giovedì 1 ottobre 2015

Svezia e Sicilia: due modi alternativi per vivere il tempo di vita

La Svezia vuole le 6 ore: lavorare meno e meglio, per avere più tempo per sé. Si moltiplicano nel Paese gli esempi di aziende che abbassano l'orario di lavoro da otto a sei ore. Si lavora di più, in meno tempo. Ma si guadagnano ore per dedicarsi alla propria vita privata.


Formazione. Sfiorato il dramma, lavoratore tenta il suicidio dandosi fuoco.
Ci risiamo. Come accade ormai da troppo tempo in Sicilia siamo costretti a misurarci con fatti di cronaca che raccontano troppi tentativi di suicidio, in qualche caso c'è scappato pure più di un morto, che hanno una sola cabina di regia: la disperazione per un lavoro che non c'è. Salta alle cronache il gesto di un operatore della formazione professionale che qualche minuto fa ha tentato di darsi fuoco davanti Palazzo d’Orleans, sede del Governo della Regione siciliana. In preda alla disperazione per un lavoro, un tempo sicuro, che non c'è più. E quel che è peggio con una prospettiva di vita venuta a mancare, per migliaia e migliaia di lavoratori abbandonati a sé stessi e non più garantiti da quelli che per tradizione dovrebbero difenderli - i sindacati - e nemmeno da un minimo di giustizia giusta per il lavoro perduto.

Ps.: Solo Crocetta li può aiutare col Megafono e Renzi col Jobs Act, specie adesso che la sua propaganda demagogica-populista racconta di un incremento mostruoso di occupazione. Hai visto mai? Magari alle prossime elezioni.

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1 commento:

Pirima pondera e poi scrivi.

Heracleum