lunedì 15 giugno 2015

Un apostrofo verde per l'Unità nuova


Ecco la nuova testata dell’Unità, con l’apostrofo verde. 
È firmata dallo studio Sergio Juan di Barcellona, che ha curato il restyling di molti giornali italiani. Il nuovo direttore sarà Vladimiro Frulletti. Il ritorno in edicola è annunciato per il 30 giugno, l’accordo con i nuovi editori è già stato approvato dalla redazione.

Le metamorfosi dell'Unità da Gramsci a Renzi e ritorno.
Di come un organo del partito nazionale renziano si riappropria dello spirito originale e del logo primigenio, rinnovando le speranze del suo fondatore: «Il giornale non dovrà avere alcuna indicazione di partito. Dovrà essere un giornale di sinistra. Io propongo come titolo l'Unità puro e semplice che sarà un significato per gli operai e avrà un significato più generale » (Antonio Gramsci, lettera per la fondazione de l'Unità, 12 settembre 1923).

Commento di coda: uhm, dovrà essere di sinistra e operaio? Bah, di sinistra ci anche può stare, mistificando al massimo livello tra dirigenti e sindacalisti, intellettuali e grand-commis,  ma operaio? Non tira più l'operaismo, tira di più il marchionnismo, per ora.

Cribbio, ci vorrebbe qualcosa come... come questo: sinistro marchionnismo! Efficace, non trovate?

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2 commenti:

Pirima pondera e poi scrivi.

Heracleum