venerdì 5 febbraio 2016

La Spectre di Bersani è al lavoro

I mal di pancia di Pierluigi Bersani per il Pd renziano: "Verdini? Cuffaro? Se entra certa gente non so se ci voglio stare".
Sa già di incertezza questa frase. La tipica vaghezza bersaniana...
Però, mai dire mai... a volte una frase nasconde un'altra idea...


Come diceva la buonanima di Mao: "Non bisogna mai fingere di sapere ciò che non si sa, «non bisogna vergognarsi di consultare i subalterni e di imparare da loro», bisogna invece saper ascoltare attentamente il punto di vista dei quadri di grado inferiore. Quello che i quadri di grado inferiore dicono può essere giusto o sbagliato; dopo averli ascoltati, dobbiamo fare un’analisi..."

Questa è una prassi politica ben seguita dal Matteo, lo hanno capito tutti, però il delirio di gelosia politica del subalterno consiste nell'assoluta certezza di essere tradito dal segretario generale della Ditta.  
Che fare, a questo punto?
Meglio accarezzare il gatto, ripetendosi il detto non dire gatto se non ce l'hai nel sacco, oppure
uscirsene dignitosamente prima della caduta, gridando ai quattro canti che i renziani non dureranno più molto, perché stanno commettendo tutti i misfatti possibili?

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Heracleum