domenica 17 maggio 2015

Della Sindrome di Matteo: ne sono affetti anche insegnanti e pensionati

La Sindrome di Matteo, nota anche come Sacra o Santa Sindrome, è un lenzuolo di lino conservato nello studio di Renzi in Palazzo Chigi, sul quale è visibile l'immagine del premier che porta i segni tragici dovuti ai maltrattamenti e alle torture inflittigli dalla dura opposizione dei suoi del Pd, dai lavoratori della scuola e dai pensionati rassegnati alla miseria. La tradizione renziana identifica l'uomo con Matteo e il lenzuolo governativo con quello usato per nasconderne il corpo martoriato dagli insulti immeritati.

L'attuale ostensione della Sacra Sindrome di Matteo
è godibile tutti i giorni presso lo studio di Renzi.
(Esclusi i festivi e le assenze per impegni di Governo.
Ingresso: € 1,00 per le spese vive dell'ostensione).
Renzi non ci ascolta”, nuova mobilitazione della scuola Flash mob e presidio. Continua la protesta di sindacati e personale contro “l’atteggiamento autoritario del premier”.
Ascoltare è ascoltare, non vuol dire assecondare - "Ascoltare significa ascoltare, non assecondare per forza. Non è che o facciamo ciò che dice lei o non siamo democratici...". Così Matteo Renzi su twitter risponde ad un follower che gli dice di "ripassare il concetto di democrazia perché parlate tanto e non ascoltate nulla".

Pensioni.
Mail, lettere, post sui social, interventi in radio e tv. Un diluvio di voci anima in queste ore un dibattito forse inatteso, dentro e fuori la rete. I pensionati si dividono sulla sentenza della Consulta. E c'è chi, anche con assegni modesti, si dice pronto a rinunciare al rimborso che il governo deciderà, per devolvere i soldi in favore di giovani, poveri, disagiati. Da una parte si invoca la solidarietà, il senso civico, il dovere di restituire qualcosa vista l'enorme distanza con le giovani generazioni sul piano previdenziale, ma anche la consapevolezza di una crisi ancora non superata e di conti pubblici sempre in bilico.
"Rinuncio". "No, i soldi servono". I pensionati si dividono. Gli fanno fare il solito gioco del divide et impera. Far credere che siamo talmente col culo a terra per indurli a rassegnare le residue speranze di
sopravvivenza. Sempre così hanno fatto lor signori parassiti. Bisogna restituire il maltolto invece, e subito. Chi ha fatto il danno ripaghi.

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2 commenti:

  1. La Maddalena Boschi controlla la regolarità dei biglietti.
    Molti baga(rozzi) dell'opposizione gufista, hanno approfittato della situazione, per stampare biglietti falsi con falce, mattarello e logo EXPO (sponsor della manifestazione).

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Heracleum