mercoledì 17 giugno 2015

L'eroe Toti dice No ai migranti


Nel mese di giugno, tra il 14 15 16 17, del 2015, a Ventimiglia, nell’ultimo drammatico tentativo di un folto gruppo di migranti facinorosi e senza patria di entrare in terra di Francia e, ricevendone da quest’ultima un netto e tracotante rifiuto, un governatore forzista e mutilato, facente nome Giovanni Toti, (non sappiamo se discendente del più famoso eroe della stampella)… lanciò il suo perentorio NO contro quel gruppo di migranti, il suo Nemico per eccellenza.
No, esclamò con voce stentorea, noi in Liguria non accoglieremo altri migranti come fanno Lombardia, Veneto e Valle d'Aosta, ha dichiarato ai microfoni di Sky Tg24, il provvedimento di Maroni di oggi è legittimo. Io non lo posso ancora fare perché non sono ancora in carica. Ma, non appena mi caricheranno, ne farò uno anch’io.
- Scusi, e che ne facciamo di questa povera umanità?
- Non m'interessa. Redistribuitela dove vi pare, ma non a casa mia, in Liguria.
- Ma scusi, lei non è ligure! E solo un ospite.
- No, sono toscanaccio come Renzi. E i liguri mi hanno adottato.
- E la storia del mutilato?
- Quello... fu un incidente causato da Berlusconi – durante il periodo del Nazareno - che, in un impeto d’ira, mentre scendevo le scale di casa sua per lanciare un altro No a Renzi, il cavaliere mi mise il piedino tra le gambe e caracollai per quanto fossi lungo fin sotto all’ultimo gradino.
Risultato: una gamba sifolina inutilizzabile.

Con tutto ciò, il nostro Toti, con quel No, diviene un simbolo del patriottismo forza-leghista, capace di bloccare qualunque Nemico, sacrificandosi per la salvaguardia dell’integrità razziale della Nazione. Quei Liguri che lo hanno votato, ringraziano. Ecco, oggi possiamo ben dire che di eroi in Italia c’è necessità. In specie se, dopo aver constatato quanto siano facinorosi i migranti, senza patria e senza un minimo di civiltà occidentale, - cacano e pisciano dove gli pare e piace -, prendiamo coscienza di uomini come Toti, ma anche Maroni, ma anche Alfano indolenzito dal pugno ricevuto dai suoi colleghi europei, che sono davvero rari.

Come mai non se ne vanno come missionari in Terra d'Africa, specie Alfano, visto che lui ci tiene tanto all'aspetto umanitario: “Abbiamo ottenuto cose positive: tempi certi per la chiusura del meccanismo di riallocazione dei profughi; un sistema di rimpatri che deve essere sempre europeo, perché è più efficace; non escludiamo missioni congiunte in Africa per farci dare una mano nei paesi di origine”.


Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

2 commenti:

  1. LA GAMBA POLITICA DI SILVIO
    Il neutrino Toti è una particella subpolitica elementare di valore modestissimo e di carica istituzionale nulla.
    Appartiene al gruppo dei lecconi e alla famiglia dei coglioni.
    Possiede elasticità mentale uguale a -1 (tipicamente forzaitaliota).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quindi, più che una protesi alla gamba, una al neutrino mancante.

      Elimina

Pirima pondera e poi scrivi.

Heracleum