mercoledì 2 settembre 2015

Renzi, tra Imu e Tasi: novello machiavello

Il cantiere della corposa legge di Stabilità per il 2016 incontra già le resistenze europee. La Finanziaria, che stando alle promesse e alle necessità viaggerà sui 25-30 miliardi, fa discutere a Bruxelles, in particolare per l’annunciato taglio delle tasse sugli immobili. Abolire la Tasi e l’Imu sulle abitazioni principali per tutti non dovrebbe essere una priorità, annotano i tecnici europei ricordando che le raccomandazioni Ue prevedono piuttosto il taglio delle tasse sul lavoro. D'altra parte, lo stesso programma economico del Pd targato Renzi e annunciato dal responsabile economico Filippo Taddei, prevedeva di "non pensare solo all'Imu" ma "di concentrarsi sui veri mali del Paese".

(Inizio sogni a occhi aperti).
Ma già da tempo il nostro machiavello si è concentrato sui mali del Paese, ad esempio, con la distribuzione, anche se non per tutti, degli 80 euri.
Perché adesso vuole concentrarsi sull’Imu e sulla Tasi?
Semplice, intanto per rendere omaggio al suo maestro di Arcore.
Dove troverà i denari per ampliare l’elemosina degli 80 euri, se va a tagliare l’Imu e la Tasi?
Facile. Andrà a prelevarli là dove crescono a culo d’asino: dai pensionati privilegiati.
(Fine sogni a occhi aperti).

Ma…
Bruxelles boccia il taglio delle tasse sulla casa.
I rappresentanti comunitari ricordano al governo che la priorità per l'Italia è abbassare le tasse sul lavoro. Scetticismo anche sulle richieste di nuova flessibilità. Il punto sull'economia italiana in vista dell'aggiornamento del Documento di economia e finanza: possibili sorprese dalla crescita, fabbisogno in linea. Per coprire le manovre annunciate servono più tagli.

Il nostro caro machiavello non si perde d'animo:
"Italiani, segnatevi la data del 16 dicembre che è l’ultima scadenza, la seconda rata quest’anno dell’Imu e della Tasi: quello è il funerale della tassa sulla prima casa. Sarà l’ultima volta in cui gli italiani pagheranno la tassa sulla casa. Punto".
Ma ‘sta spesa del funerale quanto verrà a costarci?
Perché lo paghiamo noi, vero, machiavello?
"Questo - il funerale - lo decidiamo Noi - del Nostro Governo Renzi -, non Bruxelles! Parliamoci chiaro: un’Europa che si gira dall’altra parte quando ci sono i barconi pensa di venire a spiegarci cosa fare sulle tasse? Cioè, c’è qualcuno a Bruxelles che, mentre l’Italia è sostanzialmente sola a salvare vite umane e a salvare anche la dignità, non soltanto dell’Italia, dell’Europa di fronte a quello che accade, c’è qualcuno a Bruxelles che pensa di mettersi a fare l’elenco delle tasse che dobbiamo tagliare o non tagliare noi? Insomma, spero sia stato il caldo… probabilmente c’era caldo anche a Bruxelles e noi non lo sapevamo. Quindi, le tasse che tagliamo lo decidiamo Noi..."

Che a Bruxelles non rompano la minchia. Io non prendo ordini da nessuno. Insomma, chi comanda qui, io, Bruxelles o Anghela? Ma dove siamo arrivati?... A me, che non ci dormo la notte per la revisione della spesa pubblica, per far quadrare i bilanci, per la Legge di Stabilità! A me, che giro in bici per sparagnare sull’ambiente. A me… vabbuò, fosse stata Berlino a criticare... Uhm, fammi sentire un po’ cosa dice Anghela. Passami il cellulare. Magari le voci da Buxelles sono una trappola. Pronto… Guten Morgen Anghela… ja, hai sentita la storia di Bruxelles? Non mi piace che mi si dia ordini… no, non faccio la voce grossa... ma lo sanno tutti, anche i miei nemici che, grazie a me e al jobs act e alle riforme, il Pil è aumentato: siamo quasi allo 0,7%. Siamo ripartiti! La disoccupazione è calata. I sindacati non mordono più! I nostri giovani stanno cominciando a ritornare alle loro case. Come? Non basta? Allora che faccio? Mi smentisco? No, non posso. Chi li sente poi i 5 Stelle, Salvini e la minoranza del Pd? C’ho una sola parola, io. Smentisco a metà? Metà io e metà tu? Sì, per non fare magre figure, dici? Danke, Anghela. Allora restiamo così. Fai una dichiarazione pro domo mea, aspetto… Niente funerale a Imu, niente a Tasi, anzi le raddoppio. Auf Wiedersehen, Anghela...
Cribbio, e io che da grande volevo fare come Robin Hood. Sogni infranti. Non ci si crede, proprio. Uno vuol fare del bene e si ritrova a fare altro. Che si sappia, che si scriva sui giornali che io volevo tagliarle le tasse, ma qualcuno non ha voluto... per il bene della collettività europea...

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