mercoledì 25 marzo 2015

I diari di Renzino: la corruzione nelle istituzioni governative

Ocse: “In Italia percezione di corruzione in istituzioni governative al 90%”.


Ddl anticorruzione, tensione nella maggioranza.
Alfano: "Testo va cambiato, ma Ncd resta al governo".
E chiamatelo scemo.
Oggi il leader Ncd Angelino Alfano ha ribadito la sua contrarietà all'allungamento dei tempi di prescrizione: "Se uno viene indagato e poi assolto dopo 22 anni, che gli frega di essere assolto?", ha affermato ad Agorà su Rai3. "Il punto - ha aggiunto - è la durata dei processi: il cittadino deve sapere che c'è un momento in cui lo Stato dice basta perché non ce la fa a dimostrare la colpevolezza".
Quindi don Al Fano è, sembrerebbe, per i processi rapidi.
Solo così, infatti, si può sconfiggere la corruzione.
Scoperto il corrotto, scoperto il corruttore, si prende poi un tram che si chiama desiderio, si erra per corridoi tribunalizi e uffici legali per circa 22 anni, trascorsa poi la mezzanotte senza aver trovata la scarpetta di Cenerentola, tutti coloro che sono stati appresso al lungo processo, si trasformano in zucche vuote e sorci verdi, salutano e se ne vanno a casa magicamente liberi e mondati.
Qualunque cosa ci riserbi il ddl anticorruzione, dobbiamo dire grazie a uomini come don Al Fano, se non aspetteremo 22 anni per un giudizio. Per realizzare una giustizia rapida occorre il propellente per i missili spaziali da somministrare ai magistrati. Dove trovarlo? Niente paura, ce lo procura il ministro. E se non lo dà lui, c'è sempre il nostro piccolo renzino scrivano fiorentino che risolve problemi.

La nostra vita, ahimè, sarà tutta da rifare per mancanza di giustizia, se non si trova il giusto propellente.

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1 commento:

Pirima pondera e poi scrivi.

Heracleum