domenica 8 marzo 2015

Renzi, populista referendario


Renzi: “Sul nuovo Senato puntiamo al referendum. E Italicum non cambia. Puntiamo al referendum finale perché per noi decidono i cittadini, con buona pace di chi ci accusa di atteggiamento autoritario: la sovranità appartiene al popolo e sarà il popolo a decidere se la nostra riforma va bene o no. Il popolo, nessun altro, dirà se i parlamentari hanno fatto un buon lavoro o no”.

“Come vedete io ho un gran rispetto della sovranità. C’è una visione d’insieme. Tutte le cose fatte dal mio governo sono state fatte col consenso del popolo. Col popolo che decide un premier può solo far bene. Sensualmente parlando il popolo e io siamo uno sopra l’altro e spesso ci scambiamo la posizione. Balletti e cenette, piaceri reciproci che solo in una vera relazione d’amore si gustano. Nessuno di noi ha mai fatto all’altro lo sgarbo di venire prima senza aver atteso l’altro. La mia politica è una politica dell’anima, accompagnata da una tecnica fatta di lacrime e sangue, gioie e sorrisi. In un anno sono riuscito ad aumentare i posti di lavoro, più 134 mila. Col jobs act arriviamo finalmente al giusto equilibrio fra le parti, fra i padroni, cioè, e i dipendenti”.

“L’aumento dell’occupazione camminerà in parallelo coi licenziamenti, per potere dare a tutti una opzione di tranquillità, una turnazione di lavoro. L’asticella della disoccupazione finalmente si abbasserà. E, cosa importante, nessuno sarà più licenziato senza indennizzo. Voi non ci avete fatto caso, ma non avete intravisto l’estro poetico del mio governo che da una plebea crisi economica si è elevato a un aristocratico sollevamento di ricchezza. Dal tunnel stiamo uscendo. Con l’Italicum arriveremo in stazione, dopo aver viaggiato nel buio, certi di essere gli unici vincitori. Io sono organico all’Italia. Il popolo è con me. Lo sentite il popolo, sì? Siamo un tutt’uno, lavoriamo sotto-onda quasi telepaticamente, perché o così o pomì”.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

8 commenti:

  1. La sovranità appartiene al popolo e sarà il popolo a decidere..
    L'italia non è uno Stato, non è una Nazione, non ha un Popolo e neanche Cittadini.
    L'italia semplicemente NON esiste.
    I politicanti, prima o poi, dovranno prendere atto che 60 milioni di cretini con il cellulare in mano non sono un Popolo.

    P.S.: italia, lettera minuscola.

    RispondiElimina
  2. Ti presento un nuovo portale che (forse) diventerà interessante.

    http://www.europaleaks.com

    RispondiElimina

Pirima pondera e poi scrivi.

Heracleum