giovedì 19 marzo 2015

Renzi: costringerò tutti i corrotti a dimettersi!

Domani Lupi si dimette!
Il suo gesto rafforzerà il Governo.
C’era una volta un piccolo elefante blu che per cercare di volare si ruppe una zanna.
C’era una volta un piccolo leone verde che per cercare di addentare il pezzo di petto più in carne dell’ippopotamo, si strozzò.
C’era una volta un piccolo caimano nero che per azzannare una zanzara finì per inghiottire la sua lingua.
C’era una volta un piccolo pappagallo azzurro che per cercare di ripetere a pappagallo le rime baciate finì per diventare una gallina.
C’era una volta un piccolo rospo rosso che per non saper leggere né scrivere finì per implodersi da sé.
C’era una volta un piccolo cane bianco che per non farsi trattare da cane bastardo finì col diventare albino.
C’era una volta un piccolo serpente celeste che per non farsi schiacciare la testa dal serparo s’iscrisse all’università dei dinosauri.
C’era una volta un piccolo cervo viola che per non passare per cornuto si liberò di tutti i soffitti bassi.
C’era una volta un toro giallo che per non farsi fottere dal toreador si travestì da gallodor.
C’era una volta un piccolo ippopotamo turchese che per non farsi addentare dal piccolo leone verde si tolse gli occhiali da sole e accecò in un baleno.
C’era una volta un piccolo topo di campagna marrone che per non farsi mangiare dal gatto mandò avanti tutta la sua famiglia.
C’era una volta un piccolo usignuolo arancione che per non voler disturbare col suo canto s’imbarcò per l’Afghanistan.
C’era una volta un piccolo uomo nero che per non farsi processare dalla Giustizia con la G maiuscola si inventò una giustizia ad personam.
Oggi c’è un piccolo renzino scrivano fiorentino che per fare il premier ha smesso di fare il sindaco. E non è solo per ambizione. C’è l’amore per l’Italia che lo sorregge e che lo stimola a far fuori tutta l'illegalità e la corruzione nel Paese.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

1 commento:

  1. Renzi Hood, twittarolo infallibile, distruttore delle ingiustizie, nemico della burocra-zia e della burocra-nonna.
    Toglie ai poveri per dare ai ricchi, poi toglie ai poveri diventati ricchi per dare ai suoi amici, perennemente guidato dalla giustizia divina e terrena e sempre dalla parte della ragione.
    Un politico che non sbaglia mai, che non ha mai torto, il paninaro del destino.
    Tranquilli cari italioti, l'insonne ne avrà per tutti.

    RispondiElimina

Pirima pondera e poi scrivi.

Heracleum