martedì 2 giugno 2015

Impresentabili: le scuse alla Bindi non arrivano, però arriva la denuncia

Ora la Bindi chiede le scuse del Pd.
Il presidente della Commissione antimafia resta sulle sue posizioni e chiede un "risarcimento" dopo la bagarre sulla lista degli impresentabili.

"Inespressa e insoddisfatta rimase
la più bella delle mie speranze"
(cit.)
Vincenzo De Luca denuncia Rosy Bindi per diffamazione, attentato ai diritti politici costituzionali e abuso d'ufficio.

La politica, per sua natura, è... bestiale!

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4 commenti:

  1. Come al solito tanto rumore per nulla.
    Il 2 aprile 2015 è entrato in vigore il D.Lgs. 16 marzo 2015, n. 28 che introduce nel nostro ordinamento penale un nuovo istituto giuridico: la non punibilità per particolare tenuità dell’offesa.
    Dare del mafioso a un mafioso, che cavolo di offesa è..?

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  2. Pensa se lo avesse apostrofato alla maniera di Dante: tanto gentile e tanto onesto pare..!
    Questa si che è un'offesa da lavare col vetriolo.

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    Risposte
    1. Già, ma anche lei, dài... col Berluska, tutto sommato, che le raccontava le barzellette "sulla Bindi", si poteva ancora ragionare...

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Pirima pondera e poi scrivi.

Heracleum