mercoledì 4 febbraio 2015

Presto andrò a Melfi, ha annunciato Renzi

Presto andrò a Melfi,
ha annunciato Renzi.
Il periodo è propizio.
Dopo la Contro-Nazarenata
del Mattarella For President,
davanti al signor Renzi si aprono
distese e distese di praterie.
In periodo di grande recessione
economica e morale,
il signor Renzi sfida il fato a Melfi.
I sondaggi sono in rialzo,
l’amico Silvio è in ribasso,
il Nazareno pare rotto,
l’atmosfera è paradisiaca,
perfino Landini s’è congratulato
per la scelta di Mattarella.
Per Renzi è tutta una discesa relax
tra la gente comune,
non lo fischierà nessuno,
glielo hanno promesso
ma soprattutto glielo ha confidato
uno del cerchio magico locale.
Sogna di aumentare la forza lavoro
alla Fiat di Melfi. Un'altra
promessa che gli fa onore.
Ma che c’è di bello in questo periodo a Melfi?
C’è la Fiat dell’amico Marchionne.

Beh, anche a Termini Imerese… c’era.
Tant’è che il signor Renzi era sceso da quelle
parti promettendo mari e monti,
cioè la ricollocazione a regime lavoratori
dell’impianto. Allo stato, niente.
Ma è bastata un’occupazione dell’autostrada
Palermo-Catania per far scattare altri
due anni di Cig ai quasi licenziati ex-Fiat.
Due pesi e due misure.
E io pago, direbbe Totò.

Il signor Renzi va a Melfi.
A Melfi va il signor Renzi
a piantare l’orticello del renzismo.
Ma che c’è a Melfi di questo periodo,
a parte la Fiat di Marchionne?
C’è che Renzi va a Melfi e
né io né tu
possiamo farci niente.
Perché va a Melfi, Renzi?
Per un bagno di folla?
Pare che sia in astinenza.

A Melfi potrebbe annunciare l’idea di un
nuovo ministero per il Mezzogiorno.
Da bravo democristiano è
fedele alla Cassa del Mesdì,
per finanziare e colmare
il divario tra Nord e Sud.
Dal 1951 al 1992 sotto il nome
di Cassa per il Mezzogiorno
ma anche di AgenSud
i vari governi hanno elargito
alle regioni meridionali
qualcosa come 279.763 miliardi di lire,
pari a circa 140 miliardi di euro.
Dati incerti, ma verosimili.
Dai Mafiosi e dai Politici
ancora nemmeno un grazie!
Ma Renzi a Melfi che ci va a fare,
a parte il bagno di folla?
A Melfi il 9 di febbraio
si festeggia il Santo Patrono.
Sarà che il signor Renzi
vorrà mettersi sotto
quella protezione
salvifica?

Con questo nuovo ministero Renzi
intende precisare che il Mezzogiorno
non è solo l’ora in cui i lavoratori
staccano per la pausa pranzo,
ma è anche l’inizio di una nuova
epoca di vittorie e di scambi di
ex-voti in stile
democristico-meridionalista.
A Melfi lo aspettano festosi
e pronti a portarlo in processione.

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