donne al Potere? O gli basta solo possedere l'idealità della parità fra i sessi?

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

venerdì 11 aprile 2014

Una dichiarazione di Renzi sulla latitanza di Dell'Utri

"Io, come premier, sento che bisogna lasciar
libero chiunque di curarsi dove vuole, l'importante

è che non abbia la tessera sanitaria scaduta"
Dell'Uteri, licenza poetica per Dell'Utri, non sta scappando, sta solo cercando di curarsi all'estero perché sa che in Italia spesso ti curano una distorsione testicolare molto gonfia come se fosse una colica renale.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

L'uno è affidato ai servizi sociali, l'altro è latitante in Libano

Ma tu guarda che coincidenza: il giorno dopo l'affidamento di Berlusconi ai servizi sociali, il suo caro compagno in pensieri associativi fugge all'estero. Cose nostre strane succedono in questo Paese, e la Giustizia ancora una volta viene beffata. Diventerà ancora più cieca dalla rabbia!

Il tentativo di Berlusconi di riportare
Dell'Utri sulla buona strada
Marcello Dell’Utri, ordine di cattura per l’ex senatore: ma è latitante in Libano.
La Squadra mobile di Milano non ha potuto eseguire l'ordine di custodia cautelare emesso dalla Corte d'appello di Palermo perché da giovedì sera l'ex senatore è irreperibile.
Il 15 aprile è fissata la sentenza definitiva in Cassazione sul concorso esterno in associazione mafiosa, reato per il quale è stato condannato a sette anni di carcere.

La generosità di Berlusconi è proverbiale, e lo farà senza nessun tornaconto: riuscirà nel tentativo di riportare indietro l'amico bibliotecario? Mah, noi confidiamo nella Giustizia italiana... se non dovesse riuscirci l'ex cav!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

giovedì 10 aprile 2014

E Berlusconi volò sul nido del cucù-bunga

Destinazione Berlusconi: tra le ipotesi spunta un centro a Rho, che ospita anziani e disabili.

Se andrà lui, gli ospiti guariranno presto!
GARANTITO!
Ovviamente nessuno conosce il destino che toccherà a Berlusconi, ma è già caccia all'anticipazione. Ci provano alcune agenzie che diffondono le foto della clinica dove l'ex premier potrebbe scontare la pena ai servizi sociali. L'ipotesi è la fondazione Restelli, onlus dedicata ad anziani e disabili. Si trova a Rho, nell'hinterland milanese.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Berluschini, al mio segnale scatenate l'inferno!

Berlusconi: "Senza agibilità politica, sguinzaglierò i miei giannizzeri!".
La minaccia di Berlusconi è realisticamente infernale!
Non ci credete, eh...?
"Se però i giudici saranno
concilianti con me, prometto
di non parlare più di loro!
"

"Tenetevi pronti, perché se va come temo, scateniamo la fine del mondo".
La voce di Silvio Berlusconi sembra provenire dal regno dell'Ade alle orecchie di dirigenti e parlamentari che chiamano Arcore per infondere coraggio. Il loro leader non fa nulla per smorzare la tensione, nella più angosciosa delle vigilie che precede l'udienza di oggi pomeriggio del Tribunale di sorveglianza.

Perché Berlusconi è l'esempio vivente di come i ricchi nababbi siano intoccabili,- in Italia, però -, anche se si dichiarano innocenti. Ma poi, innocenti di che? Ma non lo sapete, come ricorda il vecchio saggio, che dietro ogni grande ricchezza, c'è sempre un grande crimine!?!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

mercoledì 9 aprile 2014

Papa Francesco Occhio di Falco


Durante la consueta udienza generale del mercoledì, papa Francesco ha chiamato un amico tra la folla di fedeli, lo ha fatto salire sulla papamobile e lo ha abbracciato calorosamente.
I veri amici sono sempre pronti nell'ora del bisogno.

"Sulla papamobile un papa buono e saggio
fece salire un vecchio amico di passaggio
che stava da turista tra la gente
Francisco lo mirò con occhio trasparente
ma capì dopo che quel turista più che altro era un miraggio".

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Renzi e Berlusconi ci hanno trasmesso un oscuro dubbio: di chi è il supermarket?

IL DUBBIO OSCURO 

Mai vista una situazione così ingarbugliata:
gli elettori che si apprestano a votarli
non sanno ancora dove fare la spesa
più conveniente per loro!

Ci sono diversi tipi di supermarket, detti anche centri commerciali, sparsi per l'Italia che ti avvolgono con frore liberaldemofasciste, e ti seducono con prezzi veramente similpopulisti, che una volta si chiamavano popolari o prezzi politici. Con i tagli di Renzi Hood ai ricchi poveri evasori, i poveri potranno trascorrere alcuni mesi pasciuti e attorniati da beni di lusso, e così, contenti e goduti per gli 80 euri - detta anche 14ª mensilità: che geniaccio questo Renzi Hood -, andranno a votare per il supermarket più generoso. A proposito, i pensionati che prendono da 1500 euri a scendere, si dovranno accontentare di entrare nei supermarket, ma solo per odorarne il profumo. Per loro, Renzi Hood non ha potuto fare miracoli, ma se tutto andrà bene, dopo le votazioni europee, proverà a rubare ancora ai ricchi poveri evasori.

Def, Renzi su Twitter: “Inizia a pagare chi non ha mai pagato. Si cambia verso”. Così il premier in un tweet delle 6.29 di oggi, all’indomani dell’approvazione del Documento di economia e finanza. "Vedrai, vedrai sull'evasione...", il presidente del Consiglio risponde così a chi gli obietta che nel Def "non c'è traccia di lotta all’evasione". Grillo: "Renzie continua a raccontare la balla degli 80 euro".

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

martedì 8 aprile 2014

Con l'Italicum, Renzi & Co., ci stanno impartendo una grande lezione di latinum

È un vero e proprio massacrum!  
Brunetta a Renzi: "Entro Pasqua l'Italicum".
Renzi a Brunetta: "No ai ricattum!".
Berlusconi a Renzi: "Rispettiamo i pattum!".

Una voce dalla strada: "Suvvia ragazzi, ancora un piccolo petum ed è fattum".

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Riforma & Italicum: il lodo Mineo per salvare il Senato?

R - Risibile
I - Italia
F - Figliastra
O - Omogama
R - Rinsozzata
M - Malamente
A - Amata

I - Inganno
T - Territoriale
A - Attraverso
L - Ludiche
I - Inimmaginabili
C - Chiavate
U - Umane
M - Monopolizzate

Riforme, M5S apre a ddl Chiti: "Fotocopia del nostro", ed è scontro interno al Pd.
Il capogruppo al Senato Santangelo possibilista su una convergenza di voti "stellati" sul testo presentato da una ventina di senatori Pd.
Zanda: interventi solo entro lo schema Renzi.
Chiesto il ritiro del ddl, Mineo ribatte: "Resta sul tavolo, ma non vogliamo spaccare il partito".

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

lunedì 7 aprile 2014

Non ho voce in capitolo su niente, ma ho tre scioglilingua per lei, signor Premier!

Sopra la panca di Renzi la capra di Renzi campa, sotto la panca di Renzi la capra di Renzi (non è detto che) crepa. 

A che serve che una ministra di Renzi si conservi come ministra di Renzi se l’altra ministra di Renzi quando serve non si serve dell’altra ministra di Renzi? (Per non parlare della conserva dei suoi ministri: guardi che si può rimanere intossicati dalle conserve fatte in casa).

O Renzi, tu t'ha' ritinto i' tetto di Matteo, ma tu 'un t'intendi tanto di tetti ritinti. (O mi sbaglio? E allora, perché insistere a tagliare gli stipendi dei privilegiati? Forse cerchi consensi da un lato e sconsensi dall'altro? A che pro?).

Ne scelga uno come slogan politico e se lo stampi per le sue prossime campagne elettorali.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

domenica 6 aprile 2014

L'Italia è Patria di ben due Mattei: siamo salvi!

Il destino comune dei due Mattei:
il prequel populista dei telequiz

Matteo Renzi alla “Ruota della fortuna” di Mike nel 1994.
Matteo Salvini a 12 anni concorrente di “Doppio Slalom”.

Risultato: la bravura, la preparazione, la memoria, la simpatia, gli errori al minimo, il coraggio di osare, e da sinistra, e da destra, unite alla telegenìa innata, fanno sì che i loro utenti, - intesi come elettori - non avranno mai dubbi nell'apporre la propria crocetta su quei nomi.

Come disse l'indimenticabile Hitler: “Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia, che da una piccola”. Come dargli torto.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Tardelli, quell'urlo di vittoria che riecheggerà anche alle Europee

Tardelli scende in campo per il Pd. Sarà candidato per le Europee.
Il campione del mondo ’82 a caccia di un posto a Bruxelles.

Renzi vuole risentire quell'urlo dell'82:
"Vai Marco, fa' vedere ai tedeschi come
noi socialdemocratici sappiamo 

vincere il campionato europeo,
senza l'aiuto di nessuno!"
Con lui, centrocampista di sfondamento, non ce n'è per nessuno. Perfino la Merkel dovrà inchinarsi.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

venerdì 4 aprile 2014

Solo un uomo poteva porre rimedio a Berlusconi


D'Alema: "Renzi è al governo per porre rimedio a Berlusconi".
Così l'ex premier Massimo D'Alema a margine della conferenza della Federazione europea per gli studi progressisti a Bruxelles.
Roba da non credere!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Yo soy un jesuita, no comunista

"Io sono credente, credo in Dio e in Gesù Cristo, per me il cuore del Vangelo è nei poveri. Ho sentito due mesi fa che una persona ha detto: con questo parlare dei poveri, questo Papa è un comunista! No questa è una bandiera del Vangelo, la povertà senza ideologia, i poveri sono al centro del Vangelo di Gesù".
Vedrete, il vostro Papa vi sorprenderà...
abbandonerà tutto e lo darà ai poveri...
anche in questo caso diranno che sono comunista...
ma sbaglieranno: San Francesco fece così,
ma nessuno mai ebbe a dire di lui:
guardate, è pazzo, è comunista!
Si spoglia delle sue ricchezze per i poveri.
Vedrete, il vostro Papa...
non per niente si è voluto chiamare
come il Poverello d'Assisi.



Bah, chissà poi perché la prima cosa che viene in mente a certuni è: ma guarda, quello è un comportamento da comunista. Un pregiudizio vero e proprio. Come se avessero tutti quanti la stessa malattia di Berlusconi. Mai che dicano: guardate, quello è un democristiano, come se un democristiano non amasse i poveri senza ideologia; mai che dicano: guardate quello è un fascista, come se un fascista non amasse i poveri senza ideologia. Niente, non lo dicono mai a questi. Quando si amano i poveri e lo si fa sapere in giro attraverso i media, si ricordano solo di dire che non sono comunisti. Perché aiutare i poveri è solo un dono di Dio e un dono del Papa, che non è comunista. L'unico tra gli uomini di Dio ad amare i poveri, senza la politica delle ideologie? Può essere, non ci metterei la mano sul fuoco. Grandi sacerdoti che hanno condiviso le miserie, amato e aiutato i poveri ce ne sono stati ed ancora ce ne stanno. Ma non credo che sentano il bisogno di farcelo sapere, perché sappiamo che è gente umile. Lo vediamo! Così come vediamo opulenza di carne e molta aria di spiritualità negli ospiti del Vaticano.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

giovedì 3 aprile 2014

Il mio Atto di Fede in Renzi


Mio Matteo Renzi,
poiché sei verità infallibile,
credo fermamente in tutto quello che tu ci hai rivelato
e nella santa Casa del Pd, che Essa stessa
ci propone di credere.
Ed espressamente credo in te,
unico vero Dio-Premier in tre Persone uguali e distinte,
Matteo Renzi, Berlusconi e Verdini.
E credo in Matteo, Figlio dell'Unto,
incarnato pallido, morto per tre giorni
– solo la mala erba non muore mai! –
e risorto roseo per noi,
il quale darà a ciascuno dei meno abbienti secondo i suoi meriti,
gli 80 euri o la pena eterna.
Conforme a questa fede voglio sempre vivere,
in te, con te, dentro e fuori vah!
Matteo, accresci la mia fede
con un'altra delle tue miracolose slides!
Fai in modo che tutti gli italiani
ti seguano in capo al mondo
e seppellisci loro se male
ti arrecano.
Amen!

Ps.: E con questo atto di fede ritengo di essere a posto. Cosicché, quel giorno prossimo venturo in cui Renzi salirà al Potere, Lui, vedendo e leggendo quest'Atto di Fede, possa sistemarmi a dovere non solo con quegli 80 euri, una squallida miseria, ma mi sistemi definitivamente anche la pensione!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Lo schiaffo di Tano Napoli a Silvio Berlusconi

Umiliato, l'ex cav piange lacrime amare.
Tano Napoli non sembra impietosirsi affatto.
Berlusconi va al Quirinale e chiede "tutela politica" ma Napolitano dice no.
Colloquio a sorpresa nel tardo pomeriggio di ieri. I timori del Cavaliere in vista dell'udienza del 10 aprile.
Il capo dello Stato non intende modificare la linea tenuta fino ad ora sulle questioni giudiziarie.
Questa la facciata ufficiale che emerge dai resoconti dei media.
In realtà, Napolitano lo ha accolto fraternamente come un fratello perso e ritrovato. Lo ha confortato a causa di certa cattiva magistratura comunista che lo ha condannato. Gli ha dato tutta la sua solidarietà. Certamente non si farà la galera, e potrà stare in panchina a dirigere la sua campagna elettorale, tra un servizio sociale e una sfregatina di gnocche. Buona casta non mente. Così l'ex cav, rabbonito, potrebbe ancora collaborare col suo Presidente per le Riforme costituzionali a basso costo per la Casta.
Più di questo Tano Napoli che doveva fare!?

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

mercoledì 2 aprile 2014

Il carro armato secessionista veneto

Io che credevo ci burlassero? Quando il leader dei leghisti minacciava l'assalto dei Galli a Roma, coi ciufili padani e baionetta in canna! «Se la sinistra vuole scontri, io ho 300mila uomini. I fucili sono sempre caldi». Vuoi vedere che a furia di scherzarci su, qualcuno dalle sue parti l'ha preso sul serio?

Ma spara 'sto carrarmato tanko? Sì, balle di cannone!
È scattato stamani il blitz dei carabinieri del Ros contro un gruppo separatista ampio e geograficamente variegato - denominato L'Alleanza - accusato di aver messo in atto "varie iniziative, anche violente", per ottenere l'indipendenza del Veneto, e non solo. L'accusa mossa dalla Procura di Brescia è quella di terrorismo (270 bis c.p.). Ventiquattro i provvedimenti restrittivi: tra gli arrestati ci sono cinque donne, di cui una 26enne. Nel complesso, 22 sono finiti in carcere, 2 sono ai domiciliari. Nel totale gli indagati sono 51 e 33 le perquisizioni che hanno interessato il Veneto. Sotto inchiesta sono finiti anche un leader del movimento dei Forconi e l'ex deputato, Franco Rocchetta, già sottosegretario di Stato agli Affari esteri tra il 1994 e il 1995 (video), ora in custodia cautelare.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

martedì 1 aprile 2014

La slide animata di Renzi contro Rodotà

Lo scontro epico tra una slide
animata e un costituzionalista
Stefano Rodotà risponde a Matteo Renzi: "È solo un insicuro, non ci rottamerà: teme il confronto".

Ma forse a Rodotà sfugge che l'epopea dei confronti è finita da un pezzo!

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

I consigli del Grande Vecchio a Renzi

Rodotà: “Renzi ha paura del confronto, ma non riuscirà a rottamare il dissenso”.
Il costituzionalista firmatario dell'appello di Libertà e Giustizia non si sente un 'professorone': "Sono un vecchio signore che qualche libro l’ha letto e un po’ conosce la storia.
Questi modi hanno un retrogusto amaro". E al premier dice: "Si cancella il Senato, si compone la Camera con un sistema ipermaggioritario, il sistema delle garanzie salta: il risultato sarebbe un’alterazione in senso autoritario della logica della Repubblica parlamentare che sta in Costituzione. E dovremmo stare zitti?"

"Va bene, non le telefono... come se nessuno
sapesse che lei mi sponsorizza: possiamo
però girare uno spot subliminale?
"

L'interrogativo che opprime tutti gli antirenziani si può leggere in questa frase: "Renzi soffre di eiaculatio praecox? Sapete, notiamo tutti in lui una certa fretta di godere. Che voglia godere è legittimo: non è legittima la sua goduta senza il preservativo della legittimazione elettiva. E gli italiani, chi ci assicura che poi godono anch'essi, se lui ha già soddisfatto i suoi bisogni primari?".

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Heracleum