lunedì 30 novembre 2015

Cop21: grandi inquinatori si pentono

Parigi, Cop21 al via.
Hollande: "Non deludiamo il mondo".
Obama: "Noi, inquinatori pentiti". 

Grandi inquinatori...
se non ci nasci,
di sicuro poi ci diventi
e la fai pure franca!
Centocinquanta leader nella capitale francese per la conferenza sul clima delle Nazioni Unite.
Tra gli impegni più urgenti: siglare un accordo sui limiti del riscaldamento climatico.
Renzi su Facebook: "L'Italia non si tira indietro. Il nostro Paese è già protagonista in ricerca e Green Ecomony".

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domenica 29 novembre 2015

Seduta evacuatoria sul clima dei grandi della Terra

Cop21 a Parigi: si apre la conferenza sul clima. 
Marcia vietata: cariche e disordini con la polizia. 

Delibera n. 1 della Conferenza:
Colleghi,
per non coinvolgere

con i nostri odori i cittadini,
usiamo la polizia con gli spray urticanti.

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Monumento all'apporto dell'opera di Poletti per il Lavoro


"Immaginare contratti di lavoro che non abbiano come unico riferimento il rapporto ora/lavoro ma misurare l'apporto all'opera". È l'idea lanciata dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, secondo cui "la misurazione ora/lavoro è un attrezzo vecchio che frena rispetto a elementi di innovazione".
E quindi?
Niente, ripristiniamo la vecchia teologia egizia del lavoro, di quando gli operai-schiavi apportavano un contributo sovrumano e qualitativo per la realizzazione delle piramidi dei faraoni, alla faccia di Bertinotti, dei sindacalisti e dei lavoratori tutti!
Quelli sì che erano cottimi sanguinari!

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giovedì 26 novembre 2015

Il bidet di Gheddafi


Silvio Berlusconi: "Ho convinto Gheddafi a usare il bidet. Alessandro Sallusti? Un candidato strepitoso".

"Ho convinto Gheddafi a mettere 6mila soldati per fermare l'immigrazione dal Libia e questo costava 3,5 miliardi di dollari e l'ho anche convinto ad usare il bidet". Lo ha detto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi in un passaggio del suo intervento alla scuola di formazione politica della Lega Nord a Milano.

Durante la giornata il leader di Forza Italia ha anche minimizzato il pericolo terrorismo: ''Oggi gli italiani hanno paura non per il terrorismo ma perché avevano paura già prima: ogni giorno ci sono 700 furti in abitazioni, uno ogni due minuti, il 70 dei quali è compiuto da immigrati - che mi risulta non usino mai il bidet -, ha detto, accusando il Governo di tagliare i fondi alle forze dell'ordine. Questi uomini - ha aggiunto - non dispongono di mezzi adeguati, scarseggia anche la benzina e mancano i giubbotti antiproiettili, ma sono certo che il bidet lo usano".

Sul fronte delle elezioni, Berlusconi non ha escluso la candidatura di Alessandro Sallusti alla poltrona di sindaco di Milano: "Io penso che sarebbe un candidato strepitoso ma si deciderà in base ai risultati dei sondaggi in corso. Tra l'altro, ho avuto conferma personale dell'uso abituale che fa del bidet".

Infine un accenno all'alleanza necessaria con la Lega e Giorgia Meloni: ''Voi siete coscienti che da soli non contate nulla, io sono cosciente che da solo non conto nulla e anche la signora Meloni è cosciente che da sola non conta nulla, perché in Italia oggi ci sono tre schieramenti che si contendono il primato. Ma solo noi usiamo il bidet''.

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mercoledì 25 novembre 2015

Dov'è Salah?


Attentati Parigi: Salah Abdeslam, troppo inafferrabile per essere un vero jihadista.
Già, proprio come Fantomas.
Non è per fare la solita battuta del cecio, chissà... avete guardato negli spogliatoi della Roma?
Sì, lo so che ha perso 6 a Uno, facile criticarla dopo questa batosta... ma Salah o non Salah stata colpa di Salah se la Loma ha pelso, fatto sta che Salah non si tlova. Infoltunato, suppongo.
Si schelza, natulalmente.

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martedì 24 novembre 2015

Berlusconi e Micciché ci riprovano con la povertà della Sicilia...

Berlusconi: “La Sicilia non è di sinistra e con Micciché può tornare il 61 a Zero”. È vero, non è mai stata di sinistra. Ma che vuol dire, che con la destra i siculi sono stati mai meglio? Ci state riprovando eh? Andate a farvi fottere, cribbio!
Gli unici siciliani che sono stati sempre al di sopra della miseria (economica) li abbiamo visti occupare i grandi sedili del potere, e i preti, i cardinali e i presidenti di questo e di quello.
Continua il signor Berlusconi:
“Al ballottaggio fra Pd e 5Stelle vincerebbero i grillini, sarebbe un disastro, sono una banda di balordi… mentre se votate noi, cioè, se votate per Micciché, votate per gente capace, onesta e aperta alle problematiche della Sicilia. Votate per Micciché, uno che “non può vivere bene con 4000 euri al mese se deve mantenere una famiglia numerosa che ha spese vive… oddìo, ci sono persone che se la cavicchiano con 1000 euri e già sono fortunati. Ma tutti gli altri?”.

Ecco uno che sa che vuol dire la povertà in questa Regione.
Come lo sa Crocetta, come lo sapevano i sui fac-simili predecessori, come lo sanno amici (e nemici x finta) di questo governatore.

Istat: la Sicilia è la regione più povera d'Italia.
I dati riguardano il 2014. Secondo l'istituto il fenomeno riguarda il 54,4% degli abitanti.

Chiunque verrà a sostituire questi marpioni della politica, della finanza, dell’economia, del progresso del gattopardismo, avrà un compito sovrumano. Riuscire a ridare il lavoro a tutti i disoccupati che sono stati ingiustamente liquidati da questi cialtroni e infami. Per non vedere più rovistare cibo tra i rifiuti.

Ma, considerata la secolare cultura del cappello in mano e della ignoranza maggioritaria del popolo, la vedo brutta, anche se alcuni segnali di buon governo, qua e là nei piccoli comuni, fanno capolino.

Ai Siciliani che disprezzano i potenti e i mafiosi manca solo una cosa... ce l'hanno a portata di mano e non la vedono, e se la vedono, non la prendono, non la usano, però sanno lamentarsi come usavano i vecchi saggi...

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lunedì 23 novembre 2015

Due curiose news sul Papa

1ª news: Papa Francesco e il viaggio in Africa, i servizi francesi: "Alto rischio sicurezza".

Chissà, magari qualche sant’uomo in Vaticano, che ha tanto insistito per questo viaggio in terra africana, per l'occasione lo vorrebbe vedere martirizzato subito per toglierselo dalle balle?

2ª news: Il bacio del Papa alla bambina con il tumore al cervello.

I genitori: "Gianna sta guarendo, è un miracolo".
Chissà che, sempre quel sant’uomo di prima, non insista per farlo santo due volte, sia per il martirio causato dal terrorismo sia per il bacio guaritore del Dio in terra alla bimba malata.

Oggi come oggi anche per un Papa come Bergoglio è difficile convivere con gli esseri umani. Magari lui non vorrebbe esser santo da vivo.

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domenica 22 novembre 2015

Il sistema Alfano per prevenire gli attentati anche in Italia

“Nel nostro Paese si può stare tranquilli, il sistema di intelligence funziona”.
Parola del ministro dell’Interno Angelino Alfano, durante L’intervista di Maria Latella su SkyTg24. “Nessun paese è a rischio zero”, ammette il ministro a nove giorni dagli attentati di Parigi e mentre Bruxelles è blindata e sotto una minaccia definita “grave e imminente” dal governo belga.

Quanto a chi ventila rischi in vista dell’apertura del Giubileo della Misericordia, per Alfano si tratta di “professionisti dell’ansia, come per la sicurezza sull’Expo, dove alla fine abbiamo avuto oltre 20 milioni di visitatori e solo qualche episodio di piccola cronaca. Il loro obiettivo è non farci stare bene ed è quello che alcuni mezzi di informazione perseguono con una certa efficacia”.
Ecco, basta un pensiero così e come fai a non trovarti d’accordo col ministro?

Alla domanda se tema che il premier Matteo Renzi chieda la sua testa in caso di fallimento della sicurezza nel corso del Giubileo, la risposta è stata: “Me ne frego assolutamente dei rischi personali, se perdo il posto di ministro. Noi abbiamo una regola: lavorare per prevenire un evento negativo… non chiuderemo Roma così come i belgi han fatto con Bruxelles”.

“Io non sono per drammatizzare, né per sottovalutare”, ha continuato Alfano. “Occorre realismo: ieri ero al concerto di Tiziano Ferro, c’erano migliaia e migliaia di ragazzi con tanta voglia di divertirsi. Sapete qual è il sistema migliore per rimuovere le nostre paure. Toccare Ferro. Ferro è la nostra catarsi. Ho visto molti giovani toccarlo. Anch’io l’ho toccato, anche se prima, da bravo siculo, mi son toccato le palle per rafforzarmi”.

Quanto al piano mafioso per eliminarlo, scoperto la settimana scorsa, Alfano ha detto che i media lavorano ad un anti-alfanismo con pervicacia. “Ma, come ho detto prima, sono ritornato a toccare Ferro, previa una toccatina alle palle. Grazie signori, questo è tutto”.

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sabato 21 novembre 2015

'A Frangesa nei campi di calcio

Anche in Serie A Marsigliese e bandiera francese?
Macché, di più.

Stasera e domani, in via del tutto eccezionale e a grande richiesta, visto che i nostri capintesta so' usciti pazzi 'e core, dai grandi stadi di calcio ai piccoli campetti di periferia si suonerà l'inno nazionale'A Frangesa, per rendere omaggio a tutte le vittime pallide e sanguinanti che il tifo del pallone ha ridotto malamente.
Ecco la prima strofa:
Songo frangesa e vengo da Parigge:
Io só' na chiappa 'e 'mpesa, ve ll'aggi' 'a dí!
Pe' cumminciá, sapite… no, nun ve vrucculiate,
io 'o tengo 'o 'nnammurato, cu me nun c'è che fá!

Si ve piace? Brindate con Stock.
Si nun ve piace? Bevetevi lo stesso uno Stock.
Sempre frangese è.

E dire che di bandiere della povera umanità ce ne da esporre una tonnellata.
Invece solo quella francese, sola soletta a ricordare. Il ricordo di tutte le altre vittime del terrorismo legale... è, appunto, un ricordo sbiadito e dimenticato.
Ma si sa, con la scusa del calcio, l'ipocrisia istituzionale è malandrina!



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venerdì 20 novembre 2015

Renzi e Obama, a volte straparlano di guerra


Terrorismo, colloquio Renzi-Obama su Iraq, Siria e rapporti con la Russia.

Nessuno ci crederà mai, ma è questo ciò che si sono detti al telefono. Renzi e il premio Nobel non se le sono mandate a dire, cribbio!

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giovedì 19 novembre 2015

Sallusti sindaco è un'idea fantastica!

"Sarà per la mascheratura adottata da sindaco?"
L'attuale direttore del Giornale sarebbe il candidato ideale per superare l'impasse di Forza Italia e alleati nella ricerca di un nome da contrapporre alla probabile candidatura di Giuseppe Sala, Commissario Unico Delegato del Governo per Expo. In più, darebbe l'opportunità di rinnovare la direzione del quotidiano, i cui rapporti con Arcore sono meno teneri di un tempo.

L’interessato aveva fatto passare qualche settimana, prima di derubricare la proposta a “roba da pazzi” e spiegare in un’intervista al Tempo: “È come se mi proponessero di giocare nella Juve. L’ipotesi non esiste, voglio finire la mia carriera nel giornalismo, se dovessi cambiare idea vi prego di farmi internare”. Ma questa volta le cose potrebbero andare diversamente.

I milanesi potrebbero uscirne pazzi. Ma anche con l'altro candidato Giuseppe Sala uomo Expo, rischierebbero di venire exposti, anzi, sovra-exposti nel nome di Renzi.
Quindi, o Renzi o Berlusconi, son cazzi di Milano.

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Il menu di Repubblica anche per oggi è servito

Allarme Fbi per San Pietro, Duomo e Scala: misure rafforzate.
Blitz Parigi, 3 uccisi.
Donna si fa esplodere.
Media Usa: c’è anche Abaaoud, mente delle stragi.
Volevano far saltare la Défense e aeroporto.
Salah, il killer in fuga, era passato per l’Italia.
Caccia all’uomo. Soccorsi. Teste di cuoio. Assedio. Urla.
Spari, poi il boato della ragazza che si uccide.
Bombe sul petrolio dello Stato islamico: la guerra di Usa e Russia al tesoro di Al Baghdadi.
Attacco al bistrot: Salah spara raffiche di kalashnikov.
Armi, tutti i numeri di un settore che vale quasi 1800 miliardi di dollari. Gli Emirati Arabi, primo cliente dell’Italia.
Docente di scuola ebraica accoltellato a Marsiglia.
Renzi: Proporrò altri fondi per la sicurezza. No leggi speciali o modifica Costituzione.
L’Ue: Fuori dal patto di stabilità la spesa per le misure antiterrorismo.
Is: In lattina la bomba su aereo russo.
Il patto delle moschee contro terrorismo: Giuriamo fedeltà ai valori repubblicani.
Monfalcone: Sono assassini, non musulmani.
Età media 34: I terroristi odiano i giovani.
Boldrini: Frontiere chiuse? Regalo ai terroristi dell’Is.
Una pasticca per togliere la paura: Il Captagon, “la droga degli jihadisti”.
Giubileo, Francesco: No a porte blindate. Ma a San Pietro ci sono meno fedeli.
Roma, il prefetto Gabrielli: Pronti a intercettare e abbattere i droni.
Charlie Hebdo: Questi criminali non soffocheranno la voglia di far ridere.
Il calcio tra allarmi, orgoglio e unità.
Eccetera… Dura ormai da subito dopo i fatti di Parigi. Questa litania durerà ancora per parecchio. E anche sul menu del Corriere, del Fatto e di tutte le altre testate... le cibarie non cambiano.

Ma oggi la mia attenzione va a San Colombaccio dei Cedroni.
E chi è? Domanda legittima. Chi è costui?
E quello che non attira mai l’attenzione dei giornali, dei giornalisti e dei giornalai, ma è sintomatica l’ultima sillaba che richiama a una rima…

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martedì 17 novembre 2015

Il Ct della Nazionale potrebbe far ripartire l'Italia?

Alla vigilia dell’amichevole con la Romania il Ct della Nazionale Conte, ha detto: "La paura c'è, ma i terroristi non ci intimidiranno".

Ma a chi si riferisce? Ai calciatori rumeni? Sarebbero così feroci?
Mamma mia, se così fosse, sarebbe agghiacciande!

"A Bologna, contro la Romania, vogliamo dare continuità alla prova in Belgio".
In che senso? Uscirne nuovamente sconfitti?

Il Ct torna sui fatti che hanno sconvolto Parigi: "La soglia dell'attenzione deve rimanere alta ma bisogna combattere questi atti inspiegabili andando avanti, facendo gol a palate, a mitragliate, a cannonate. Con gli uomini straordinari che ho a disposizione tutto è possibile. Il mio futuro? Mi gratifica quel che faccio, dipenderà dai risultati".

In che senso?
Che se va come deve andare, lo vedremo fra 7 sette anni al Quirinale, considerate le sue dichiarazioni di sentito amor patrio, attaccamento alla maglia e sgolamento durante gli inni nazionali?
Sarebbe davvero agghiacciande!
Però, con il suo 3-5-2, potrebbe tentare di far ripartire l'Italia, chissà... in questo Paese tutto è possibile!

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venerdì 13 novembre 2015

Abate di Montecassino, ora pro nobis!

Noi non siamo proprietari dei beni che possediamo, ne siamo soltanto gli amministratori. Il potere della Chiesa è un servizio per gli altri. Mai per sé stessi”.
Montecassino, la vita dell'ex abate Vittorelli: droghe, appartamenti e hotel di lusso, ostriche e champagne, viaggi in Sudamerica e notti di gloria a Londra. E 2mila euro di shopping. Pagati come? Con i soldi della Chiesa, quelli dell'8 per mille. Così "sua eccellenza" rubava ai poveri.

Rubò così tanto ai poveri da fare incazzare persino Robin Hood… che lo volle conoscere.
Robin gli impartì una dura catechesi sul significato e la differenza tra ladrocini sacri e profani e affini.
Gli disse: “Tu sei ladro, anzi un ladrone intonacato. Il 27 di novembre del 2008 hai prelevato dai conti di Montecassino 141mila euri. Anno sì, anno no, hai rubacchiato tanto da poterti permettere 4 appartamenti a Roma, due magazzini, un bar, una fumeria per drogati più i dìnderi che hai passati a tuo fratello. Il 12 marzo del 2013 hai stuprato altri 202mila euri. Hai magnato grosso e ti sei drogato con ecstasy per vedere Dio meglio. Lo so, non ti sei fatto di eroina perché hai paura dell’ago ma ti sei affogato nella cocaina, hai magnato ostriche e fatto sesso sfrenato ad libitum”.
 - No, il sesso no! Nei giornali non c’è scritto.

Non hai fatto sesso? Stolto. I giornali? Te li raccomando, quelli. Sei un sant’uomo allora, casto e puro come vuole tua madre Chiesa. Goddam, mettiamo pure che non hai sessificato. Mettiamo pure che godevi solo dei proventi delle tue ruberie. Ma torniamo a noi. A giugno del 2013 ti sei bevuti 44mila euri. Ma ancora non t’eri ubriacato. Poi altri 164mila euri sversati a tuo fratello. Che cazzo di fratello è costui che ti obbliga a rubare anche per lui? Hai rubato ai bisognosi e alle opere di pene. Mangiavi a Londra a 700 euri a cena per tenere rapporti con la chiesa anglicana, hai avuto questo ardire, sapendo che io di queste parti sono l’unico vero ladro che ruba ai ricchi per dare ai poveri. Così racconta la leggenda su di me… eh eh eh. Dicono che rubavo ai ricchi… ih ih ih. E invece rubavo per il mio piacere, come te. E tu dovevi venire, incontrarmi, chiedere il permesso. Ma non l’hai fatto”.
- Posso riparare alla mancanza di rispetto?

E come?”.
- L’altro giorno sono entrato nella boutique di Ralph Lauren e ho comprato una calzamaglia verde scuro color foresta di Sherwood per circa 2mila euro. È tua se mi lasci andare. Sappi che un giorno Mel Brooks ci farà un film dal titolo: Robin Hood, un uomo in calzamaglia.

“E sia. Vada per la calzamaglia. Ma ricordati che io almeno ho schiaffeggiato lo sceriffo di Nottingham. Tu, invece, che avevi a portata di mano quelli di Forza Italia, la mano te la sei nascosta nella tonaca. A far che, se è lecito?” 
- Io comunque non ho rubato come vogliono far credere i giornali.

“Questo solo Dio lo sa e i tuoi sceriffi di Nottingham. Comunque la sfida è questa: dimostra di aver rubato più di me e che hai dato ai poveri almeno le briciole da bravo cristiano. Se vinci ti farò l'onore di entrare nella mia leggenda come compagno di merende”.
- Amen.

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giovedì 12 novembre 2015

A Messina, i consiglieri intascavano il gettone senza consigliare...

Messina, i consiglieri intascavano il gettone senza partecipare ai lavori del Comune.
Dovranno firmare nell'ufficio della Polizia municipale a Palazzo Zanca un minuto prima dell'inizio e un minuto dopo la fine dei lavori della commissione di cui fanno parte. È una sorta di Daspo per i consiglieri comunali quello firmato dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Messina Maria Militello che ha accolto la richiesta del procuratore aggiunto Barbaro a conclusione dell'inchiesta sulla gettonopoli messinese che solo nel 2014 è costato alle casse del Comune di Messina quasi un milione di euro.
Ecco i nomi degli inquisiti:
Carlo Abbate (Per troppa poca Democrazia), Pietro Adamo (Movimento Siamo Messina per fotterci l'indennità), Pio Amadeo (Movimento Articolo 4 gatti, in fila famelici per l'indennità), Angelo Burrascano (Il Megafono-Lista Crocetta, la megacroce dei truffaldini assenteisti), Giovanna Crifò (Forza Italia, ora forza Messina), Nicola Salvatore Crisafi (Ncd, Nuovi Crumiri Decerebrati), Nicola Cucinotta (Per troppa poca Democrazia), Carmela David (Udc, Ultras Decerebrati Crumiri), Paolo David (capogruppo Pd, Per troppa poca Democrazia), Fabrizio Sottile (Movimento Siamo Messina per fotterci l'indennità ), Benedetto Vaccarino (Per troppa poca Democrazia) e Daniele Santi Zuccarello (Movimento progressisti democratici, Demo-Movida truffaldini in progress).
Il record della permanenza-lampo in commissione è del capogruppo Pd Paolo David che ai lavori è riuscito a partecipare per soli venti secondi. Per questo record, infatti, Michelangelo lo ha immortalato in quella famosa statua dove viene espressa la magnificenza degli attibuti mascolini del David: pinna e cugghiuna di fôra.
E alcune conversazioni intercettate dalla Digos non lasciano spazi a dubbi sulla condotta dei consiglieri assenteisti: "Io voglio questo c...di indennità. A me di fare le commissioni non me ne fotte niente, io voglio solo l'indennità".

Altro che Daspo, li metterei per sempre al servizio della comunità, a costo zero.
Purtroppo poi venne a mancare l'acqua e non si potettero più lavare con i gettoni di presenza.


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sabato 7 novembre 2015

L'uomo del Ponte ha detto sì


Ponte sullo Stretto, Renzi rompe un altro tabù per conquistare i voti di Forza Italia.

Chi sono io per non fare l’opera più grande che sia stata mai concepita in Italia dopo il Colosseo?
Il Ponte sullo Stretto si farà.
Beninteso, dopo avere rivitalizzate tutte le sicilianità in sfacelo e averle riportate allo stato di civiltà e progresso contemporaneo che le competono...
Rappezzerò paeselli e cittadine, bonificherò spiagge e fiumiciattoli, ricostruirò strade franate, ponti e viadotti crollati, raddoppierò tutte le linee ferroviarie esistenti e ne farò di nuove – abbiamo un progetto che dorme nel mio cassetto per un tunnel sottomarino che congiunga Lampedusa e Porto Empedocle -, disseterò tutte le province a secco, ovviamente senza scordarmi di Messina, apriremo altri due o tre aeroporti, sconfiggeremo mafie e malandrini, bonificheremo la Sicilia da tutte le munnizze radioattive nascoste nell’entroterra e nelle miniere.
Dopo aver fatto tutto ciò, penseremo al Ponte. E lo faremo in modo tale che nemmeno un terremoto della massima scala Richter potrà farlo crollare. La Sicilia, a quel punto, potrà entrare nell’Europa.
E io nella Storia!
Io vivrò più a lungo di Berlusconi. Sappiamo tutti che lui morrà sul finire dei 150 anni. Io andrò oltre. Non posso morire prima di aver finito di costruirlo. I vostri pronipoti vedranno che non dico bugie.
Il mio orgoglio e la mia presunzione sono così smisurati che i miei hanno dovuto chiamare un chirurgo plastico per ridurmeli.
La mia ambizione è talmente infinita che fortunati chi non ce l’ha.
Io, purtroppo, me la devo sopportare con grande sacrificio personale.*  
* Nota per i diffidenti: tutto questo non lo faccio per voti di scambio, ma solo per una incontenibile smania di umanità solidale.

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giovedì 5 novembre 2015

Corradino sa tutto su Renzi

Corradino Mineo: “Renzi subalterno a una donna bella e decisa. Lui sa che io so”.

"Vorrei aggiungere che la politica
senza le donne è cosa noiosa,
ma senza Renzi sarebbe
un'altra cosa!
"

"Renzi non si fa scrupoli, rivela conversazioni private, infanga per paura di essere infangato. E sa che io so. So quanto si senta insicuro quando non si muove sul terreno che meglio conosce, quello della politica contingente. So quanto possa sentirsi subalterno a una donna bella e decisa. Fino al punto di rimettere in questione il suo stesso ruolo al governo. Io so, ma non rivelo i dettagli di conversazioni private. Non mi chiamo Renzi, non frequento Verdini, non sono nato a Rignano". Mineo allude a una donna che sarebbe a fianco dell’ex segretario e che avrebbe, sempre secondo le parole del senatore, un’influenza sulle sue scelte. Ma lui non parla, ligio com'è alle regole della vecchia galanteria.

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martedì 3 novembre 2015

Se Maria Anna Mozart si fosse ribellata al padre...

Maria Anna Mozart suonava meglio di Wolfgang.
Ma fu costretta dal padre a smettere per imparare a cucire e trovare marito.
Maria Anna covò odioso rancore verso il genitore. Decise di liberarsi da quella umiliante condizione.
Uccise il marito azziccandolo con gli aghi coi quali aveva imparato a cucire.
Poi rivolse le sue attenzioni al padre.
Gli tagliò la lingua con la forbice con la quale aveva imparato l’arte del taglio e cucito.
Fu una lezione memorabile per il padre che da quel momento non potette dettar più condizioni.
Ma Maria Anna non fu soddisfatta ancora.
Restava Wolfgang!
Lo colse di sorpresa nel momento più vanitoso della sua giornata mentre stava indossando il parruccone da concerto.
Maria Anna portava sempre con sé l’astuccio da sarta, dal quale estrasse rapidamente una piccola cesoia e con questa recise tutte le dita di Wolfgang, proprio mentre questi stava eseguendo il suo Requiem.
E anche il più famoso fratello era stato servito.
Poi si accomodò per suonare il clavicembalo ben temperato di fronte a un pubblico esterrefatto.
Suonò la sua sinfonia n. 1 opera K(aput) in mi minore dal titolo: “Maria Anna è tornata, figli d’una strega maledetta”.
Quando finì, si alzò, fece un inchino e sparì dalla porta, lasciando Wolfgang armoniosamente sanguinante.
Ma lei, così, era entrata nella storia.
In questa mia, però.

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lunedì 2 novembre 2015

Nuovi corvi in Vaticano

Il mio cuore,
la mia Fede,
il mio impegno,
la mia professionalità
a servizio della Chiesa
e del Santo Padre.
Sempre.

Francesca Immacolata Chaouqui, la commissaria del Papa finita in manette con l'accusa di essere un corvo.

Il Papa: "Santa Francisca Inmaculada Concepción es inocente. El cuervo es macho. Inmaculada no tiene el rostro de cuervo. Palabra del Papa".

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domenica 1 novembre 2015

La storia d'amore di Silvio e Francesca

Francesca Pascale: "Silvio mi ama, mi ha comprato la villa".

Silvio e Francesca sono due figure di amanti
entrati a far parte dell'immaginario popolare.
In quest'immaginario il popolino
gode nel sapere che Silvio l'ama,
che Silvio le ha regalato una villa,
che Silvio riesce ancora a far bunga bunga,
che Silvio è ancora in politica e che Renzi
lo invidia per via della moltitudine di gnocche
che Silvio ha collezionato lungo tutta
la sua carriera di bungatore indefesso.
Renzi dovrebbe fermarsi un attimo
a riflettere sulla vita di Silvio e
decidersi se continuare a fare il
rottamatore-costruttore di Costituzione,
che non porta a niente,
o lasciar perdere la politica
e dedicarsi anima e corpo
alle gnocche che ce n'è tante

che Silvio ha tralasciate!!


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Heracleum