domenica 25 ottobre 2015

Marino persiste eroicamente


Giù le mani da Marino.
Pentirsi?
              “Vi appagherò”.
Gli scontrini?
              “Offrirò a tutti pranzi e cene di rappresentanza a spese mie”.
Il sindaco: “Da voi non mi viene la paura e la indeterminatezza di andare avanti”.

“Noi non pediniamo sogni, noi non vagheggiamo il trapassato remoto della nostra città Caput Mundi. Noi siamo a un tempo realisti ma anche repubblicani democratici – dice citando Che Guevara – e aspiriamo l’impensabile per Roma”.

Ma per il Pd e Renzi Marino è una faccenda chiusa che si riaprirà solo se Marino verrà estinto... politicamente parlando.

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Heracleum