sabato 23 maggio 2015

Ahi ahi, attenti ai matrimoni irlandesi tra gay

L'Irlanda si apre ai matrimoni gay. Valanga di "sì" al referendum che fa la storia. "Siamo pionieri".
Non solo, pare, dico, pare che i cattolicissimi irlandesi si stiano spingendo oltre pensando già ai matrimoni tra preti, frati e suore.
Trauma da incubo in Vaticano e tra i più omofobi dei politici italiani,
Già si parla (in Vaticano) di recupero culturale, giuridico e sessuale.
In più, scalpitano molti politici italiani finti omofobi che vogliono raggiungere al più presto la verde Irlanda per vedere di capire come mai in quel Paese è successo che la popolazione si è sbronzata, confusa, sessualizzata trasversalmente mentre in Italia ancora no.
In Vaticano si parla già (tra vescovi e cardinali) di organizzare missioni pastorali per studiare in prima persona la diffusione della nuova peste. Vogliono capire bene fin dove possono spingersi.
Insomma, presto, anche in Italia, avremo matrimoni per forza e matrimoni per amore a prescindere dai sessi.

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2 commenti:

  1. L'Irlanda non è così avanti come crede.
    In Italia i pecoroni si sposano tra loro da sempre e si riproducono senza problemi.

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  2. Mi somiglia tanto a un Decamerone rinarrato con astio e mai risata, mentre la peste abbonda

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Heracleum