sabato 25 luglio 2015

Cattivi, malvagi e buoni... c'è tanto spazio libero!

Beh, ci sono i cattivi e i malvagi da una parte. I cosiddetti buoni dall'altra. Cattivi lo si è solo per necessità e per interessi vari. Malvagi si nasce e lo si è per sempre. Buono è una definizione di comodo che sta al confine con l'ipocrisia. Se nasci buono, o qualcuno ti conosce come tale, prima o dopo avrai almeno un'occasione per fare il cattivo.
«Parecchi uomini che fanno del male non sono completamente cattivi e corrotti nel loro animo». (Henry Fielding).
Siete d'accordo con questo pensiero?
Chissà se vi vien facile individuarli? Ce la fate a fare un elenco di nomi di questi "parecchi uomini che fanno del male ma non sono completamente cattivi e corrotti nel loro animo?", vissuti, o che vivono, tra passato e presente.

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4 commenti:

  1. Il concetto di bene e di male è alla base di questi giudizi.
    E' buono chi opera per il bene e cattivo chi agisce per conto del male.
    Questi, sono giudizi infantili inventati per educare/diseducare i bambini.
    Pietro Micca, mitico eroe dei libri di storia, ed uccisore di molti nemici, era buono o cattivo..?
    Probabilmente non era né buono né cattivo, ma semplicemente poco accorto nell'uso degli esplosivi.
    Le parole, sono e saranno sempre, la più grande invenzione per fregare la gente.

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    Risposte
    1. Infatti, basta conoscere un migliaio di parole in più del popolino e il gioco è fatto.

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  2. No, non credo sia possibile e quelli che dicono che Dio è con loro, sono i peggiori di tutti.
    Cristiana

    RispondiElimina

Pirima pondera e poi scrivi.

Heracleum