mercoledì 14 gennaio 2015

G.N. come E.T: ora telefono casa!

Italiani, vedete, dopo
nove anni di Colle,
come mi sono ridotto.
Non lo auguro
a nessuno.
Napolitano torna a casa, a Roma.
Il presidente della Repubblica si è dimesso e ha raggiunto la sua abitazione nel rione Monti.
Ah, ma allora l'ha ritrovata, eh!

Renzi: "Grazie, Presidente!". Che bravo ragazzo il Renzi. Sempre lì a ringraziarlo. Ebbè, sai, l'ha tenuto in salamoria fino ad oggi, ma quello rischiava di non trovare più la strada di casa.

Grillo: "Napolitano rinunci alla carica di senatore a vita". Che cattivo il Grillo. Sempre lì ad insultarlo. Ebbè, sai, è per quella volta che l'ex Presidente non udì il botto del M5S e non lo chiamò a formare il governo.

E ora?
Già si sente nell'aere la mancanza di Napolitano, la paura di non ritrovare uno come lui è tanta.
Il nuovo Presidente dovrà essere un babà, un perfettino, preparato, gioviale e gentile, deve servire i cittadini, custodire e proteggere la Costituzione. Non deve cadere nella trappola della cucurbitacea posteriore sinistra e non deve allagarsi troppo col bernoccolo di destra. Deve seguire l'esempio del suo predecessore, garante di un equilibrio da trapezista. Non deve esternare a sproposito. Non deve navigare tra figli e figliastri. Deve possedere la mano ferma e dire no a firme antipopolari. Deve denunciare gli alleati che lo vogliono trascinare in guerre di deportazione di democrazia. Deve difendere a tutti i costi la giustizia ed essere fisicamente sempre con i più deboli, i senzacasa, i senzalavoro, i senzasperanze. Non gli dico di essere anche contro la corruzione e i mafiosi, perché questo è un compito di grande difficoltà... per grandi uomini, ma se segue alla lettera l'interpretazione delle Costituzione, ci potrebbe pure riuscire.
Insomma, l'elenco è lungo e lui sarà da solo. Non confondiamolo anzitempo.
Non ci faccia rimpiangere Napolitano, cribbio!

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2 commenti:

  1. Deportazione di democrazia, mi piace assai

    Il resto un grattévvinci all'international cauto: gli accadere come se Caporetto senza militeignoto per vedove trombette e anche le mogli e le amanti, decimati da chi sappia contare fino a dieci e scriva, di comando e di pennello fornito con il bussolo di tinta, sopra a un muro sbrecciato, O il piave o tutti accoppati

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    Risposte
    1. Il nuovo capo, se vuole essere chiamato sire, dovrà fare tutto ciò che gli diranno, altrimenti lo dimissionano. E lo accoppano, ma solo a lui, però.

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Pirima pondera e poi scrivi.

Heracleum